Chiacchiere o Lattughe ( di Iginio Massari)

Chiacchiere o lattughe, grostoli o frappe, galàni o cenci….?
Nomi differenti in ogni regione d’Italia per un dolce unico.
Chiacchere, lattughe, grostoli, frappe, cenci, Iginio Massari, Carnevale, Fritto

Ho fatto diverse ricette delle Chiacchiere nella mia vita, ma quelle che io trovo incomparabili, leggere, friabili e perfette sono queste.
La ricetta è del grande Maestro Iginio Massari.
Chiacchere, lattughe, grostoli, frappe, cenci, Iginio Massari, Carnevale, Fritto

Ingredienti per le Chiacchere o Lattughe ( di Iginio Massari):
500 gr di farina manitoba
60 gr di zucchero
60 gr di burro morbido
5 gr di sale
175 gr di uova ( sono circa 3 uova grandi)
50 gr di Marsala
la scorza grattugiata di un limone
i semi di un baccello di vaniglia

Olio
Zucchero a velo

Metti tutti gli ingredienti in planetaria e lavora con un gancio fino ad avere un impasto sostenuto e liscio.
Lascia riposare la pasta per un’ora coperta da pellicola.
Stendi la pasta sottilissima, piu’ sottile sarà, più le chiacchiere saranno buone e si gonfieranno. Io la passo prima nella sfogliatrice e poi gli do un ultimo passaggio con il matterello.
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Taglia la pasta in rettangoli con l’apposita rondella zigrinata e fai un taglietto al centro.
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Prepara un wok o un ampia padella di ferro con l’olio a 176°C e friggi poche bugie per volta facendo attenzione a girarle appena sono colorite.
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Falle scolare bene su una gratella e spolvera con zucchero a velo.
Quando le avrete provate non potrete più farne a meno ;)!
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13 Risposte a “Chiacchiere o Lattughe ( di Iginio Massari)”

  1. Buonasera, grazie mille per questa ricetta, vorrei provarle quanto prima.. è fondamentale usare la manitoba? Cosa cambierebbe con la 0 o 00? Grazie ancora, buon carnevale a tutti!

    1. Ciao Debora,
      la farina manitoba è essenziale perche’ le chiacchiere vanno stese molto sottili perche’ facciano le bolle.
      Fa farina manitoba, essendo ricca di glutine te lo permette, rispetto ad altre farine… questo non ti vieta di non usarle.
      Se vuoi pero’ un prodotto finale leggero, pieno di bolle e sottile ti conviene usare la manitoba. Io preferisco Bio ;).

      1. Gentile Beatrice, mille grazie del consiglio!! Domani ci provo… impasto riposato in frigo o temperatura ambiente?

    2. ps: si possono anche impastare la mattina e poi friggerle nel primo pomeriggio o si rovina l’impasto?

        1. Ciao, fatte ieri riposo 2 h circa in pellicola fuori frigo.. risultato abbastanza ok, ma non troppo friabili come speravo vedendo le tue perfette che sembravano scrocchiare solo a guardarle! l’impasto in stesura era umidoso e tendeva ad appiccicare..le ho stese alla tacca 6 della nonna papera, tendevano comunque a spaccarsi.. cosa posso aver sbagliato? Sempre grazie mille..

          1. Ciao Debora,
            l’impasto dev’essere liscio ma sostenuto, non deve assolutamente appiccicare.
            Se vedi le foto resta asciutto, ovviamente ci va uno spolvero di farina per la stesura.
            Due sono le cose che mi vengono in mente o uno sbaglio nel peso, capita anche a me… soprattutto quando qualcuno ( i miei figli mi parlano a raffica mentre sto facendo le pesate 😉
            o il tipo di farina usata, ma solitamente con una manitoba non si ha quasi mai problemi.
            Prova a rifarle aggiungendo le uova poco per volta, per vedere l’idratazione della farina che hai usato.
            Io faccio sempre questa ricetta ma non ho mai avuto problemi e mi spiace molto che tu ne abbia avuti.
            Un altro consiglio, com’e’ scritto sul blog: piu’ la pasta è sottile piu’ le chiacchiere sono croccanti e “bollose”.
            Stendile con la sfogliatrice all’ultima tacca, la mia e’ la 9, e poi ripassale con il matterello.
            Fammi sapere come va.
            A presto
            Beatrice

  2. Grazie mille di tutto cuore, sei così gentile! In realtà ho pesato tutto con la bilancia elettronica, al grammo.. Però non ho spolverato di farina in stesura x non rischiare di sporcare troppo l olio… Sarà x questo?!? Comunque ci riprovo coi tuoi consigli!!!! Buona giornata

      1. Ciao Beatrice, ieri le ho rifatte nonostante la quaresima.. mi era rimasta la voglia e il dubbio della ricetta!!
        Sono risultate + croccanti dell’altra volta, ma ho faticato comunque a tirarle perché la pasta tendeva a rompersi in stesura (penultima tacca della macchinetta..). poi non avendo il termometro, forse a tratti l’olio risultava di temperatura sbagliata, ed alcune tendevano a rimanere mosce.. comunque ancora grazie mille, alla prossima! 🙂

        1. Ciao Debora,
          mi spiace che ti si rompessero in stesura, ma quello puo’ essere solo un problema di Farina, perchè
          usando una manitoba è quasi impossibile avere rotture, ma è capitato anche a me comprando una manitoba di una marca che non mi era piaciuta affatto per fare la focaccia di Recco.
          In tutti i lievitati, o grandi lievitati, in cui si ha bisogno di ” forza della farina (W)” si usa la manitoba.
          Su questo sito trovi spiegate molto bene le varie forze e spero ti possa essere utile :).
          http://www.isaporidelmediterraneo.it/2014/01/la-forza-della-farina-e-sue-caratteristiche.html
          Alla prossima :*

          1. Grazie mille, info utilissime!!! In effetti era una manitoba economica e non di marca nota.. quanto fa la farina però!!?!? Ancora grazie, studierà bene la guida e semmai ti chiederò lumi!! :* buon weekend

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