Bollito misto invernale con salsine

La stagione fredda è ideale per le cotture lunghe. Il profumo del bollito misto che cuoce lentamente mi ricorda le vacanze di Natale, le domeniche d’inverno e barili di salsa verde per intingere le carni ( cotechino, gallina, lingua, biancostato, punta di petto) 

Per me questa è la ricetta principe del pranzo di Natale in famiglia, durante la mia vita non è mai mancata un solo anno. Con l’ottimo brodo di tutte le carni si cuocevano i tortellini con i quali si cenava “leggero” dopo i pranzi luculliani. Gli anziani dicevano che un buon brodo faceva sempre bene anche agli inappetenti.

Purtroppo i tempi sono sempre più frenetici e le ricette con lunghe cotture spaventano ma questa è una ricetta della tradizione che non deve mai mancare. Anche perché il fatto di poterla consumare per più giorni ripaga del tempo speso nella preparazione.

INGREDIENTI:

  • un bel pezzo di lingua bovina
  • un cotechino
  • punta di petto
  • biancostato
  • polpa di manzo
  • due pezzi di gallina
  • un osso possibilmente con midollo
  • due grosse cipolle – tre carote – tre coste di sedano
  • pepe in grani- chiodi di garofano -sale grosso
  • PER LA SALSA VERDE:  prezzemolo fresco
  •                                         un uovo sodo
  •                                         un cucchiaio di capperi dissalati- tre filetti di acciughe
  •                                         un pezzettino di aglio- un cucchiaino di aceto o succo di limone
  •                                         olio evo
  • PER LA SALSA DI KREN:  150 Gr. di formaggio spalmabile -150 gr. di majonese -150 gr. di                                             rafano fresco grattuggiato – sale all’occorrenza

PROCEDIMENTO:

Procuratevi  tre pentole capienti . Il cotechino e la lingua si devono cuocere separatamente dalle altre carni perché i loro succhi non favoriscono un buon brodo.

Per la cottura del cotechino guardate la mia ricetta “Brovada e Musetto”.

Sbucciate le cipolle e steccatele con una decina di chiodi di garofano. Raschiate e pulite le carote ed il sedano.

in una pentola mettete una carota, una cipolla steccata, una costa di sedano e alcuni grani di pepe. Immergerte la lingua bovina e coprite di acqua non salata. Il sale tende ad indurire la parte fibrosa della lingua. Cucinate coperto per almeno tre ore finché risulta morbida.

In un’ altra pentola alta e capiente fate lo stesso procedimento con le carni che vi restano (osso compreso). Qui potete aggiungere un po’ di sale grosso.

La cottura dei lessi parte sempre da acqua fredda. Appena  sale il bollore abbassare la fiamma e continuare la cottura per almeno due ore abbondanti. Ricordatevi di schiumare il brodo delle carni miste  almeno due o tre volte se volete ottenere un buon brodo.

Nel frattempo preparate le salse. Lavate e tritate il prezzemolo, frullate unendo, l’ uovo sodo, i capperi e le acciughe , il pezzetto di aglio e la parte acida che avete deciso di usare. Emulsionate con l’olio evo. Il composto deve risultare denso.

Per preparare la salsa al rafano (kren) pelate un bel pezzo di radice di rafano ed iniziate a grattuggiarla. Attenzione che vi lacrimeranno occhi e vi pizzicherà la gola , percioò prendetevi qualche precauzione! Incorporate il rafano grattuggiato al formaggio spalmabile ed alla majonese. Aggiustate di sale se serve.

Il bollito misto si serve in un bel piatto dal quale ogni commensale puo’ servirsi. La lingua ed il cotechino vanno affettati. Io servo anche le verdure bollite, a molti piacciono.

 

 

  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: 3 Ore
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 6-8 persone
  • Costo: Medio

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secondi piatti

Informazioni su Elena food2share

Ciao a tutti. Una piccola presentazione e' d'obbligo. Sono Elena, vivo in Friuli Venezia Giulia, non sono una chef ma solamente una persona a cui piace cucinare piatti facili e soprattutto che appaghino l'anima e lo spirito. Ho avuto la fortuna di viaggiare molto, principalmente in Asia, e cosi ho potuto conoscere, scoprire ed utilizzare tanti ingredienti che forse al pubblico italiano sono ancora sconosciuti. Questo è il mio mio viaggio quotidiano nella cucina che spero di poter condividere con tutti voi. Il cibo è condivisione, la condivisione è una bellissima forma di umanità ed amicizia. Lasciate pure i vostri commenti, BUON APPETITO

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