Il bento: la mia passione

bento juubakoIl bento è il tradizionale portapranzo giapponese, può essere di vari materiali e dimensioni: di plastica, di legno o metallo. Semplici, stampati, decorati oppure addirittura opere artistiche laccate e fatte a mano. Alcuni hanno uno scompartimento thermos, che contiene riso mantenuto caldo o zuppa di miso, normalmente utilizzata come bevanda per il pranzo.

E’ una tradizione tipica Giapponese quella di preparare un pasto da portare a scuola, al lavoro, in gita, alle feste tradizionali e fare in modo che sia quanto più completo nutrizionalmente e bello e fantasioso da guardare.

 

Non solo il contenitore è particolare, ma soprattutto il contenuto! I cibi devono essere disposti in modo gradevole, cibo non solo per il palato ma anche per gli occhi!

I giapponesi ritengono che preparare un bento per un’altra persona è un modo per dimostrare affetto e attenzione, dunque un modo per comunicare emozioni positive tra chi prepara il bento e chi lo mangia. Per questo le donne giapponesi preparano con tanta cura i bento per i loro figli che vanno a scuola, al punto che sono diventati delle piccole opere d’arte: molti bento invalentines bentofatti vengono decorati in modo da ottenere immagini di personaggi dei cartoni animati, e vengono chiamati “Charaben” o “Kyaraben” (abbreviazione di “character bento”: bento dei personaggi). Basta cercare il termine su google per rimanere incantati da tanta meraviglia!

Un buon bento non deve essere solo bello, ma al suo interno deve contenere tutte le proprietà nutritive: la regola d’oro è quindi: 3 parti di carboidrati, 2 di verdure e 1 di proteine. Bisogna tenere presente che il bento nella maggior parte dei casi va mangiato freddo, dunque bisogna pensare con attenzione a che tipo di alimenti poter mettere nel bento.

I MIEI BENTO: le ricette per preparare un bento.

Le foto dei miei bento su flickr: Clicca QUI e QUI

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