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Pizza bianca romana

La pizza bianca romana è un lievitato goloso e semplice da preparare. La storia vuole che questa pizza sia nata dalla fantasia dei fornai che per testare la temperatura dei forni per cuocere il pane, infornarono un piccolo pezzo d’impasto che col tempo assunse il nome di pizza bianca.
Non è una focaccia e non è una pizza vera e propria, ma il suo profumo è in grado di conquistare tutti appena si spargerà per casa. La pizza bianca romana è prevede l’uso di due tipi di grassi all’interno: lo strutto e l’olio extravergine d’oliva.
Aumentando le dosi di olio extravergine d’oliva, come ho fatto io, riuscirete a eliminare la parte di strutto e otterrete ugualmente una pizza fragrante e gustosa. Ovviamente io l’ho farcita con la famosa “mortazza”, immancabile quando si parla di pizza bianca romana. Curiosi di scoprire come preparare la ricetta della mia nuova bontà? Seguitemi!

pizza bianca romana
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo15 Ore
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • PorzioniPer 8-10 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 600 gFarina W 260
  • 450 mlAcqua
  • 8 gLievito di birra fresco
  • 45 mlOlio extravergine d’oliva
  • 5 gZucchero
  • 5 gSale
  • q.b.Sale grosso

Strumenti

  • 1 Teglia 30×40 cm
  • 1 Ciotola
  • 1 Spianatoia in legno
  • 1 Contenitore ermetico

Preparazione

  1. Prima di iniziare con la preparazione della ricetta è necessario specificare che l’impasto potrà essere preparato sia con un’impastatrice, sia a mano. Se decidete d’impastare a mano saranno necessari alcuni stop nella lavorazione, in modo da permettere all’impasto di asciugarsi e compattarsi, questo perché l’impasto della pizza bianca ha un’idratazione medio-alta.

  2. Iniziate l’impasto di sera, all’incirca verso le ore 20. Sciogliete il lievito e lo zucchero in una ciotola con tutta l’acqua prevista nella ricetta. In seguito unite anche la farina e iniziate a lavorare l’impasto con un cucchiaio di legno. Mescolate molto bene il tutto fino a che non saranno presenti più grumi.

  3. Versate l’impasto su una spianatoia infarinata e lavoratelo fino a farlo diventare compatto. Riportate la massa sempre su sé stessa in modo da permettere al glutine di formarsi e strutturarsi. Dopo circa 5 minuti dalla lavorazione, l’impasto sarà diventato più appiccicoso. È arrivato il momento di farlo riposare per 15 minuti all’interno di una ciotola coperta con un canovaccio.

  4. Trascorso questo primo tempo di riposo, versate di nuovo l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e riprendete a fare le pieghe per circa 5 minuti. Al termine di questa fase, fate riposare nuovamente l’impasto per altri 15 minuti.

  5. Trascorso questo secondo tempo di riposo, riprendete l’impasto che sarà sempre meno appiccicoso rispetto all’inizio e unite il sale, quindi continuate a fare le pieghe all’impasto senza stringere troppo. Lasciate riposare il tutto per altri 15 minuti.

  6. Una volta che anche il terzo tempo di riposo sarà trascorso, unite l’olio poco alla volta e continuate a lavorare l’impasto fino a quando non sarà diventato morbido e lucido. Se decidete di usare metà strutto e metà olio, assicuratevi che lo strutto sia molto morbido e che abbia la consistenza di una pomata. Quando avrete terminato, riponete l’impasto in una contenitore unto d’olio e chiudetelo. Riponetelo nel punto più freddo del frigorifero e lasciatelo riposare per tutta la notte.

  7. Trascorso questo ulteriore tempo di riposo, tirate fuori il contenitore e lasciate riposare l’impasto per circa 3 ore prima di continuarne la lavorazione. Ungete una teglia da forno con dell’olio extravergine d’oliva e rovesciatevi l’impasto all’interno. Stendetelo lungo tutta la superficie con le mani unte d’olio.

  8. Affondate leggermente i polpastrelli nell’impasto e, in seguito, spennellate la superficie della pizza con un mix di acqua e olio extravergine d’oliva. È proprio qui che noterete la formazione delle bolle dovute alla corretta lievitazione, che vi daranno una grande soddisfazione.

  9. Cospargete la superficie della focaccia con del sale grosso e lasciatela lievitare in teglia per un’altra ora. Trascorso questo tempo preriscaldate il forno in modalità ventilata alla massima potenza con funzione pizza se l’avete e, non appena sarà ben caldo, infornate la teglia con la pizza e cuocetela per 10 minuti.

  10. Trascorso questo tempo, mettete il forno in funzione grill e fate dorare la pizza per altri 10 minuti. Trascorso anche questo tempo, sfornatela e lasciatela intiepidire. La pizza bianca romana è pronta per essere servita in tavola farcita con della buonissima mortadella.

I consigli di Franci


·         La pizza bianca romana si consuma appena pronta.
·         Si conserva per un giorno al massimo, ben chiusa in sacchetti di carta alimentare.
·         Si sconsiglia la congelazione.
·         Per una resa migliore cuocete la pizza bianca sulla pietra refrattaria.
·         Non perdetevi la ricetta delle CIABATTE CON LIEVITO MADRE e della FOCACCIA GENOVESE.

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