Le ciambelle (Donuts) cottura al forno

E si vola di nuovo in America questa volta portati dalla serie televisiva di cartoni animati dei Simpson che piacciono tanto a mio marito, per portare sulle tavole le mitiche ciambelle con il buco, le donuts, quelle di cui Homer va pazzo.

Tra tante ricette presenti ho voluto prediligere la cottura in forno, non sono un’amante dei fritti, anche perché, per un fatto di enorme pigrizia odio smaltire l’olio in eccesso.
Come dicevo, tra tutte le ricette visionate, ho preferito quella di un’altra blogger targata Giallo Zafferano, precisamente Cucina per caso con Amelia  attirata anche dalla foto carinissima che aveva fatto.
Piccole modifiche apportate, più per l’utilizzo della farina, per il resto è uguale.
Sono spettacolari, soffici soffici e deliziose, in quanto queste ciambelle con la giusta glassatura non sono per nulla troppo dolci.
A differenza di Amelia a me sono venuti 12 pezzi, ma tutto dipende dalla grandezza dello stampo usato, io ne avevo trovato uno fatto apposta in un negozio di casalinghi.

Le ciambelle con il buco – Donuts al forno

ciambelle

 

Ingredienti
400 g di farina tipo manitoba (oppure 0)
12 g di lievito di birra
80 g di zucchero
40 g di burro a temperatura ambiente
1 uovo
120 ml di latte tiepido
25 ml di acqua
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia oppure l’aroma

Per la decorazione
100 g di zucchero a velo
circa 2 cucchiai di acqua
codette di zucchero colorato
eventuale colorante alimentare in gel o liquido

NOTE: Per la lavorazione io ho usato la planetaria, ma se non la possedete potete usare un robot da cucina o il frullatore elettrico con i ganci da impasto
Per gli impasti lievitati io prediligo in assoluto la farina manitoba, ma se non la possedete usate farina 00
Altro piccola differenza dalla ricetta originale, ho aumentato la dose di farina, secondo me rimaneva troppo molle l’impasto.

Setacciamo la farina nella ciotola della planetaria.
Uniamo il latte tiepido e l’acqua e con la forchetta sciogliamo il lievito di birra.
Nella farina aggiungiamo l’uovo che ho leggermente battuto, il burro a pezzetti, lo zucchero e infine l’estratto di vaniglia, accendiamo l’impastatrice e pian piano versiamo il latte con il lievito sciolto.
L’impasto risulterà morbido, io ho fatto andare l’impastatrice a velocità 2 (bassa velocità) per circa una decina di minuti.
ciambelle impastoTogliamo il gancio, copriamo con pellicola per alimenti e inseriamo nel forno con la sola lucetta accesa fino al raddoppio. Il tempo di lievitazione dipende molto dal calore che abbiamo, comunque indicativamente circa 2 h.

Riprendiamo l’impasto, lo rovesciamo su una spianatoia infarinata, come ho detto è molto morbido, lo sgonfio e realizzo qualche piega per incorporare aria (seguite la figura)

pieghe pasta madre

Con il mattarello spiano l’impasto (aggiungete della farina se necessario in superficie) e lo porto ad uno spessore di circa 1 cm e con un coppa-pasta tondo realizzo le ciambelle di 8 cm di diametro (se non possedete il coppa-pasta usate pure un bicchiere grande e anche 1 tappo di una bottiglia di plastica)

ciambelle taglio

 

Pongo le ciambelle su una teglia che ho coperto con carta forno,  distanziate tra loro e copro con un canovaccio, rimettendole in forno sempre spento e luce accesa per un’ora.
Trascorso il tempo per la nuova lievitazione, togliamo le ciambelle da forno, lo accediamo in versione statica a 180° e quando avrà raggiunto la temperatura inforniamo per 12/15 minuti (dipende sempre dal proprio forno), comunque fino a doratura della superficie delle ciambelle.
Sforniamo e lasciamole raffreddare su una gratella (io ho fatto 2 infornate)

Successivamente prepariamo la glassa all’acqua

In una ciotola di vetro versiamo lo zucchero a velo, scaldiamo mezzo bicchiere di acqua ben caldo e per iniziare aggiungiamo un solo cucchiaio.
Mescoliamo e aggiungiamo ora l’acqua a gocce fino a raggiungere una consistenza abbastanza fluida ma non troppo.
glassa all'acqua
Per realizzare la glassa colorata aggiungiamo poche gocce di colorante alimentare e mescoliamo bene.
A questo punto immergiamo la ciambella  leggermente nella glassa, la poniamo su un piano con carta forno o pellicola e aggiungiamo le codette colorate per decorare.
Lasciamo asciugare un’oretta e poi possiamo gustarcele per la merenda o la colazione.
Io le ho provate “pucciate” nel caffellatte… una delizia da lasciarti con l’acquolina in bocca!

ciambelle decorate

ciambella interno

Ovviamente la glassatura è a vostro piacere, provatele anche con una deliziosa copertura al cioccolato.
Potete anche congelarle ovviamente senza glassarle.

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14 commenti su “Le ciambelle (Donuts) cottura al forno

  1. le ho provate ieri..ma non son venute.. ho seguito la ricetta alla lettera ma non son lievitate per niente nonostante avessi atteso 2 ore 🙁 forse ho steso l’impasto troppo sottile.. boh

    • Ciao, ti posso assicurare che seguendo il passo passo vengono bene. Nella ricetta si deve stendere l’impasto spesso circa 1 cm.
      Non è che l’impasto ha preso correnti causando una cattiva lievitazione?

  2. simona il said:

    Ciao, sto per cominciare con la prima prova. ma se invece di congelarle cotte le mettessi in freezer ancora da lievitare ma già ritagliate? così poi le potrei mettere a scongelare la sera per infornarle la mattina come faccio per i cornetti…che ne pensi?
    io intanto comincio 😛

  3. simona il said:

    allora facciamo il resoconto. alcune le ho cucinate ieri sera, altre le ho congelate prima della lievitazione. sono buonissime anche senza glassa! solo che a me l’impasto iniziale non veniva per niente morbido, anzi! era parecchio duro. poi ha dovuto lievitare un po’ di più perché non raddoppiava.
    quando l’ho steso era parecchio gommoso…ho faticato a tirarlo! ma alla fine il risultato mi ha stupito. credevo che con tutti questi inconvenienti non sarebbero state come sono…! 😀
    sono felicissima!! GRAZIEEE!!!

    • Ne sono felice, molto probabilmente dipende anche dal grado di assorbimento dei liquidi della farina, io dalla ricetta originale ne ho dovuta aggiungere, probabilmente quei 50 g in più che ho usato a te non servivano

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