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Graffe di Carnevale sofficissime. (Ricetta senza patate)

Le graffe di Carnevale sono uno dei dolci che ci più ci tentato in questo periodo di festa. Soffici, profumate e deliziose è praticamente impossibile resistergli. In reatà questi dolci tipici napoletani si trovano tutto l’anno nei bar e pasticcerie di ogni città e fortunatamente possiamo goderne ogni qualvolta ci coglie il desiderio di un dolce davvero soffice e goloso. Non posso negarlo, il solo pensiero di mordere e assaporare una graffa mi mette di buon umore!

Ottime per la colazione del week-end accompagnate da succhi di frutta, caffè, cappuccino e latte macchiato o per merenda con thè e tisane aromatiche le graffe dilettano il palato e il cuore ad ogni morso.

Tra gli ingredienti di questa ricetta, a differenza di quella originale, non ci sono le patate ma le graffe risulteranno ugualmente sofficissime. Un impasto semplice che richiede soltanto un pizzico di pazienza per i tempi di lievitazione che si aggirano intorno alle 4 ore, pazienza più che ripagata da bontà e soddisfazione.

Vediamo la ricetta.

  • DifficoltàBassa
  • CostoBasso
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni6-8 persone

Ingredienti

  • 325 gFarina 00
  • 12 gLievito di birra fresco
  • 2uova medie
  • 50 gBurro a temperatura ambiente
  • 50 gZucchero
  • 50 mlLatte parzialmente scremato
  • sachetVanillina
  • teaspoonScorza di limone grattugiata
  • 1 lOlio di semi per frittura

Strumenti

    Preparazione

    1. Sciogliete il lievito sbriciolandolo in 50 ml di acqua tiepida. In una ciotola versate 10 g di zucchero e 40 di farina, unite il lievito sciolto e impastate fino ad ottenere un panetto. Coprite la ciotola con la pellicola e lasciate lievitare per 30 minuti. Le dosi di zucchero e farina vanno prese dalla dose totale scritta negli ingredienti.

      Trascorsa la mezz’ora, in una terrina capiente impastate la rimanente farina, lo zucchero rimasto, il burro a pezzetti, le uova, il latte intiepidito, la vanillina, la scorza di limone grattugiata e il panetto lievitato. Lavorate bene il tutto fino ad ottenere un panetto liscio e ben omogeneo, coprite la terrina con la pellicola e lasciate lievitare per due ore in forno spento.

    2. Trascorse le due ore trasferite il panetto su un piano di lavoro infarinato o una spianatoia e con un tagliapasta da 8-10 cm di diametro ricavate tanti dischi di sfoglia. Con il polpastrello o il manico di un cucchiaio di legno forate ogni disco al centro ed allargargate il foro fino a 2-3 cm di diametro. Un foro troppo piccolo scomparirebbe in fase di lievitazione.

      Man mano che sono pronti sistemate i dischi bucati in una placca foderata di carta da forno, ben distanziandoli tra di loro. Riponete la teglia nel forno spento e lasciate lievitare per altre 2 ore.

      Preparate un vassoio con qualche foglio di carta paglia e un piatto piano con 4-5 cucchiai di zucchero semolato.

      In una padella scaldate l’olio di semi e quando avrà raggiunto la temperatura di 180°C friggete le graffe, poche alla volta, girandole su entrambi i lati. Quando risulteranno ben dorate ma non scure, prelevatele con un mestolo forato e trasferitele su carta paglia per qualche istante poi, ancora calde passatele nello zucchero semolato.

      Trasferite le graffe di carnevale in un ampio piatto da portata e servite calde.

      Buona festa!

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