Il cannolo Siciliano diventa una “Mimosa”

Il cannolo Siciliano diventa una "Mimosa"

Il cannolo Siciliano diventa una Mimosa, anzi una Torta Mimosa. Questa è la proposta tutta Siciliana di Davide per la festa della donna, Un originale torta Mimosa rivisitata in chiave siciliana. La Festa della Donna è appena trascorsa, anche se in verità per me è una ricorrenza, questa volta non ho cucinato io il dolce ma mi sono lasciata tentare dalla MIMOSA di Cannolia.

Ho scoperto Cannolia, fin già dalla sua apertura e devo dire che ho apprezzato molto la loro idea di proporre il cannolo, fritto e farcito sul momento.  Con la possibilità di scegliere tra tanti diversi tipi di creme, dai gusti più classici a quelli innovativi.

Il cannolo siciliano sposa la Torta Mimosa

Cannolia quest’anno ha scelto di omaggiare la donna, affidando alle proprie collaboratrici l’arduo compito di reinterpretare il suo dolce di punta, ovvero il Cannolo siciliano.

I due terzi dello staff è composto da donne. Sono state Chiara e Francesca ad ideare su richiesta di Davide la Torta Mimosa nel realizzare un dolce per ricordare l’8 marzo. La loro idea? Rivoluzionare la classica Torta Mimosa ma nella filosofia di Cannolia.

La Torta Mimosa di Cannolia è composta da un cestino di cialda di cannolo siciliano ( ricetta QUI ) che avvolge come un abbraccio, un tortino a tre strati di pan di Spagna, bagnati nel marsala  e farciti con crema di limone e tocchettini di pesche sciroppate. E a terminare come decorazione: ciuffetti di panna color giallo mimosa. La Mimosa è stata realizzata in unico formato, pesava circa 650 grammi ( ideale per 4 persone ) ed aveva ad un costo di 10 euro.

Ho apprezzato molto l’utilizzo della bagna al Marsala nel tortino, anche se io personalmente lo avrei inzuppato un tantino in più.

Ottima la consistenza del pandispagna che ricorda molto quello delle torte casalinghe delle nostre nonne e ottima l’idea di intervallare la cialda e il tortino con una colata di cioccolato bianco.

Bravi perché non era facile equilibrare lo spessore della cialda che ospitava il tortino che come saprete è friabile e rischiava di sbriciolarsi facilmente “nell’abbracciare” il tortino.

Una chicca, Davide nella sua ricetta della cialda del Cannolo, utilizza il burro al posto del “classico “ strutto.

Ah quasi dimenticavo, la Torta Mimosa è stata un’edizione limitata per il 6, il 7 e l’8 marzo, ma se vi capita di passare da Scicli, provate il loro cannolo fritto e farcito ala momento.

Davide si trova a Scicli, accanto alla Chiesa di San Bartolomeo che vi consiglio vivamente di visitare, sia per la bellezza della Chiesa ma anche per il suo il presepe ligneo del 1573 di scuola napoletana attribuito a Pietro Padula

Barbara Conti

Pubblicato da Fantasia in Cucina

La mia passione per la cucina e il buon cibo è nata grazie al mio lavoro e ai miei viaggi. Ho iniziato sin da piccola a raccogliere le ricette di tutto ciò che mi piaceva mangiare e ad appuntarlo su una agenda. Con il passare degli anni è cresciuta in me la passione per la cucina e la tradizione enogastronomica del territorio ibleo. Il mio vuole essere un blog che non è un semplice sito di ricette, ma anche un viaggio della memoria, della cultura di un popolo, quello degli abitanti dei Monti Iblei, in Sicilia, luogo d’incontro tra le province di Ragusa, Siracusa e Catania. Dietro ogni ricetta c'è una storia, talvolta di una famiglia, di un incontro o di un viaggio. Il mio intento è quello di svelare, conservare e di tramandare attraverso le mie ricette l’anima, i saperi, le tradizioni, le passioni e la storia di un popolo. Cucino, fotografo mangio e posto. Mi piace anche consigliare ai miei amici oltre alle ricette sfiziose anche dove mangiare nei locali caratteristici dove andare a mangiare in Sicilia. Se vi va seguitemi, siete i benvenuti. Barbara