Pastiera Napoletana

Ciao! Oggi, Pastiera Napoletana, la ricetta originale!
Se invece ami sperimentare ricette nuove (e odi profondamente i canditi), devi assolutamente provare la mia ricetta della Pastiera Sbriciolata. Ti basta cliccare qui per la ricetta.
Ma torniamo alla Pastiera Napoletana. Beh, un gran bel dolce. Tradizionale.
A proposito di tradizioni! La tradizione vuole che lo devi fare il giovedì per poi mangiarlo la domenica di Pasqua.
“E che palle” da una parte, ma fidati, ti conviene dall’altra. Perchè? Perchè il dolce così ha tempo di “frollare”, di far tirare fuori a tutti gli ingredienti il meglio di sè, mettiamola così.
Se sei una persona impaziente…uhm…diciamo che forse dovresti passare a qualcos’altro. Forse la Pastiera è un po’ troppo “zen” (e magari potresti provare la ricetta della mia Pastiera Sbriciolata, decisamente meno “zen”).

Ma tu, lo sapevi che la Pastiera è un dolce legato al mito della sirena Partenope che, con la sua bellissima voce, aveva incantato gli abitanti che vivevano nel Golfo, tanto che decisero di farle dei regali?
Sette, tra le più belle ragazze di Napoli, donarono a questa sirena la farina, simbolo di forza e ricchezza; la ricotta, omaggio dei pastori e delle pecore; le uova, che rappresentano la vita che si rinnova; il grano bollito nel latte, simbolo dei due grandi regni presenti in natura; i fiori d’arancio, constatazione del fatto che anche i profumi che appartengono alla terra campana volevano renderle; la cannella, che rappresentava i popoli lontani; lo zucchero, che rappresentava il suo canto melodioso.
Partenope, felice di questi doni, fece ritorno alla sua dimora, portando questi doni agli dei, che gratificati, crearono la prima Pastiera.

Un’altra, un’ultima, curiosità sulla Pastiera, e poi passo e chiudo: una tizia, una certa Maria Teresa d’Austria, la moglie di re Ferdinando II di Borbone, era stata definita “la regina che non ride mai”. Un giorno però, assaggiò questo dolce ed a quanto pare finalmente sorrise. Il marito allora esclamò “Per far sorridere mia moglie ci voleva la Pastiera! Ora dovrò aspettare la prossima Pasqua per vederla sorridere di nuovo!”
Pare che la Pastiera sia la ricetta del buonumore. Ed io che pensavo che bastasse allontanare gli stronzi!

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  • DifficoltàAlta
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni8 – 10
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per la pasta frolla

  • 375 gdi farina 00
  • 150 gdi zucchero semolato
  • 225 gdi zucchero semolato
  • 3tuorli
  • q.b.estratto di vaniglia
  • q.b.sale

Per la crema di grano

  • 250 gdi latte fresco
  • 350 gdi grano precotto
  • 30 gdi burro
  • 1fialetta di aroma di limone

Per la crema di ricotta

  • 500 gdi ricotta
  • 200 gdi zucchero semolato
  • 1uovo
  • 2tuorli
  • 1fialetta di acqua di fiori d’arancio
  • q.b.cannella in polvere
  • q.b.estratto di vaniglia
  • 100 q.b.di canditi misti (arancio, cedro, zucca)

Preparazione

  1. 1. Inizia preparando la frolla.

    Su una spianatoia metti la farina ed al centro disponi lo zucchero, i tuorli, un cucchiaino di estratto di vaniglia, un pizzico di sale ed il burro tagliato a cubetti. Lavora velocemente l’impasto e non appena si sarà formato un impasto liscio ed omogeneo avvolgilo nella pellicola trasparente e mettilo in frigo a riposare per almeno un’ora.

  2. 2. Ora prepara la crema di grano.

    Quindi in una casseruola metti il latte, il burro, il grano e l’aroma di limone. Cuoci questo composto per circa 15-20 minuti mescolandolo spesso. Deve diventare abbastanza cremoso. Una volta cotto, trasferiscilo in una boule e fallo raffreddare completamente.

  3. 3. Adesso prepara la crema di ricotta.

    In una boule, metti la ricotta, aggiungi lo zucchero ed amalgama bene con una frusta a mano. Poi aggiungi l’uovo intero ed i due tuorli, l’aroma di fiori d’arancio, la cannella e la vaniglia. Continua ad amalgamare il composto finchè diventerà omogeneo. A questo punto aggiungi i canditi e dai una mescolata per distribuirli in modo uniforme nella preparazione. Lascia riposare la crema in frigorifero.

  4. 4. Ora che la crema al grano è fredda, amalgamala alla crema alla ricotta.

  5. 5. Prendi uno stampo per Pastiera, imburralo ed infarinalo. Stendi la pasta frolla e fodera il fondo ed i bordi dello stampo. Farcisci con la crema di grano e ricotta preparata in precedenza e decora la superficie con le caratteristiche losanghe, realizzandole tagliando delle strisce di pasta e disponendole in diagonale, incrociandole tra loro.

  6. 6. Cuoci la Pastiera in forno statico a 180º per circa 60 – 80 minuti. Se dovesse risultare cruda, ma molto colorita  in superficie, coprila con un foglio di alluminio e continua la cottura. Una volta cotta, lasciala raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo.

    Cospargila con una spolverata abbondante di zucchero a velo prima di servirla!

  7. Se questa ricetta ti è piaciuta, non dimenticare di seguirmi sulla mia pagina Facebook Franny’s Kitchen, su Instagram frannys_kitcken92 e su Twitter @FrannyBlogGZ .

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