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Maltagliati di grano saraceno con crema di fave, mandorle e uvetta

Se vi siete mai chiesti come usare la farina di grano saraceno questa è un’idea per voi.
La farina di grano saraceno, non adatta alla panificazione, si presta molto bene alla preparazione di dolci, polenta (la classica polenta taragna) e pasta fresca. Tra queste i più conosciuti sono senz’altro i pizzoccheri della Valtellina.
Con il suo aroma di frutta secca dona alle preparazioni un gusto rustico e vagamente amarognolo. Io l’ho voluta utilizzare appunto per una pasta fresca, dei maltagliati, che ho servito con una crema di fave.
Per addolcire il tutto e richiamare i sentori di frutta secca della farina di grano saraceno ho aggiunto delle mandorle e dell’uvetta: il risultato è stato molto interessante!
Se invece cercate una ricetta dolce date un’occhiata qui.

come usare la farina di grano saraceno
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 100 gFarina di grano saraceno
  • 150 gFarina 00
  • 1Uovo
  • 150 gFave secche
  • 4 cucchiaiMandorle in scaglie
  • 4 cucchiaiUvetta
  • q.b.Olio extravergine d’oliva
  • q.b.Sale

Preparazione

  1. Per preparare i maltagliati, mescolate le due farine e mettetele a fontana sulla spianatoia, rompete al centro l’uovo, sbattetelo con la forchetta ed iniziate ad incorporare la farina. Unite mezzo bicchiere d’acqua e impastate il tutto fino ad ottenere un composto sodo ed elastico. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in un posto fresco (ma non in frigorifero), per 30 minuti.

    Nel frattempo fate bollire le fave secche in acqua salata per una ventina di minuti (o comunque finché iniziano a disfarsi). Quando le fave sono cotte scolatele senza buttare l’acqua di cottura e frullatele con un filo d’olio fino ad ottenere una crema. Per raggiungere la consistenza giusta aggiungete un pò dell’acqua di cottura delle fave mentre frullate.

    A questo punto riprendete l’impasto, stendetelo in una sfoglia sottile e con la rotella ritagliate delle losanghe dalla forma piuttosto irregolare (maltagliati).

    Lasciate riposare i maltagliati sulla spianatoia infarinata per una ventina di minuti.

    Mettete a bagno l’uvetta in acqua tiepida e preparate la pentola per cuocere i maltagliati.

    Nell’acqua di cottura dei maltagliati aggiungete un cucchiaio d’olio per evitare che si attacchino, quindi salate e fate bollire i maltagliati per 3 minuti.

    In una padella antiaderente senza nessun condimento tostate le mandorle a scaglie, tenetele da parte e nella stessa padella scaldate anche l’uvetta per sgocciolata saltandola per due/tre minuti.

    Scolate i maltagliati di grano saraceno, conditeli con la crema di fave e cospargeteli con le mandorle e l’uvetta prima di servirli ben caldi.

    Ecco a voi un’idea su come usare la farina di grano saraceno.

4,4 / 5
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