Pandoro fatto in casa

Quest’anno mi sono buttata nella sperimentazione e ho preparato anche il pandoro fatto in casa, una ricetta senza sfogliatura! E’ semplice da fare, in tutto sono poche ore di lavorazione ed il risultato è eccezionale! La ricetta originale è questa, ma ho dovuto apportare delle modifiche sia nella preparazione che nei tempi di lievitazione. L’unica cosa necessaria assolutamente da avere è lo stampo da pandoro a forma di stella, sennò che pandoro è? 😀 Vi lascio anche dei tempi indicativi per la preparazione.

Pandoro fatto in casa

Pandoro fatto in casa

Biga (Ore 9:00 del mattino):

  • 65 g farina Manitoba
  • 33 g acqua tiepida
  • 16 g lievito di birra fresco (o 5 g di lievito di birra secco)

Primo impasto (Ore 11:00 del mattino):

  • biga
  • 140 g farina Manitoba
  • 30 g zucchero
  • 65 g di uova intere (1 uovo intero GRANDE )

Secondo impasto (Ore 13:00):

  • primo impasto
  • 270 g farina Manitoba
  • 130 g zucchero
  • 14 g miele
  • 185 g burro a temperatura ambiente
  • 160 g uova intere (circa 3 uova grandi)
  • 1 tuorlo di 28 g  (un uovo grande)
  • semi di una bacca di vaniglia
  • buccia di 1 limone grattugiato
  • poca farina per la spianatoia
  • burro per lo stampo q.b.

Per decorare:

  • zucchero a velo q.b.

FASE 1 BIGA

Per preparare il pandoro fatto in casa senza sfogliatura partiamo dalla preparazione della biga: sciogliamo il lievito di birra nell’acqua tiepida e aggiungiamo metà della farina. Potrete lavorare sia a mano che con la planetaria. Lavoriamo continuando ad aggiungere la farina piano piano, fino ad incorporarla tutta. Facciamo una pallina e mettiamo a lievitare in una  ciotola infarinata coperta con pellicola nel forno chiuso con la luce accesa per 1 ora e 30 minuti.

FASE 2 PRIMO IMPASTO

Trascorso questo tempo, creiamo il primo impasto: prendiamo la biga e aggiungiamo lo zucchero, la farina, uova e lavoriamo 10 minuti (sia a mano che con la planetaria NON AGGIUNGETE FARINA). Facciamo una pallina e mettiamo a lievitare in una  ciotola infarinata coperta con pellicola nel forno chiuso con la luce accesa per 2 ore.

FASE 2 SECONDO IMPASTO

Passiamo ora a preparare il secondo impasto: in una ciotola mettiamo primo impasto, zucchero, la farina, il miele, la vaniglia, la buccia di limone e il tuorlo e impastiamo. Lavoriamo per 10-15 minuti, aggiungendo piano piano le uova intere (a mano o con la planetaria, anche se con la planetaria il lavoro è molto facilitato). Fermiamo ogni tanto la planetaria per pulire i lati con un tarocco. Aggiungiamo anche il burro a pezzetti piccoli, piano piano, finchè non si sarà assorbito tutto. La planetaria dovrà lavorare fino a incordatura (circa 30 minuti). Imburriamo BENISSIMO lo stampo. Ora rovesciamo l’impasto su una spianatoia infarinata e diamo delle pieghe come in questo video: https://www.youtube.com/watch?v=1yrFi0pFMkA  per 4 volte. Mettiamo nello stampo con la parte “bella” rivolta verso il basso (vediamo la chiusura guardando nello stampo) e lasciamo a lievitare finchè non raggiungerà il bordo superiore, coprendo con la pellicola, nel forno chiuso con la luce accesa per 3 ore (ma controllate, potrebbe volerci meno o di più, il mio ci ha messo 3 ore e mezzo).

COTTURA

A lievitazione avvenuta tiriamo il pandoro fuori dal forno, facendo attenzione a non dargli scossoni per non compromettere la lievitazione e farlo sgonfiare. Cuociamo il pandoro a 150°C forno statico per 40 minuti: dopo 15 minuti, se è necessario, copriamo la superficie con un foglio di alluminio. Quando sarà cotto, tirate fuori dal forno e lasciate raffreddare COMPLETAMENTE, lasciandolo nello stampo. NON TAGLIATELO. Quando sarà freddo, sformatelo e cospargete di zucchero a velo. Buon Natale e Buon appetito!

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Pandoro senza sfogliatura, procedimento

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14 commenti su “Pandoro fatto in casa

  1. maria gonaria demontis il said:

    Ciao Ilaria, vi ho seguito da lontano e mi piacerebbe rifare la tua ricetta…ho un a domanda, ma se volessi fare i pandorini, devo cmq riempirli a meno della metà?con quesat dose sai più o meno quanti ne vengono?
    Altrimenti cerco lo stampo normale…
    Grazie

    • fornoefornelli il said:

      Da quello che ho letto in giro, dovresti fare delle palline da 50-60 g e metterle negli stampini piccoli a lievitare. Solo che con una dose intera ne vengono tanti, dimezzala 😀 poi fammi sapere!

  2. Rosaria il said:

    Ciao, volevo sapere ma le pieghe dici di farle x 4 volte, ma consecutive? Cioè devo ripetere x 4 volte il video consecutivamente o aspettare ogni volta? E se volessi usare un pò meno lievito (mio marito è intollerante) dovrei aumentare la lievitazione?

    • fornoefornelli il said:

      Ciao! La ricetta originale prevede di fare le pieghe per dare un po’ di forza all’impasto. Non sono pieghe di sfogliature, per cui non necessitano di riposo. Per il lievito sì, puoi diminuirlo e aumentare i tempi. Grazie per essere passata. poi fammi sapere 😀

    • fornoefornelli il said:

      Sì, la dose è per 1 kg di pandoro. se vuoi usare quello da 750 g preleva un po’ di impasto prima della lievitazione e fanne dei mini pandoro (o dei muffin)

    • fornoefornelli il said:

      Certo, ed è anche sofficissimo 🙂 Non avrei mai pubblicato una ricetta non degna di essere chiamata “pandoro” 🙂

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