Sushi fatto in casa ( con pesce crudo e cotto)

ll sushi è un piatto della cucina giapponese a base di riso, pesce e verdure. Ve ne sono diverse varianti, ma prima di vederle sfatiamo la diceria che il sushi è un piatto di solo pesce crudo. E’ un errore comunissimo pensare che il sushi si realizzi solamente con pesce crudo ma in realtà il sushi non solo può contenere pesce cotto ma anche non contenerne affatto ed essere composto solamente di vegetali. chi, come me inizialmente on mangiava pesce crudo puù utilizzare anche del tonno in scatola ben scolato, come potete vedere nelle immagini. Importante è tener sempre presente che per consumare il pesce crudo in sicurezza quest’ultimo deve essere abbattuto, ossia messo a -20° per 48 ore. Se il vostro frigorifero non arriva a queste temperature acquistate il pesce negli ipermercati perchè, per disposizione di legge, prima che possano venderlo il pesce dovrà essere necessariamente abbattuto o qualora non lo fosse dovrà essere indicato sulla confezione. In caso congelatelo e tenetelo nel freezer per 96 ore invece che 48. Ci sono diveri tipi di sushi, i più conociuti sono: Uramachi,  Hossomaki, Nigiri e California roll. Uramaki : Involtino con il riso all’esterno e un ripieno vario avvolto con alghe Nori.
Hossomaki : Involtino con alga Nori all’esterno di un ripieno di ingredienti a piacere avvolti nel riso.
Nigiri : polpettina di riso di forma allungata e copertura di pesce crudo.
California Roll (versione introdotta negli Stati Uniti dell’Hossomaki ) in cui il riso esterno viene ricoperto di semi di sesamo bianchi e/o  neri o con cipolle tritare e fritte. Sono tutti davvero buonissimi. La ricetta è un pochino elaborata ma non difficile si tratta soltanto di acquisire manualità nell’arrotolarlo. Perciò non preoccupatevi se la prima volta non verrà perfetto, già la seconda andrà decisamente meglio. Vediamo come prepararlo.

  • DifficoltàAlta
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di cottura12 Minuti
  • Porzioni4-6 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per il sushi

  • 500 gRiso per sushi
  • 500 mlAcqua
  • 100 mlAceto di riso
  • 3 cucchiainiZucchero (scarsi)
  • 1 cucchiainoSale
  • 1 filettoSalmone fresco
  • 250 gtonno (anche sott’olio per chi non mangia il crudo)
  • 1Avocaado maturo
  • 10Fogli di alga nori
  • q.b.Semi di sesamo
  • q.b.Maionese

Per accompagnare

  • q.b.Ginger per sushi
  • q.b.Wasabi
  • q.b.Salsa di soia

Accessori

  • Pellicola alimentare
  • Stuoino di bambù

Preparazione

  1. Sciacquate bene il riso, trasferitelo in una casseruola insieme all’acqua e portatelo ad ebollizione a fiamma vivace. Abbassate la fiamma al minimo, coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 12-15  minuti. Il riso dovrà assorbire tutta l’acqua, perciò è importante non scoperchiarlo e non mescolarlo in fase di cottura. Nel frattempo in una ciotola unite l’aceto di riso, lo zucchero, il sale ed emulsionate co una frusta a mano per un minuto. Tenete da parte. Passato il tempo di cottura trasferite il riso in un ampio vassoio o una teglia, versateci il condimento e mescolate molto molto accuratamente affinché  il condimento si distribuisca ovunque e venga ben assorbito. Livellate il riso e fatelo raffreddare completamente. Vi dico un trucchetto:mettetelo a riposare sotto la cappa della cucina accesa. Quest’ultima smuovendo aria farà si che e il riso si raffreddi più velocemente.

  2. Iniziate a preparare il ripieno.
    Prendete un coltello ben affilato e iniziate a ricavare dal salmone delle fette rettangolari che andranno a ricoprire il riso nella preparazione dei Nigiri ed altre a bastoncino per gli altri tipi di Sushi. Scolate il tonno dell’olio, sbucciate l’avocado, eliminate il nocciolo e tagliatelo a bastoncini. Se avete acquistato i fogli di alga nori quadrati tagliateli a metà. Avvolgete la tovaglietta di bambù con la pellicola ed adagiate quasi a filo della tovaglietta stessa (dalla parte più vicina a voi) un foglio di alga, bagnatevi bene le mani, e, prendendolo un pò per volta, distribuite sull’alga uno strato sottile e omogeneo di riso. Ora ripiegate sopra al riso la parte della tovaglietta rimasta vuota e ribaltate il tutto in modo che il riso rimanga sotto e avrete l’alga a nudo davanti a voi pronta per essere riempita e successivamente arrotolata. Distribuite sull’alga un filo leggerissimo di maionese, poi adagiateci sopra orizzontalmente il tonno e l’avocado. Iniziate, aiutandovi con la tovaglietta, ad arrotolare l’alga, molto molto lentamente e stando ben attente che il ripieno resti ben fermo (usate le dita per bloccarlo) in modo che il riso gli si avvolga intorno. Arrotolate fino a fine alga. Arrololando potete, a seconda del tipo di pressione che praticherete, dare al sushi forma quadrata o rotonda, l’importante è compattare molto bene  per evitare che si rompa quando andrete a metterlo nel vassoio da portata. Ora, coltello affilatissimo alla mano, prima di procedere al taglio bagnate la lama sotto l’acqua fredda perchè l’alga rimane un pochino antipatica da tagliate e procedete formando i classici formati del sushi. Stesso procedimento per la variante con salmone crudo e avocado. Per ottenere gli Hossomaki (alga all’esterno) basterà spalmare l’alga con unvelo di maionese, stendere sopra il riso, avocado e tonno sopra e arrotolare compattando bene il tutto. Per quanto riguarda il Nigiri semplicemente prendete con le mani il riso,  di compattandolo dategli forma leggermente allungata e ricopritelo con le strisce di salmone crudo. Poi fermate il tutto con una striscetta di alga nori. Mettete il sushi in un vassoio da portata e servitelo accompagnato da salsa di soia, Wasabi e enzero in agrodolce. Buon Appetito!

Note

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