Torta al testo

Torta al testo o Crescia di Gubbio.

Durante i miei soggiorni a Gubbio mi è capitato spesso di gustare la loro famosa Torta al testo o Crescia. La definirei una via di mezzo tra una focaccia e una piadina che vendono in tutti i panifici e spesso, nei ristoranti, la servono al posto del pane. C’è anche un ristorante specializzato proprio in questa preparazione cotta nel testo di pietra tradizionale. Io ho trovato, in un mercatino locale, il testo in ghisa ovvero una piastra pesante dal bordo basso che serve a questo scopo e che si chiama, appunto, testo. La ricetta è di una signora di Gubbio che gentilmente mi dato tutte le indicazioni e che, senza ombra di dubbio, sono andate a buon fine anche se sono sicura che la prossima volta riuscirà ancora meglio…….

Torta al testo - Così cucino io
Torta al testo – Così cucino io

Ingredienti: (2-3 pezzi)

250 gr. di farina 0
1/2 cucchiaino di bicarbonato 
un pizzico di sale
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
q.b. di acqua tiepida (170-180 gr. circa)

 

Versare sulla spianatoia la farina a fontana, fare il cratere al centro, aggiungere il bicarbonato, il sale, l’olio e, a più riprese, l’acqua mescolando con una forchetta. Continuare ad impastare a mano finchè il composto sarà liscio ed omogeneo. Far riposare l’impasto, coperto, per  10-15 minuti circa.

Mettere a scaldare il testo  (in alternativa, una padella dal fondo antiaderente) sul gas.

Dividere l’impasto in 2 o 3 parti (a seconda della grandezza che si vuole ottenere) e stenderlo con il mattarello fino ad ottenere dei dischi di 1 cm di spessore.
Bucherellare il disco di pasta con i rebbi di una forchetta.

Quando il testo sarà sufficientemente caldo (provare con un pizzico di farina che, sparsa sulla superficie dovrà scurirsi), appoggiarvi un disco di pasta alla volta e cuocerlo per 8-10 minuti per parte, girandolo continuamente per permettere la cottura uniforme anche all’interno.

Appoggiare la torta al testo su una gratella per farla intiepidire, tagliarla a spicchi e servirla con affettato, salsicce, verdura cotta o formaggio a piacere……

Io l’ho accompagnata con culatello di zibello……Buonissimo!

[avatar user=”eleme” size=”thumbnail” align=”center” link=”attachment” target=”_blank”]Semplicità e tradizione in tavola[/avatar]

 

 

Precedente Ratatouille in agrodolce Successivo Risi e fasioi (minestra di riso e fagioli)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.