Le mie castagnole (ricetta con panna fresca)

Oggi è giovedì grasso e come tutti gli anni faccio le castagnole.
Principalmente non amo i fritti, ma quella delle castagnole è una specie di tradizione che mi aveva inculcato la mia mamma, tipo come deve essere la colazione il giorno di Pasqua e al quale dedicherò un post futuro.
Le castagnole sono un dolcetto tipico emiliano che si preparano in occasione del carnevale.
Queste dovrebbero essere fritte nello strutto (e una volta,a casa dei miei, quando si facevano le carni del maiale e si preparava anche lo strutto, questo si usava), ma anche l’olio va benissimo perché risultano più delicate.

Procediamo con la ricetta, gli ingredienti sono indicatamente per 6 persone:

*2 uova
* 100 g di zucchero
* 250 ml di panna fresca
* 400 g di farina 00
* 1 bustina di lievito per dolci
* la scorza grattugiata di un limone biologico
* 1 busta di zucchero a velo per decorare
* abbondante olio per friggere (olio di girasole)

In una ciotola lavoriamo le uova e lo zucchero fino a renderlo un composto cremoso.

Aggiungiamo nell’ordine la panna da cucina e la scorza grattugiata del limone.
Aggiungiamo a poco a poco la farina setacciata a cui precedentemente avevamo mescolato il lievito per dolci.
la quantità di farina è indicativa, in base alla consistenza dell’impasto, aggiungeremo o meno farina, in quanto, quest’ultimo non deve risultare ne troppo liquido, ne troppo duro.

Intanto mettiamo a scaldare l’olio e giunto a temperatura possiamo iniziare a friggere.
Io ho 2 modi per mettere l’impasto a friggere, o utilizzo 2 cucchiai e lavorando tipo quenelles, oppure usando una tasca per pasticceri senza nessun beccuccio.

Una cosa che mi è sempre piaciuta e meravigliata quando friggevano le castagnole, era, ed è, il modo quasi magico del modo di girarsi da sole.
Comunque si deve sempre fare molta attenzione per non farle bruciare…
Una volta cotte (hanno un bel colore dorato) le scoliamo dall’olio in eccesso, le mettiamo nel piatto di portata e le decoriamo con dello zucchero a velo e le possiamo servire sia calde che fredde.

Buon appetito a tutti

Castagnole

Precedente Ricetta salata: crostini con paté di salame Successivo Dolcetti golosi per la merenda dei bambini (e dei grandi)

4 commenti su “Le mie castagnole (ricetta con panna fresca)

  1. Claudia il said:

    Ehm.. ciao… mai sei sempre tu? Sono tornata dopo tanto ad essere attiva sul mio blog e passando dalle amiche ho visto che hai fatto il link qui….. un abbraccio
    Claudia blog.libero.it/claudiasconer

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.