Chiffon cake agli agrumi, una torta della tradizione americana, alta e sofficissima aromatizzata con limoni ed arance. Perfetta per ogni occasione, è adatta anche da essere farcita e per gli intolleranti al lattosio e alle proteine del latte.
In occasione del compleanno di mia madre ho colto l’occasione per preparare questa torta che ha riscosso tanto successo e che vi consiglio davvero di provare. Avevo appena acquistato lo stampo adatto per la ciambella americana e il cremor tartaro, inoltre tra i commensali c’era anche mia cognata che per qualche tempo deve evitare le proteine del latte e l’ho “dovuta” assolutamente realizzare. Infatti questo dolce non contiene burro né latte e derivati, ed è di una sofficità e di un gusto unico.
Ingredienti per chiffon cake agli agrumi (per uno stampo da 24 cm)
280 g di farina 00
200 g di zucchero
6 uova
100 ml di olio di semi (io ho usato quello di mais)
100 ml di acqua
80 ml di succo d’arancia filtrato
buccia grattugiata di 2 limoni non trattati
1 bustina di lievito per dolci
8 g di cremor tartaro
1 pizzico di sale
Preparazione
Setacciare la farina con il lievito ed unire lo zucchero e il sale.
Aggiungere agli ingredienti secchi i tuorli, l’acqua, il succo d’arancia filtrato, l’olio e la buccia grattugiata dei limoni. Mescolare il tutto con le fruste.
A parte montare gli albumi a neve con il cremor tartaro e poi incorporarli al resto con un cucchiaio di legno o una spatola con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarli.
Versare nello stampo (senza ungere nè infarinare) e cuocere in forno statico a 160 °C per circa 1 ora e 10 minuti. Valutate la durata della cottura in base alla potenza del vostro forno.
Sfornare e capovolgere lo stampo poggiandolo sugli appositi piedini. Se non avete lo stampo per ciambella americana potete usare anche quello classico (preferibilmente in alluminio), lo capovolgete e nel buco inserite il collo di una bottiglia.
Lasciate raffreddare per circa 3 ore finché la torta non si sarà completamente raffreddata.
Con lo stampo specifico vedrete che si staccherà sicuramente da sola dai bordi, dovrete staccarla dal fondo, se necessario aiutandovi con la punta del coltello molto delicatamente.
Spolverizzare con lo zucchero a velo e potete conservarla (se avanza) anche per 2-3 giorni purché coperta con una campana o un portatorte.
[socialring]Se ti è piaciuta la mia ricetta e desideri ricevere gli aggiornamenti sulle prossime, vai alla mia pagina facebook e metti il tuo “Mi piace”
E mentre preparate questa ricetta vi consiglio l’ascolto di:
Ciao Manu!! Anche se ho poco tempo per commentare, passo qui da te di tanto.e in tanto e trovo sempre tante cose buone per non parlare di questo dolce. Splendido. Bravissima.
Marta
Ciao Marta!!! Ti ringrazio, come sempre gentilissima. Approfitto per farti i migliori auguri di Pasqua e ti mando un abbraccio. Manu