Ricetta: impasto per pizza facile

ricetta per impasto per pizza facile

Ricetta: impasto per pizza facile la pizza altro non è che un impasto di farina, acqua, sale e lievito, insaporito nella sua versione più classica da olio, pomodoro, mozzarella e basilico. Un piatto veloce, economico, gustoso e relativamente facile da riprodurre. Quante volte avete pensato di fare l’impasto per la pizza a casa e avete detto, da dove comincio? Vi rispondo subito: da una buona ricetta per l‘impasto della pizza da potere fare in casa. Al quale poi poi, deve seguire una buona cottura. Nelle abitudini di molti italiani la pizza settimanale è un appuntamento fisso e quindi possiamo sostituirla ad un pasto senza problemi una volta alla settimana.


Io preferisco un impasto al quale segua una lunga lievitazione, ma a volte quando vado di fretta, aumento le dosi del lievito. Quindi, potete decidere di preparare il vostro impasto per la pizza la sera prima, e riporla a lievitare nella parte meno fredda del frigorifero, se volete un impasto a lunga lievitazione. Oppure potete preparare l’impasto, la mattina, se pensate di prepararla la pizza per la sera. Avrete una pizza più buona e digeribile. Io adoro la pizza condita in maniera semplice ma mi piacciono anche le pizze condite con quello che offre la stagione. Poi mi piace sempre sperimentare la combinazione di nuove farine: integrali, grani antichi, farina di cereali ecc… Ovviamente cambiano le dosi per l’impasto. Che ne dite proviamo a fare l’impasto per la pizza insieme?


Seguite i miei consigli e vedrete che bontà.

  • DifficoltàBassa
  • CostoBasso
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4
  • CucinaItaliana

Ingredienti per preparare la pizza

Ricetta: impasto per la pizza

  • 300 gFarina di grano duro
  • 200 gFarina 00
  • 10 gLievito di birra fresco
  • 3 cucchiaiOlio di oliva
  • 1 cucchiainoSale
  • 1 pizzicoZucchero
  • 400 mlAcqua

Strumenti

  • 1 Ciotola
  • 1 Spianatoia
  • 1 Teglia
  • 1 Carta forno

Come preparare Ricetta: impasto per pizza facile

  1. Prendete le due farine e miscelatele sulla spianatoia . In alternativa potete utilizzare una capiente ciotola per impastare. Fate una fontanella al centro. Stemperate il lievito fresco in 2/3 dell’acqua (tiepida) e mescolate fino a completo scioglimento.

  2. Nell’acqua rimanente (1/3) aggiungete il sale e amalgamate.

  3. Unite il mix di acqua e lievito alla farina e iniziate ad impastare.

    Quando il liquido sarà incorporato al 75%, potete aggiungere anche acqua e sale. Impastate.

  4. Per ultimo, unite anche l’olio e lavorate fino ad ottenere un composto bello omogeneo.

    Lasciate riposare in una terrina l’impasto coperto con un canovaccio umido: 10 minuti saranno sufficienti.

  5. A questo punto, facciamo le pieghe: prendete il panetto dell’impasto per la pizza e ripiegate i lati verso il centro (uno alla volta). Ripetete l’operazione per due volte a distanza di 20 minuti.

    Fatto questo, lasciate lievitare in una terrina unta per un paio d’ore o fino al raddoppio. Anche in questo caso, coprite con un canovaccio umido.

  6. Trascorso il tempo di lievitazione della pizza, dividete l’impasto in 2 porzioni (che saranno le nostre pizze vere e proprie).

    É il momento della pirlatura: posizionate ogni pallina al centro del piano di lavoro e fatela roteare verso di voi. Servirà a renderle belle omogenee e, ovviamente, dovrete farlo per tutte e 2.

    Trasferitele ora nelle teglie da forno (se non ne avete due separate potrete fare anche una pizza grande ) e, con le dita, date all’impasto la forma del recipiente.

  7. pizza in teglia

    Dopo un riposo di un’altra mezz’oretta potete farcire a piacere e cuocete.

    Infornate in forno già caldo (ventilato) a 200°C per circa 30 minuti. I tempi sono indicativi e potrebbero variare in base allo spessore e alla forma che avete dato alla vostra pizza.

  8. Buona pizza.

Gli errori da evitare per fare una buona base per pizza a casa

Il sale va inserito il più tardi possibile; se si inserisce da solo andrà messo quando l’impasto è ancora in una fase cremosa, altrimenti va messo sciolto in un po’dell’acqua che avremo lasciato appositamente da parte.

Le dosi dell’acqua dipendono molto dalla farina che utilizzate: più glutine contiene, più acqua verrà assorbita. É importante che sia sui 22°C, non troppo calda, e che non sia frizzante (va bene sia quella del rubinetto che quella in bottiglia).

Lievito di birra fresco. Venduto di solito in panetti da 25 g, va aggiunto sciogliendolo in acqua. Generalmente, se ne usa metà panetto per ogni kg di farina.

– Il lievito di birra secco viene venduto in bustine da 12 g e va aggiunto direttamente alla farina. Se ne usa la metà rispetto a quello fresco (7 g ogni kg di farina) ed è meglio aggiungere anche un paio di cucchiaini di zucchero, che serviranno ad attivarlo.

– Lievito istantaneo. Non è il primo che ci viene in mente parlando di pizza ma, a volte, al supermercato (o casa) ma non c’è altro. Si aggiunge direttamente alla farina – 1 bustina ogni 500 g di farina – e potremo comunque gustare un’ottima pizza con lievito istantaneo. Il tempo di lievitazione in questo caso è nullo.

Pasta o lievito madre. l’impasto della pizza con il lievito madre è molto più digeribile: aggiungetelo in proporzione 1:5 rispetto alla farina. In questo caso, però, non dovete avere fretta: i tempi di riposo sono molto più lunghi.

Prova la mia pizza con la crema di zucca e pancetta croccante

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Pubblicato da Fantasia in Cucina

La mia passione per la cucina e il buon cibo è nata grazie al mio lavoro e ai miei viaggi. Ho iniziato sin da piccola a raccogliere le ricette di tutto ciò che mi piaceva mangiare e ad appuntarlo su una agenda. Con il passare degli anni è cresciuta in me la passione per la cucina e la tradizione enogastronomica del territorio ibleo. Il mio vuole essere un blog che non è un semplice sito di ricette, ma anche un viaggio della memoria, della cultura di un popolo, quello degli abitanti dei Monti Iblei, in Sicilia, luogo d’incontro tra le province di Ragusa, Siracusa e Catania. Dietro ogni ricetta c'è una storia, talvolta di una famiglia, di un incontro o di un viaggio. Il mio intento è quello di svelare, conservare e di tramandare attraverso le mie ricette l’anima, i saperi, le tradizioni, le passioni e la storia di un popolo. Cucino, fotografo mangio e posto. Mi piace anche consigliare ai miei amici oltre alle ricette sfiziose anche dove mangiare nei locali caratteristici dove andare a mangiare in Sicilia. Se vi va seguitemi, siete i benvenuti. Barbara

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