Linguine al nero di seppia, la ricetta di Adelina

Linguine al nero di seppia, la ricetta di Adelina

Linguine al nero di seppia, la ricetta di Adelina. Stiamo parlando di Adelina la fidata “Cammarera” del Commissario Montalbano. Da buona Siciliana a e appassionata della Fiction che per quasi venti anni hanno girato a due passi da casa mia. Io vivo a Scicli, nel Ragusano dove per circa venti anni hanno girato la Fiction tanto amata in Italia e nel mondo. Oggi vi parlo di questa ricetta Tipica tanto amata dal Commissario Salvo Montalbano, una buona forchetta.

Le linguine al nero di seppia sono un piatto della tradizione povera, molto diffuso nelle famiglie dei pescatori, sembrano avere una doppia origine: questo piatto si è diffuso in veneto ma anche in alcune parti della Sicilia orientali. Le origini sono senza dubbio umili, sono legate al mondo dei pescatori. Oggi, la ricetta delle linguine al nero di seppia è considerata una specialità gastronomica rinomata in tutto il mondo.

Questa ricetta, molto diffusa nella mondo della ristorazione degli anni Ottanta, è tornata in voga per un suo testimonial molto particolare. Le linguine al nero di seppia fanno parte dell’enciclopedia gastronomica del Commissario Montalbano, l’investigatore creato dal genio di Andrea Camilleri. Montalbano non sapeva resistere alla cucina della sua domestica Adelina, oltre alla tanto conosciuta Pasta Ncasciata e agli Arancini.

Ecco la citazione delle linguine al nero di seppia nei romanzi di Camilleri: “Quel giorno Adelina era entrata in azione, sicchè Montalbano trovò in frigo il sugo di seppie, stretto nero, come piaceva a lui. C’era o no un sospetto di origano? L’adorò a lungo, prima di metterlo a scaldare, ma magari questa volta l’indagine non ebbe esito.” (Andrea Camilleri, Il cane di terracotta, pag. 143, Sellerio Editore 1996)

Ecco gli ingredienti per la ricetta delle linguine al nero di seppia di Adelina per 4 persone

  • 360 g di linguine
  • 600 g di seppie
  • 2 spicchi d’aglio
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 200 g di concentrato di pomodoro
  • olio d’oliva qb
  • sale, pepe e origano

Procedimento

Per prima cosa pulite le seppie privandole delle vescichette con il nero e mettetele da parte o nel caso fatelo fare a vostro pescivendolo di fiducia.

In una terrina schiacciate le vesciche e diluite il nero con dell’acqua.

Tagliate le seppie a listarelle e fatele rosolare nell’olio e l’aglio tritato. A 3/4 di cottura delle seppie, sfumatele con il vino bianco e aggiungete il concentrato di pomodoro e il nero di seppie.

Allungate con altra acqua, aggiustate di pepe e sale e continuate la cottura a fuoco medio per circa 15 minuti.

Fate cuocere al dente le linguine , scolatele e mescolatele al condimento, saltando tutto per pochi istanti.

Servite subito ben calde le vostre linguine con una spolverizzata di origano.

Pubblicato da Fantasia in Cucina

La mia passione per la cucina e il buon cibo è nata grazie al mio lavoro e ai miei viaggi. Ho iniziato sin da piccola a raccogliere le ricette di tutto ciò che mi piaceva mangiare e ad appuntarlo su una agenda. Con il passare degli anni è cresciuta in me la passione per la cucina e la tradizione enogastronomica del territorio ibleo. Il mio vuole essere un blog che non è un semplice sito di ricette, ma anche un viaggio della memoria, della cultura di un popolo, quello degli abitanti dei Monti Iblei, in Sicilia, luogo d’incontro tra le province di Ragusa, Siracusa e Catania. Dietro ogni ricetta c'è una storia, talvolta di una famiglia, di un incontro o di un viaggio. Il mio intento è quello di svelare, conservare e di tramandare attraverso le mie ricette l’anima, i saperi, le tradizioni, le passioni e la storia di un popolo. Cucino, fotografo mangio e posto. Mi piace anche consigliare ai miei amici oltre alle ricette sfiziose anche dove mangiare nei locali caratteristici dove andare a mangiare in Sicilia. Se vi va seguitemi, siete i benvenuti. Barbara