Sfincione Palermitano

Ciao a tutti, oggi vi presento un grande classico della cucina palermitana, tipico cibo da strada e sempre presente nelle tavole dei palermitani durante tutte le festività. Per il palermitano lo Sfincione è come la pizza per napoletani, non si tratta di semplice cibo ma di una vera e propria opera d’arte. Lo sfincione, che ha come ingredienti principali acciuga, origano, caciocavallo e pomodoro, esprime perfettamente sapori e odori della cultura palermitana, cibo povero ma davvero stupefacente. Per me il BUON CIBO è emozione e lo sfincione ti fa emozionare due volte, quando ancora in forno il suo odore riempie la casa, e quando ancora caldo dai il primo morso, un’esperienza unica.

  • DifficoltàMedio
  • CostoBasso
  • Tempo di preparazione4 Ore
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni10 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per l’Impasto

  • 650 gFarina
  • 350 gFarina di Manitoba
  • 14 gLievito di birra secco
  • 660 mlacqua (tiepida)
  • 60 mlOlio
  • 1 cucchiainoZucchero
  • 20 gSale

Per il condimento

  • 2 kgPolpa di pomodoro
  • 3Cipolle bianche
  • q.b.Olio di oliva
  • q.b.Sale
  • q.b.Pepe
  • q.b.Origano
  • 10 filettiAcciughe sott’olio
  • 250 gCaciocavallo (semistagionato)
  • 250 gPangrattato

Preparazione

  1. In una terrina miscelate le due farine, aggiungete il lievito di birra in polvere, il cucchiaino di zucchero e mescolate per bene, ( se utilizzate il lievito di birra fresco scioglietelo direttamente in una parte dell’acqua che ci serve per l’impasto). Aggiungete l’acqua tiepida poco per volta e amalgamate il tutto con le mani, non appena avrete incorporato tutta l’acqua aggiungete il sale e l’olio, continuate ad amalgamare fino a che l’olio non sarà completamente assorbito. A questo punto trasferite l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e lavorate energicamente per almeno 10 minuti. Avete ottenuto un impasto liscio e omogeneo che è pronto per la fase della lievitazione, ponetelo in una terrina molto capiente, deve essere grande almeno il doppio. Io faccio lievitare gli impasti coprendoli con una coperta molto pesante, velocizza i tempi di lievitazione e ne assicura il risultato. Mettete quindi l’impasto in una ciotola molto grande, copritela con pellicola e con un canovaccio di cotone, poi avvolgete il tutto in una coperta. Se preferite però potete metterlo in forno spento con luce accesa. Fate lievitare 2 ore e 30 minuti, o almeno fino a che l’impasto non abbia raddoppiato il suo volume.

  2. In una pentola abbastanza capiente portate a bollore abbondante acqua NON salata, e immergetevi i pomodori, lasciateli per circa 60 secondi, poi scolateli, asciate intiepidire, spellateli e tagliateli a cubetti. In una padella fate scaldare un filo d’olio e aggiungete due filetti d’acciuga e le tre cipolle tagliate molto finemente , fate cuocere a fiamma media per almeno 5 minuti, aggiungete un bicchiere d’acqua se serve, una volte appassite unite il pomodoro, aggiustate di sale e pepe aggiungete abbondante origano e lasciate cuocere per circa 15 minuti. Intanto in una padella fate tostare il pangrattato con abbondante olio.  

  3. Passato il tempo di lievitazione, trasferite l’impasto su di una leccarda da forno, leggermente unta con olio d’oliva, stendete l’impasto con le dita fino a ricoprire interamente la teglia. Lasciate lievitare altri 30 minuti, questa vota direttamente in forno spento con luce accesa. Terminata l’ultima fase della lievitazione iniziate a condire lo Sfincione, aggiungete abbondante olio, i filetti di acciughe, il caciocavallo tagliato a dadini, 3/4 del condimento di pomodoro, 3/4 di pangrattato tostato e abbondante origano, mi raccomando siate generosi con l’origano. Infornate in forno ventilato preriscaldato a 200° per 40 minuti,

  4. Sfornate aggiungete la restante parte di condimento, di nuovo il pangrattato e l’origano, un ultimo filo d’olio e infornate per altri 15 minuti. Una volta cotto, tagliate lo sfincione in porzioni quadrate e servite caldo o freddo, il successo è comunque garantito. A palermo è reato mangiare lo sfincione senza una BUONA BIRRA BIONDA OVVIAMENTE FREDDISSIMA e devo dire che l’accoppiata è decisamente vincente.

Note

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