I Maritozzi romani

I maritozzi romani sono uno dei dolci che mi hanno accompagnata nell’infanzia, i miei nonni essendone ghiotti li compravano ogni fine settimana.
Ricordo che all’epoca ne mangiavo soltanto la farcitura di panna montata lasciando tutto il resto; inutile dire che crescendo ho imparato ad apprezzare entrambi e tutt’oggi li mangio sempre con grande piacere.
I Maritozzi hanno origini Romane antiche anche se ad oggi ne esistono diverse versioni a seconda delle regioni di provenienza. In molte per esempio viene aggiunta l’uvetta all’impasto.
Quest’anno ho deciso di provare a prepararli in casa e dopo qualche prova sono riuscita ad ottenere un ottimo risultato.
Amo preparare i lievitati in casa sia quelli più semplici che quelli più elaborati. I croissant sfogliati, le girelle danesi, il pandoro, il pane e molti altri e questi maritozzi si aggiungeranno alla lista di quelli già preparati.
È una preparazione che richiede la pazienza di attendere i tempi di lievitazione che possono variare a seconda della temperatura, la qualità della farina e il lievito dalle 8 alle 14 ore. Ma vi assicuro che non avendo fretta otterrete dei maritozzi che vi ripagheranno ampiamente dell’attesa.
Vi scrivo nella ricetta gli orari nei quali ho impasto io così da poter avere una base da cui partire per organizzarvi in base alle vostre esigenze.
Dodici ore prima di impastare preparate il mix aromatico con scorza di agrumi, miele e vaniglia. L’aroma, come quello del panettone, ha bisogno di tempo per dare il meglio di sé.
Mezz’ora prima tirate fuori il burro dal frigo in modo che si ammorbidisca un pochino.
Vediamo la ricetta.

maritozzi romani
Maritozzi romani ph.RoGMa©
  • DifficoltàDifficile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione2 Giorni
  • Tempo di riposo14 Ore
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per il lievitino

50 farina Manitoba
3 g lievito di birra secco
3 g zucchero (Meglio se extrafine)
50 g acqua (Leggermente tiepida)

Per l’impasto

200 g farina Manitoba
60 g zucchero (Extragine)
75 g latte parzialmente scremato (Leggermente tiepido)
1 uovo (Medio)
50 g burro (Ammorbidito)
4 g sale

Per il mix aromatico

3 g scorza d’arancia (Grattugiata)
3 g scorza di limone (Grattugiata)
1 bacca vaniglia (I semini all’Interno)
10 g miele millefiori

Per la finitura

150 ml panna fresca da montare
q.b. zucchero a velo
200 ml acqua
25 g zucchero
1 tuorlo (per spennellare)
1 cucchiaio latte

Strumenti

1 Impastatrice
1 Spatola
1 Gancio a foglia
1 Gancio ad uncino
2 Ciotole
1 Pellicola per alimenti
1 carta da forno
1 Pennello

Passaggi

Il mix aromatico

Dodici ore prima di impastare i maritozzi preparate il mix aromatico.
In una ciotolina mescolate la scorza degli agrumi con il miele e la vaniglia. Chiudete con la pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente

Impasto

Ore15.00
Preparate il lievitino riunendo in una ciotola la farina, il lievito, lo zucchero e l’acqua. Con una spatola in silicone mescolate bene fino a formare una pastella. Coprite cono la pellicola e fare riposare in forno spento con la luce accesa fino al raddoppio del volume. Ci vorrà circa 1 ora e 30 minuti.

Ore 16.30 – 17.30
Versate il lievitino nella ciotola dell’impastatrice, unite la restante farina, lo zucchero e il latte leggermente tiepido. Montate il gancio a foglia e lasciate lavorare a bassa velocità per un paio di minuti dopodiché aggiungete il mix di aromi preparato il giorno prima.
In una ciotola sgusciate e battete l’uovo per qualche minuto ed unitelo al composto in due volte facendo ben amalgamare la prima versata prima di aggiungere la seconda.
Sostituite il gancio a foglia con quello ad uncino e portate l’impasto a incordatura.
Nel frattempo riducete il burro ammorbidito a pezzetti e schiacciatelo un poco con le dita.
Passate a velocità media e Iniziate ad incorporare il burro un poco alla volta sempre facendolo ben amalgamare prima di aggiungerne altro.
Portate l’impasto di nuovo a incordatura e infine aggiungete anche il sale.
Fate incordare di nuovo e lasciate impastare per 30 minuti o comunque fin quando l’impasto non risulterà liscio ed elastico.

maritozzi romani
Maritozzi romani ph.RoGMa©

Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e fate un giro di pieghe a tre: con la punta delle dita allargate un poco l’impasto facendo attenzione a non sgonfiarlo poi ripiegate la parte superiore verso il centro e fate lo stesso con la parte inferiore. Girate l’impasto di 90° e ripetete l’operazione. Coprite con una ciotola rovesciata e lasciate riposare 30 minuti. Ripetete un altro giro di pieghe e lasciate riposare altri 30 minuti.
Pirlate l’impasto facendolo scivolare delicatamente sul piano di lavoro e trasferitelo in una ciotola capiente da contenere il triplo del volume dell’impasto.
Scaldate il forno a 40°C e spegnetelo. Mettete la ciotola in forno e lasciate lievitare l’impasto tutta la notte in forno spento.

Forma e cottura

Mattino seguente.
Pesate l’impasto e dividetelo in 6 panini di circa 80 g l’uno.
Delicatamente dategli forma leggermente ovalizzata e deponeteli in una teglia con carta forno sul fondo.
Lasciate lievitare in forno spento fino al raddoppio. Ci vorrà circa 1 ora.
In una ciotolina sbattete bene il tuorlo d’uovo con il latte e spennellate accuratamente la superficie e i laterali dei maritozzi.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per 20 – 25 minuti posizionando la teglia nella parte medio bassa del forno.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente su una gratella.
Al momento di servire i maritozzi romani spennellate la superficie con una emulsione di acqua e zucchero, incideteli al centro e farciteli con abbondante panna montata.

maritozzi romani
Maritozzi romani ph.RoGMa©

Conservazione

I Maritozzi romani, senza la panna di farcitura, dopo il completo raffreddamento si conservano chiusi in un sacchetto per alimenti. Massimo 3 -4 giorni.
Una volta farciti vanno consumati al momento.

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