Pandoro

Pandoro. Finalmente ce l’ho fatta! Seguendo la ricetta di Giallo Zafferano sono riuscita nel mio intento! Ho sfornato il mio primo pandoro e sono molto soddisfatta!  L’ho realizzato con poco lievito di birra, una lievitazione piuttosto lunga, ma ne è valsa la pena!

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Pandoro - Così cucino io
  • Difficoltà:
    Alta
  • Preparazione:
    2 +20 circa di lievitazione ore
  • Cottura:
    circa 70 minuti
  • Porzioni:
    pandoro da 750 gr.
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

Biga

  • 45 g manitoba
  • 30 g acqua
  • 5 g lievito di birra fresco

Primo impasto

  • 80 g biga
  • 90 g farina manitoba
  • 20 g zucchero
  • 1 uovo

Secondo impasto

  • 210 g farina manitoba
  • 90 g zucchero
  • 10 g miele di acacia
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 1 pizzico polvere di vaniglia bourbon
  • 1/2 limone
  • 1 cucchiaio rum
  • 125 g burro morbido (a pomata)
  • 1 pizzico sale

Preparazione

  1. Pandoro - Così cucino io

    Biga:

    Preparare la biga impastando farina + lievito + acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formare una pallina, metterla in una ciotola, eseguire un taglio a croce sulla superficie, coprire con pellicola e far lievitare per 10-12 ore a temperatura ambiente. Io eseguo questa operazione verso sera in modo da far riposare la biga tutta la notte.

  2. Primo impasto:

    Mettere la biga nella planetaria dotata di gancio, aggiungere la farina manitoba, lo zucchero ed il lievito. Impastare a velocità media, aggiungere l’uovo e impastare finchè l’impasto sarà incordato attorno al gancio.

    Trasferire il composto sul piano infarinato e con l’aiuto del tarocco realizzare  qualche piega di rinforzo riportando i lembi laterali verso l’interno e ripiegandolo a libro. Creare una forma sferica (pirlatura) e mettere la palla su una ciotola (pieghe sotto), coprire con pellicola e far lievitare fino al raddoppio (forno spento, luce accesa) per circa 2 ore.

  3. Secondo impasto:
    Versare il primo impasto ormai lievitato nella planetaria, unire il miele, la polvere di vaniglia, la scorza del limone grattugiata (solo la parte gialla) e lo zucchero ed iniziare ad impastare. Aggiungere la farina setacciata con il sale (un cucchiaio alla volta) e alla fine le uova ed il tuorlo (uno alla volta aspettando che il precedente sia stato assorbito completamente). L’impasto dovrà incordare bene rimanendo elastico, ma molto idratato. A questo punto unire anche il burro morbido, un pezzetto alla volta, aggiungendo il successivo solo dopo l’assorbimento del precedente. Impastare ancora per 15-20 minuti e, dopo l’incordatura, arrestare la planetaria e rovesciare l’impasto sul piano di lavoro, realizzare le solite pieghe di rinforzo e pirlare in modo da ottenere una palla liscia e ben tesa.
    Inserire l’impasto nello stampo da pandoro da 750 gr. imburrato e infarinato, con la chiusura delle pieghe verso l’alto.
    Far lievitare ancora 8-10 ore finchè l’impasto raggiunge il bordo dello stampo.

  4. Pandoro - Così cucino io

    Estrarre il pandoro dal forno e portare la temperatura a 150°funzione statica.
    Inserire nel forno un recipiente di acqua bollente e infornare il pandoro sul primo ripiano, dal basso, per 55 minuti.
    Sfornare, far raffreddare per almeno 30 minuti poi capovolgere il pandoro su un piatto da portata, far raffreddare completamente e sfilare lo stampo (se fa resistenza, attendere ancor un po’).
    Si può servire a partire dal giorno successivo  spolverato di zucchero a velo.
    Buon appetito!

Consiglio…

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