Pasta di farro, pasta fresca fatta in casa

La pasta di farro è un’alternativa alla classica pasta fatta in casa, ha un sapore davvero particolare e tanti fattori nutritivi importanti per la nostra salute. Il farro, infatti, è un cereale a elevato contenuto proteico, ricco di fibre, aiuta a tenere sotto controllo la glicemia, è ricco in ferro e fosforo, aiuta a prevenire l’osteoporosi, ed è perfetto anche per chi segue un regime dietetico ipocalorico. Insomma, con tutte queste proprietà straordinarie perchè limitarsi alle sole farine classiche? Vediamo come prepararla.

Pasta di farro, pasta fresca fatta in casa
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    lavorazione e formatura 20 minuti, riposo 5 minuti
  • Porzioni:
    2 persone
  • Costo:
    Molto Basso

Ingredienti

  • 100 g farina di semola di grano duro
  • 100 g farina di farro bio
  • q.b. acqua fredda
  • un pizzico Sale

Preparazione

  1. Per preparare la pasta di farro, su una spianatoia in legno o in una ciotola, setaccia insieme le due farine: questa operazione è importante, sia per eliminare dalla farina eventuali contaminazioni esterne, sia per eliminare i grumi e dare “aria” alla farina stessa. Aggiungi un pizzico di sale.

  2. Forma la classica fontana, fai un buco al centro e comincia ad aggiungere a filo l’acqua. Mentre aggiungi l’acqua, mescola con le mani o con un utensile.

  3. Dopo che tutta la farina sarà ben “bagnata”, anche se è ancora tutto sgranato, comincia a lavorare con le mani. Aggiungi poca acqua alla volta e lavora l’impasto fino a che otterrai una palla liscia e omogenea, e non appiccicosa, deve risultare elastica al tatto. Copri con un canovaccio pulito e fai riposare per 5 minuti.

  4. Dividi l’impasto in due e lavora un panetto per volta. Puoi dare alla pasta la forma che vuoi e che preferisci, io ho fatto le tagliatelle per comodità, ma puoi fare garganelli, spaghetti, maltagliati etc..

  5. Per preparare le tagliatelle spiana il panetto fino a raggiungere lo spessore di massimo 1 mm. Ricorda di infarinare per bene sia la spianatoia che il mattarello, oppure usa la macchina per la pasta. Una volta stesa, arrotola la pasta e taglia con un coltello a lama liscia, cercando di mantenere lo stesso spessore. Sgrana le tagliatelle sulla spianatoia infarinata.

  6. Poi conservare la pasta in un contenitore (meglio se a chiusura ermetica), precedentemente infarinato, in frigo. Consuma la pasta massimo entro un paio di giorni. Buon appetito!

Note

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