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Potassio Sodio 1 a 0

Potassio Sodio 1 a 0

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Tutti gli alimenti contengono sia sodio che potassio, due elementi chimici importanti per conservare l’equilibrio salino del corpo umano. Il sodio in natura è legato al cloro per formare il sale da cucina (NaCl), ma anche il potassio non si trova puro in natura, ma legato ad altri elementi per formare dei Sali. Dopo la digestione, essi attraversano le pareti dell’intestino riversandosi nel sangue per essere poi distribuiti in tutto il corpo, dove si vanno a collocare in due siti diversi. Il sodio si dispone fuori delle cellule ed il potassio all’interno di esse. Tutti i giorni dobbiamo assumere questi due elementi chimici, poiché essi vengono persi per un terzo nelle urine e per due terzi attraverso il sudore. Il sodio condiziona notevolmente l’acqua che lo circonda, per cui una perdita di sodio comporta una perdita di acqua, con evidenti benefici effetti sul peso
del corpo umano e in molti casi sul gonfiore di alcuni organi. Un eccesso di sodio comporta un aumento del volume dei liquidi extracellulari e quindi del plasma, costringendo il cuore ad un surplus di lavoro per movimentare una quantità di liquidi corporei non necessari. Per essere in buone condizioni di salute è opportuno che la quantità di sodio e di potassio siano almeno pari. Le indicazioni ufficiali consigliano di assumere quotidianamente 1.5 g di sodio e ben 3.9 g di potassio al giorno, in realtà nella alimentazione quotidiana le quantità assunte sono molto diverse e quasi inverse. Buone condizioni di salute e soprattutto una corretta produzione di insulina favoriscono l’ingresso del potassio all’interno delle cellule, dove è responsabile della produzione di energia a partire dai nutrienti assunti con la dieta quotidiana. Un corretto equilibrio tra sodio e potassio favorisce inoltre una buona funzionalità delle membrane cellulari.

Malgrado il potassio sia contenuto all’interno della cellula, esso può facilmente essere espulso all’esterno di essa e all’esterno del corpo umano; una delle modalità più rischiose per la massiccia perdita di potassio sono le diarree molto intense.

Apporti eccessivi di sodio e di potassio nella dieta non sono mai giustificati, tranne nel caso di una pratica sportiva molto intensa a causa dell’intensificata sudorazione. Più in generale gli italiani sono ben lungi dall’assumere 2,5 litri di acqua di bevanda al giorno e se associamo ad essa una vita sedentaria, è evidente che il corpo non necessita di aggiunte gratuite di sali. L’eccesso di sale, soprattutto nelle pietanze proposte in tenera età, condiziona purtroppo il comportamento in tavola da adulti; per questo è opportuno adottare strategie che diano sapidità ai cibi senza fornire sodio.

Il potassio è contenuto in tutte le verdure, ma è scarsamente presente nelle acque minerali; ne sono ricchissimi il tè, la soia e i fagioli. Il potere salante delle verdure è tuttavia basso poiché esse contengono molta acqua, ma è facilissimo sostituire in cucina il sodio con il potassio; è sufficiente ridurre il contenuto di acqua delle verdure, così che il potassio in esse contenute possa sollecitare le nostre papille gustative senza farci desiderare di aggiungere il sale da cucina.

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta e vi aspetto per la prossima. Se volete seguirmi mi trovate anche su Giovanna in cucina.

Per eventuali collaborazioni come food blogger ed influencer scrivermi su giovannaincucina@gmail.com

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