A Scicli: cena alla Grotta

A Scicli: cena alla Grotta

A Scicli: cena alla Grotta , una speciale esperienza di gusto e di vista. Cenare in una grotta, o fare l’aperitivo direttamente sugli scogli con vista sul mare, sono questi i trend di questa estate 2021 post Covid. Non siamo a Matera però , ci troviamo a Scicli, non lontano dal centro Storico , la famosa Via Francesco Mormino Penna è possibile fare un esperienza che vi consiglio se siete in vacanza nei dintorni di questa ridente cittadina del Ragusano. Scicli è una città della Sicilia Sud orientale, situata in Provincia di Ragusa, perla di rara bellezza per il suo barocco, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO dal 2002. E’ una città dal fascino antico con i suoi palazzi storici e le sue opere d’arte ma allo stesso tempo calda e accogliente. Molto nota negli ultimi venti anni anche per essere stata il Set della famosa Fiction, Il Commissario Montalbano, nato dalla penna del compianto Andrea Camilleri.

Scicli anticamente sorgeva su un colle, il Colle di San Matteo, dove era presente un castello, fortezza adibita alla difesa da parte d’incursioni nemiche. La conformazione del territorio, prevalentemente costituito da cave e grotte carsiche, noto il quartiere Chiafura, ha favorito l’insediamento rupestre è da qui che nasce il ristorante la Grotta.

E’ solo intorno al XV secolo che Scicli cominciò ad assumere la struttura topografica attuale, quando la popolazione cominciò a trasferirsi dal colle alla valle.

Il ristorante la Grotta è un osteria locale che nasce per mano dello Chef Angelo Di Tommasi, nato a Scicli ma emigrato giovanissimo in Germania dove ha studiato e coltivato la passione per la cucina ma senza dimenticare la cucina tradizionale della sua terra d’origine. Da Norimberga alla Puglia, alla Campania fino in Sicilia la sua esperienza si è affinata dietro grandi chef, tra cui Ivo Perrone (Norimberga), Lucio Preite (Puglia), Romolo Zullo (Lazio), Carmelo Di Fini (Sicilia)e PinoCentola (Campania).

Oggi la sua cucina, è quella Siciliana tipica locale, in una location tipica, che è una grotta naturale in cui è possibile toccare con mano una cucina tradizionale con un pizzico di rivisitazione che non guasta. Tra queste antiche pareti di pietra potrete gustare gli antichi sapori di Sicilia, la cucina delle nostre nonne, una esperienza di gusto e di vista.

La Grotta, si trova poco distante dal centro storico, accanto alla Chiesa di Santa Maria La Nova e dispone anche un piccolo cortile esterno per chi volesse mangiare all’aria aperta con vista sulla grotta.

Il menù della Grotta a Scicli

Tra gli antipasti del menù, in tutto tre sulla carta, potrete trovare la bruschetta con le alici marinate e il Fagiolo Cosaruciaru di Scicli, Presidio Slow Food . Il Cosaruciaru è un fagiolo di colore bianco-panna con delle screziature marroni, dal sapore delicato. Nel dialetto locale cosaruciaru significa infatti cosa dolce. 

Tra le proposte dei primi, la scelta varia dalla classica Pasta co Niuru, alla Norma di Bellini e ai ravioli co sugu fintu… io mi sono fatta tentare da un primo fuori menù, del giorno: “a pasta co fumu”. uno spaghettone di pasta fresca di russello condito con spigola affumicata, aglio, olio di oliva, peperoncino, mandorle e limone. Ve li consiglio, vivamente.

Per i secondi, in tutto tre proposti sul menù potrete scegliere tra carne e pesce, anche questa volta ho scelto fuori menù: tonno rosso con cipolla rossa in agrodolce.

Inoltre, molte sono le proposte fuori menù che Angelo e il figlio Enrico che da poco tempo sta prendendo le redini del ristorante, propongono giornalmente. Oltre alle scelte dettate dal menù ho avuto modo di assaggiare il “Caturro” e le Impanate di seppie, ricette tradizionali che lo Chef propone durante il corso dell’anno, compreso uno strepitoso cannolo ricoperto di sesamo.

Il personale in sala è attento ma senza essere invadente. Le ragazze in sala parlano correttamente almeno due lingue e oltre a consigliarti nella scelta del vino, ti comunicano subito i prezzi delle bottiglie. La Cantina consiglia principalmente vini locali e siciliani.

Cenare alla Grotta è sempre una garanzia, un esperienza di vista e di gusto che vi consiglio vivamente di fare se siete in vacanza nel Ragusano e avete nostalgia dei sapori della nonna.

Ovviamente Vi consiglio di prenotare.

Prezzo nella media , alla prossima Barbara Conti

Pubblicato da Fantasia in Cucina

La mia passione per la cucina e il buon cibo è nata grazie al mio lavoro e ai miei viaggi. Ho iniziato sin da piccola a raccogliere le ricette di tutto ciò che mi piaceva mangiare e ad appuntarlo su una agenda. Con il passare degli anni è cresciuta in me la passione per la cucina e la tradizione enogastronomica del territorio ibleo. Il mio vuole essere un blog che non è un semplice sito di ricette, ma anche un viaggio della memoria, della cultura di un popolo, quello degli abitanti dei Monti Iblei, in Sicilia, luogo d’incontro tra le province di Ragusa, Siracusa e Catania. Dietro ogni ricetta c'è una storia, talvolta di una famiglia, di un incontro o di un viaggio. Il mio intento è quello di svelare, conservare e di tramandare attraverso le mie ricette l’anima, i saperi, le tradizioni, le passioni e la storia di un popolo. Cucino, fotografo mangio e posto. Mi piace anche consigliare ai miei amici oltre alle ricette sfiziose anche dove mangiare nei locali caratteristici dove andare a mangiare in Sicilia. Se vi va seguitemi, siete i benvenuti. Barbara