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Sale: limiti e salute

Sale: limiti e salute

Sale: limiti e salute

Il mio blog ha come tema il “diversamente salato” e qui ho voluto approfondire il tema (Sale: limiti e salute) seguendo il discorso da me intrapreso nell’articolo Spezie ed erbe aromatiche o sale, per questo seguito ho preso spunto dalla puntata del 18/02 di “Bene a sapersi” di Rai 1.

Le dosi consigliate sono: per 100 g di pasta ci vuole 1 l d’acqua e per questo devi mettere 10 g di sale che devi mettere quando l’acqua bolle, non inserire il pizzico di sale prima che bolla altrimenti ci mette più tempo a bollire.

Il consiglio medico di 5 g quotidiani tutto compreso, cosa che viene difficilmente rispettato dal pane e da tutto ciò che ha il sale nascosto. Parlo di sale nascosto perchè molti prodotti hanno già il sale naturale (come il pesce) ed altri vengono salati in fase di lavorazione (come salumi e formaggi). In piu’ il sale ingrassa perchè stimolando l’appetito uno mangia piu’ del necessario. Questo stimolare l’appetito fa creare dipendenza da questo prodotto, si può “guarire” nel tempo di 25/30 giorni sostituendola con spezie ed erbe aromatiche o col gomasio (che contiene un po’ di sale marino) o col sale di sedano (coste di sedano, si spezzettano, si infornano a 100° per 3 ore ed infine si tritano) o col sale liquido (si mettono 38 g di sale per 100 g d’acqua, si amalgamano bene, si mette il composto in riposo per 1 ora e si usa con uno spruzzino che sala meno). Il sale di sedano è più delicato del sale tradizionale e può curare delle ferite, è un ottimo digestivo, diuretico ed è utile contro i crampi.

Come ha detto i Dott. Giancarlo Isaia: il sale è un alleato contro le ossa fragili perchè si rischia l’osteomacia che è la troppa flessibilità delle ossa dovuta alla perdita di calcio, problema che investe gli anziani. Ma contemporaneamente il troppo sale non fa bene perchè di conseguenza uno va in bagno per liberarsi cacciando via il sodio, ma anche il calcio. Oltre al calcio bisogna vedere anche il rapporto col potassio.

sale 10

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta e vi aspetto per la prossima. Se volete seguirmi mi trovate anche su Giovanna in cucina.

Per eventuali collaborazioni come food blogger ed influencer scrivermi su giovannaincucina@gmail.com

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