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Sporcamuss

Sporcamuss in dialetto barese vuol dire “che ti sporca la bocca” (muss sarebbe muso, forma dialettale per bocca). E in effetti è impossibile non sporcarsi la bocca mangiando gli sporcamuss baresi, ma potremmo anche dire gli sporcamuss pugliesi perchè certo sono il classico dolcetto di fine pasto diffuso in tutta la Puglia. E in effetti non è un mignon che troverete mai nelle pasticcerie ma è sicuramente quello che con molta probabilità vi porteranno in qualsiasi ristorante o pizzeria pugliese insieme ad amaro e limoncello prima del conto.

È un dolcetto servito e mangiato rigorosamente caldo, anche perchè talmente facile da fare che è pronto in dieci minuti. Gli sporcamuss altro non sono che quadrati di pasta sfoglia farciti di crema pasticcera o diplomatica e spolverati di zucchero a velo. Al primo morso vi sporcherete di zucchero a velo, crema e briciole di sfoglia. Un dolcetto semplice ma gustoso a cui nessuno sa rinunciare anche dopo il pasto più lauto, una perla tutta pugliese.

In giro ce ne sono tante ma se volete la ricetta sporcamuss originale direttamente da un barese doc, seguitemi e fateci vedere i vostri nel nostro gruppo su FB (QUI) e seguiteci su Instagram (QUI) per contenuti esclusivi e novità. Pronti a sporcarvi u muss? E mi raccomando, sorridete sempre,
Claudio.

sporcamuss
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni30
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
71,71 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 71,71 (Kcal)
  • Carboidrati 6,89 (g) di cui Zuccheri 2,84 (g)
  • Proteine 1,60 (g)
  • Grassi 4,22 (g) di cui saturi 0,84 (g)di cui insaturi 3,16 (g)
  • Fibre 0,14 (g)
  • Sodio 37,96 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 27 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Sporcamuss ricetta

  • 1 rotolopasta sfoglia (rettangolare)
  • 500 gcrema pasticcera (oppure crema diplomatica)
  • 1tuorlo (per spennellare)
  • q.b.zucchero a velo

Strumenti necessari

  • Forno modalità statica
  • Sac a poche con bocchetta liscia
  • Coltello a sega
  • Pennello da cucina
  • Rotella taglia pasta

Come fare gli sporcamuss

  1. Prima di tutto dovete preparare la crema pasticcera e la ricetta la trovate QUI. O se preferite usare la crema chantilly all’italiana anche detta crema diplomatica come ho fatto io, trovate la ricetta QUI.

    Per comodità vi consiglio di usare un rotolo di pasta sfoglia comprato, ma se preferite potete usare la nostra ricetta di pasta sfoglia fatta in casa che trovate QUI e stenderla ad uno spessore di non oltre 2 mm ricavando un rettangolo di circa 30×35 cm.

    Srotolare il rotolo di pasta sfoglia e dividerlo in quadrati di circa 5-6 cm di lato usando una rotella taglia pasta o un coltello a lama.

    Sistemare i quadrati di sfoglia su di una teglia rivestita da carta forno e spennellare con il tuorlo d’uovo.

    Infornare in forno caldo a 180°C modalità statica per circa 10 minuti.

    Sfornare e lasciar intiepidire per qualche minuto. Poi con un coltello a sega aprire i quadrati di pasta foglia cotti dividendoli in due gusci.

    Versate la crema pasticcera o la chantilly in una sac a poche munita di bocchetta liscia e farcite la parte inferiore dei gusci ricoprendo poi con la parte superiore.

    Spolverate gli sporcamuss di abbondante zucchero a velo e servite immediatamente.

VARIANTI E CONSIGLI

  1. Sebbene gli sporcamuss siano un classico dolcetto della cucina pugliese che prevede poche varianti, a casa vostra potete fare come volete e farcire i gusto di pasta sfoglia in diversi modi. Eccone alcuni:

    Nutella e panna montata, aggiungere un’amarena sciroppata o un cucchiaino di confettura di amarene insieme alla crema pasticcera così come vien fatto per le zeppole di San Giuseppe che trovate QUI.

    Aggiungere alla crema chantilly un frutto come una fragola o un lampone o usare la crema chantilly al cioccolato che trovate QUI.

    Una versione molto golosa e originale potrebbe essere farcirli con la crema tiramisù che trovate QUI e spolverare di cacao.

    Se cercate altri dolcetti da fine pasto potrebbero interessarvi anche i CANNOLI SICILIANI o i BIGNÈ CON CREMA CHANTILLY oppure i DOLCETTI DI MANDORLE.

CONSERVAZIONE

Gli sporcamuss si mangiano solitamente caldi, con la sfoglia appena sfornata e farcita. Si possono conservare fino a tre giorni in frigorifero ma in quel caso la pasta sfoglia perde la sua croccantezza.

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