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Quando la semplicità è tutt’altro che semplice: La cacio e pepe

Miei cari foodlover, oggi è una di quelle giornate in cui ho l’ispirazione sotto i piedi e si sa che scrivere senza ispirazione è dura come guidare un auto senza mani. Il cielo è uggioso, fuori piove e non so nemmeno quando e se uscire per fare la spesa. Mi chiedevo cosa avrei potuto postare di interessante e tra mille e più variopinte idee, ho scelto lei: la cacio e pepe.

Ebbene si, da quando ho avuto modo di abbracciare il territorio romano, oltre ad inchinarmi davanti a sua maestà la carbonara, ho dovuto riconoscere anche la bontà esclusiva della cacio e pepe. Premetto che io adoro i formaggi più di topo Gigio, quindi non è stato difficile essere completamente rapita dal suo gusto e me ne sono letteralmente innamorata. Si tratta di un piatto “minimal”. Solo tre ingredienti: la pasta, il pecorino romano e il pepe nero. La difficoltà sta tutta nel giocare con i giusti tempi e temperature. Per me non è stato affatto facile proporla a casa. Prima di ottenere il risultato originale l’ho dovuta fare un paio di volte. Per cui non demoralizzatevi, qualora non dovesse riuscirvi a primo colpo. Non si nasce chef e in cucina ci vuole dedizione e impegno.

Vi posto qui la mia ricetta e il procedimento, augurandovi in bocca al lupo!

Per 2 persone:

  • 200 gr di tonnarelli freschi
  • 100 gr di pecorino romano
  • pepe nero in grani

Munitevi di una ciotola abbastanza capiente in cui metterete il pecorino romano. Iniziate a cuocere i tonnarelli freschi. Importante la scelta della pasta fresca, poiché rilascerà nell’acqua di cottura più amido. I tonnarelli a mio avviso sono un formato perfetto per questa ricetta, ma potete scegliere quella che più gradite,  a seconda delle vostre preferenze. Se il pecorino che avete scelto è molto pizzicante e deciso, evitate completamente di mettere sale nell’acqua di cottura. La pasta fresca cuocerà in fretta.

Prima che sia pronta, dovrete prendere un mestolo e mezzo di acqua di cottura e metterlo in una padella a scaldare con il pepe nero in grani macinato. Anche il pepe è importante che sia in grani e appena macinato, poiché darà un gusto più deciso e prenderà carattere nel piatto. Poi prendete un altro mestolo di acqua e aggiungetelo al vostro pecorino romano nella ciotola. L’acqua di cottura sarà piena di amido della pasta e alla temperatura desiderata per dare vita alla vostra crema di pecorino. Dovrete mescolare bene il formaggio all’acqua, sino a creare un composto denso e liscio.

Scolata la pasta la passerete per circa un minuto in padella con il pepe nero e una volta spento il fuoco, la riporrete nella vostra ciotola con la crema di pecorino romano, mescolandola a dovere. Servire immediatamente. Aggiungere pepe a scelta. Alcuni ci fanno nevicare sopra altro pecorino romano, ma secondo me se la crema riesce bene è superfluo. A questo punto: buon appetito!

Nota bene: per imparare a fare questo piatto, bisogna sbatterci la testa più volte. Potete leggere milioni di ricette divergenti, ma quando sarete soli davanti ai vostri fornelli, la vostra migliore insegnante, in questo caso più che mai, sarà l’esperienza. Per me è stato così. Pertanto approfittate della difficoltà di questo piatto, per prepararla spesso. Magari sbaglierete. Ma è sbagliando che si impara e mangerete ugualmente con gusto! A presto, sempre io, Sefora.