Lenticchie e cotechino finger food

Certe tradizioni sono quasi intoccabili, ma ciò non vuol dire che non possano essere reinterpretate! Il caso perfetto è quello del cotechino con le lenticchie: un piatto dalla tradizione antica e dal gusto classico. Con un po’ di fantasia possiamo trasformare il tutto in un elegantissimo finger food che non solo ci permetterà di portare in tavola per l’ennesima volta un piatto della tradizione, ma ci darà al contempo la possibilità di minimizzare gli sprechi che, purtroppo, durante queste festività sono sempre in agguato. Basterà procurarsi dei contenitori monodose di piccole dimensioni (andranno bene anche dei cucchiai di ceramica) ed ecco che porterete in tavola lenticchie e cotechino finger food: per un inizio dell’anno all’insegna dell’eleganza.

Lenticchie e cotechino finger food
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    15 minuti
  • Cottura:
    90 minuti
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

  • 250 g Lenticchie secche
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1/2 costa Sedano
  • 1 cucchiaio doppio concentrato di pomodoro
  • 2 rametti rosmarino fresco (uno per la zuppa e uno per la decorazione)
  • 1 foglia Alloro
  • 2 foglie Salvia
  • 2 spicchi Aglio
  • q.b. Sale
  • q.b. Pepe
  • q.b. Peperoncino
  • q.b. Olio extravergine d’oliva
  • 1 Cotechino precotto

Preparazione

Cottura delle lenticchie

  1. Sciacquare le lenticchie, metterle nella pentola in cui andranno cotte e coprirle con abbondante acqua fresca.

    Lasciarle a bagno per un minimo di 4 ore fino ad un massimo di 12 h (io le lascio una notte), dopodiché scolare l’acqua di ammollo e sostituirla con abbondante acqua fresca.

    Cuocere a fiamma moderata per circa 30-40 minuti a seconda della grandezza delle  lenticchie.

Preparazione della zuppa

  1. zuppa di lenticchie_preparazione

    Quando le lenticchie saranno quasi pronte sbucciare la cipolla, pelare la carota e la costa di sedano (i filamenti del sedano sono indigesti) e ridurre il tutto in piccoli pezzi.

    In un’ampia casseruola soffriggere 2 spicchi di aglio e del peperoncino in abbondante olio extra vergine di oliva. Quando l’aglio avrà preso colore eliminarlo e unire carote, cipolle e sedano.

    Lasciare insaporire qualche istante, dopodiché unire le lenticchie precedentemente cotte. Soffriggere un paio di minuti e poi unire un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro (in alternativa qualche pomodorino fresco) e le erbe aromatiche (salvia, rosmarino e alloro).

    Coprire con abbondante acqua di cottura dei legumi.

    Aggiustare di sale e di pepe e lasciar insaporire una ventina di minuti. Nel salare la zuppa tenete conto che solitamente il cotechino è un salume abbastanza salato e per questo con le lenticchie è bene rimanere sul poco sapido.

Cottura del cotechino

  1. preparazione del cotechino

    Cuocere il cotechino come indicato sulla confezione, dopodiché lasciarlo intiepidire e tagliare un’estremità della stagnola contenente il salume per recuperare il sughetto che potrà essere unito alle lenticchie successivamente (sempre se non eccessivamente salato).

    A questo punto estrarre il cotechino dalla stagnola, eliminare la cotenna, affettarlo in fette spesse 1 dito e unirlo alle lenticchie.

    Lasciare riposare il tutto un paio di ore affinché le lenticchie si insaporiscano per bene.

Finitura

  1. Lenticchie e cotechino finger food

    Poco prima di dover servire in tavola le lenticchie con il cotechino riscaldare il tutto per bene, tagliare a cubetti le fette di cotechino dopodiché riempire le coppette monodose e decorare ognuna di esse con un rametto di rosmarino fresco.

Note & Consigli

  • Durante il cenone si mangia tanto, e questo ormai è risaputo! Dato che molte persone servono le lenticchie con il cotechino allo scoccare della mezzanotte e dato che la maggior parte dei commensali di solito a quel punto della serata è sul punto di scoppiare, l’idea di servire il tutto in un formato “finger” (che si prende con le dita) vi assicuro che sarà molto gradita.
  • Se il formato finger food non vi appassiona, potete ovviamente seguire la ricetta e completarla semplicemente servendo il tutto ben caldo in un bel piatto da portata.

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