Topinambúr trifolati

Devo essere sincera, prima d’ora, non avevo mai mangiato il topinambúr, pur avendone sentito parlare più volte. Sabato mattina sono andata e ritirare la mia cassettina di prodotti da agricoltura biodinamica ed ho scoperto che, fra le tantissime altre cose, conteneva proprio il “fatidico” tubero. Un po’ preoccupata ho chiesto numi alla gentilissima signora che si trovava nella bottega e grazie a lei sono tornata a casa con la voglia e la curiosità di assaggiarlo……. è buonissimo!

Dunque, per chi si trovasse nella mia stessa situazione, il topinanbùr è un tubero dalle radici commestibili originario del Nord America. E’ conosciuto anche come “Rapa tedesca” o “Carciofo di Gerusalemme” in quanto il suo sapore, soprattutto dopo la cottura, evoca proprio quello di questa pianta.

Ricco di sali minerali tra cui ferro, fosforo e potassio (soprattutto se consumato crudo) è, invece,  povero di calorie ed ideale per chi soffre di celiachia in quanto privo di glutine. E’ molto apprezzato anche per le diverse proprietà tra cui quella di ridurre i valori di colesterolo e regolarizzare l’attività intestinale. 

Proprio per via di questa sua affinità con il sapore del carciofo può essere impiegato per tutte le ricette cui è destinato quest’ultimo.

Per la mia “prima volta” ho deciso di preparare i topinambur nella maniera che mia ha suggerito la signora, ovvero trifolati in padella … che poi è anche la più semplice!

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

1/2 kg di topinambúr
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d’oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Preparazione

Lavate bene i tuberi sotto l’acqua corrente e, se necessario, strofinateli con una spazzola in modo da rimuovere eventuali tracce di terra e impurità. 

Tagliateli a fettine sottili e, come con i carciofi, per evitare che il topinambur annerisca, immergete le fettine in acqua e succo di limone. Nel caso topinambur fosse di produzione biologia e se lo gradite, potete evitare di togliere la buccia che, al contrario di quella della patata, è molto più sottile e tenera.

Tritate finemente il prezzemolo con l’aglio e fate soffriggere qualche minuto con l’olio extravergine d’oliva. 

Unitevi le fette di topinambúr, fatele insaporire leggermente, aggiungete un po’ d’acqua e l’asciate cuocere per almeno 20 minuti con il coperchio. 

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