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In cucina con Emanuela: i termometri da cucina

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  • Il termometro da cucina ha un’importanza fondamentale nella cottura di diversi cibi.

Si suddividono in due categorie principali:

– i termometri da contatto ( ad inserimento)

– i termometri senza contatto ( a infrarossi).

Una cosa che può sembrare banale ma non lo è, è il fatto di non utilizzare mai i termometri che usiamo per misurare la temperatura corporea nella cottura dei cibi.

Detto questo, nell’articolo vi parlerò di un termometro in particolare: il TERMOMETRO DIGITALE AD INSERIMENTO.

Adatto a vari utilizzi, è l’ ideale  per controllare la temperatura di carni, cioccolato, semifreddi, pasta fresca, caramellizzazione di zuccheri e preparazione di salse, in quanto lo spillone penetra al ” cuore ” dell’alimento ovvero nel suo punto più profondo, visualizzandone i gradi sul display.

Il costo è relativamente basso e lo si trova facilmente in commercio.

Qui di seguito vi elencherò le temperature ideali al ” cuore” dei prodotti e soprattutto carni per un consumo ideale.

45° cottura per carni rosse al sangue (tagli pregiati)

52°/54 ° cottura a point per carne rosse (tagli pregiati)

56°/58° Cottura rosa per carni rosse e fegato d’oca o anatra

62° cottura alla goccia per carni bianche (petto di faraona, petto di pollo, vitello, etc.)

62° cottura in spina di pesci interi (al cartoccio, nel sale, al forno, lessati)

65°/68° cottura per carni di vitello e maiale (noce, fesa)

70°/72° cottura di farcie e ripieni

78°/82° cottura in osso di cosciotti, carni rosse e bianche

85°/90° cottura brasati e bolliti

94° cottura della farina al forno (pane, pan di spagna, etc.)

 

termometro da cucina

 

 

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Pubblicato da emanuela

classe 1974, una vita divisa tra sport e cucina ma in realtà interamente dedicata ai miei tre figli...stato attuale : In piena rivoluzione !!!!