Crea sito

Diario della pasta madre: come conservarla

Sabato 12/04/2014

10

Eccoci arrivati all’ultimo rinfresco consecutivo, ora la nostra pasta madre è nata ma non così matura per poter creare grandi lievitati, meglio attendere almeno altri 15 giorni, giusto per darle un mese di vita e di seguito vi indicherò come mantenerla.

Procediamo con il solito rinfresco, eliminiamo la crosta, preleviamo 200 g di PM e la sciogliamo in 100 g di acqua tiepida, poi una volta sciolta, la lavoriamo con 200 g di farina 00.
Formiamo una palla, facciamo un taglio a croce e riponiamo in un barattolo con chiusura ermetica.
Oggi invece di coprirla solo un telo di cotone, la chiuderemo con il suo tappo, la lasciamo una mezz’ora a riposo poi la porremo in frigorifero in uno dei ripiani.

Perchè la mettiamo il frigo?
Semplice, con le basse temperature (ideale 4°C) la lievitazione è ridotta tantissimo, infatti la sua crescita è rallentata notevolmente.
Ora come dicevo avendo la pasta madre molto giovane conviene tenerla in frigo e fare altri 4/5 rinfreschi questa volta uno ogni 3/4 giorni, permettendo così di rinforzarla ulteriormente.

Come procedo con i rinfreschi quando è in frigo?
Per prima cosa estraiamo il barattolo e lo facciamo acclimatare per circa un’ora, poi procediamo al solito rinfresco, riponiamo nel barattolo, lasciamo fuori frigo per circa 30 minuti e poi la rimettiamo dentro.

Alla fine il procedimento è molto semplice ma dovete sapere anche questo: una pasta madre è buona quando dopo il rinfresco nel giro di 3/4 ore questa raddoppia il suo volume e per poterla utilizzare la PM in una ricetta questa dobbiamo sempre rinfrescarla prima e poi utilizzarla.

Quando uso la pasta madre in una ricetta come procedo?
Rinfreschiamo la pasta madre come al solito, attendiamo la sua lievitazione (poniamo la ciotola dove lievita coperta con un panno umido e lontano da spifferi), poi preleviamo la quantità necessaria per l’impasto, infine si impasta  brevemente la pm rimasta, riformando la palla e riponendo in frigorifero come sempre.
Se ne rimane poca possiamo eseguire un nuovo rinfresco, sempre con la proporzione  di 2:1, stesso peso di pm e farina e metà peso in acqua.

Spero di essere stata chiara fino ad ora e vi lascio alcuni siti che mi hanno aiutato molto per la mia avventura.
LE MIE RICETTE CON LA PASTA MADRE
MIELE DI LAVANDA di Nunzia, ricette con pm
LA PASTA MADRE gruppo chiuso di Facebook trovate consigli e ricette (consigliatissimo!)
PAPPA REALE.NET sito di Antonella Scialdone dove troverete il suo libro una guida veramente ottima per chi si avvicina alla pasta madre.

Se vi siete incuriositi e volete notizie sul procedimento della pasta madre leggete il DIARIO

Continua a seguirmi su Facebook
o
nella pagina di Google+

2 Risposte a “Diario della pasta madre: come conservarla”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »