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Pitta chjina con pollo e peperoni

La pitta chjina con pollo e peperoni è un piatto unico calabrese, sfizioso e ricco di tradizione. A San Costantino Calabro, un paesino della mia bella terra, ogni anno ad agosto c’è una sagra in cui viene degustata la pitta chjina. Quest’evento riesce a richiamare ben oltre 6000 persone in questo piccolo centro. Tradizione vuole che la pitta chijna venga riempita con pomodoro, tonno, acciughe, peperoni e olive.

Io, invece, ho voluto prepararne una variante sempre molto diffusa in Calabria e altrettanto buonissima. Questo pane veniva preparato in tempi molto antichi dalle massaie che, in seguito, lo davano ai mariti che lavoravano nei campi lontano da casa. Questo era l’unico modo per mangiare qualcosa che fosse un pasto completo e abbondante, qualcosa che desse le giuste energie per proseguire con la giornata lavorativa.

La pitta chjina è un piatto povero che veniva preparato con quello che si aveva in casa e con quello che producevano gli orti. Ecco il motivo per cui esistono diverse varianti di questa ricetta. Molti la preparano con farina 00 ma, a parer mio, in questo caso è necessaria una farina forte e rustica che sia in grado di reggere il ripieno.

Curiosi di scoprire come preparare la ricetta della mia nuova bontà? Seguitemi!

pitta chjina con pollo e peperoni
  • Preparazione: 30 Minuti
  • Cottura: 30 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: Per 4 persone
  • Costo: Basso

Ingredienti

Per la pasta di pane

  • 500 g Farina macinata a pietra tipo 1
  • 12 g Lievito di birra fresco
  • 250 ml Acqua (tiepida)
  • 20 ml Olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaino Sale
  • 1/2 cucchiaino Zucchero

Per il ripieno

  • 200 g Petto di pollo
  • 1 Peperone rosso
  • 1 Peperone giallo
  • 100 ml Passata di pomodoro
  • 100 g Provola
  • 2 foglie Basilico
  • 1 Cipolla rossa di Tropea
  • q.b. Sale
  • q.b. Olio extravergine d'oliva

Preparazione

  1. Preparate la pasta di pane, quindi versate la farina su una spianatoia e fate la fontana al centro. Unite il lievito sbriciolato. In una ciotola a parte miscelate l’acqua insieme al sale allo zucchero e all’olio extravergine d’oliva. Mescolate bene il tutto e unite il composto al centro, iniziando a impastare il tutto con la punta delle dita e cercando di far sciogliere il lievito.

  2. Lavorate l’impasto per 10 minuti in modo da renderlo liscio e omogeneo, quindi ponetelo in una ciotola oliata a lievitare per circa 2 ore. Nel frattempo dedicatevi alla preparazione del ripieno. Affettate finemente una cipolla e mettetela da parte, quindi lavate i peperoni sotto l’acqua corrente e asciugateli bene.

  3. Tagliate la parte con il picciolo e, successivamente, divideteli a metà. Privateli dei semi e dei filamenti interni, quindi tagliateli a listarelle. In una padella versate l’olio extravergine d’oliva e fatelo ben scaldare, quindi unite la cipolla e fatela appassire. Qualche minuto dopo, unite i peperoni e lasciateli insaporire per un paio di minuti, dopodiché unite la passata di pomodoro e mescolate molto bene.

  4. Abbassate la fiamma e allungate tutto con dell’acqua quanto basta per portare a cottura i peperoni. Vi occorreranno circa 40 minuti o comunque il tempo necessario a che l’acqua sia completamente assorbita. Al termine della cottura, regolate di sale, mescolate bene e spegnete il fuoco. A questo punto prendete il petto di pollo, sciacquatelo sotto l’acqua corrente e asciugatelo.

  5. Disponetelo su un tagliere e tagliatelo a bocconcini né troppo grandi, né troppo piccoli. Versate dell’altro olio extravergine d’oliva in un’altra padella e unite il pollo a bocconcini in modo da farlo rosolare. Regolate di sale e cuocete il tutto per circa 10 minuti. Spegnete il fuoco e unite la carne alla padella con i peperoni. Cuocete nuovamente il tutto per altri 10 minuti, in modo che i sapori possano legarsi al meglio.

  6. Spegnete il fuoco e mettete tutto da parte. A questo punto riprendete l’impasto lievitato, rovesciatelo su una spianatoia di legno e dividetelo in due parti uguali. Prendete la prima parte e stendetela in una sfoglia spessa circa 4 millimetri. Prendete uno stampo del diametro di 30 centimetri e oliatela bene, quindi disponetevi la prima sfoglia all’interno sistematela bene sia alla base, sia ai bordi.

  7. Riempite tutto con il ripieno preparato in precedenza e unite le foglie di basilico spezzettate con le mani e la provola tagliata a cubetti. Mettete la tortiera da parte e prendete il secondo panetto. Stendetelo allo stesso spessore della sfoglia precedente e sistematela delicatamente sul ripieno.

  8. Richiudete bene tutti i bordi in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura e ponete la pitta chjina a lievitare per altri 30 minuti. Trascorso questo secondo tempo di riposo, preriscaldate il forno a 200°C e infornate la pitta chjina per circa 30 minuti. La superficie dovrà avere un colore ambrato, caratteristico del pane.

  9. Trascorso il tempo di cottura, sfornatela e lasciatela raffreddare bene. Sformatela, quindi servite la pitta chjina con pollo e peperoni in tavola per cena o tagliata a cubetti come aperitivo.

I consigli di Franci

  • La pitta chjina con pollo e peperoni si conserva in dispensa fino a 3 giorni.
  • Si sconsiglia la congelazione.
  • Può essere farcita con qualsiasi ingrediente abbiate in casa.
  • Non perdetevi la ricetta del PANE CAFONE CON LIEVITO MADRE.

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