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Liquore di mirto, specialità sarda

Liquore di mirto.

Mirto sardo. Veramente, più che sardo, direi veneto, fatto con le bacche della pianta della mia amica Cristina di Mogliano Veneto che ringrazio vivamente.

Dopo una ricerca sul web, ho messo assieme una ricetta prendendo spunto anche dal procedimento che seguo per la preparazione del limoncello. Il colore è molto simile al classico mirto di Sardegna  che si trova nei negozi, l’ho  assaggiato e mi sembra proprio buono, anche se penso abbia ancora bisogno di un po’ di riposo prima di essere gustato. Ne ho fatto poco perchè non avevo molte bacche, ma intanto ho imparato e, materia prima permettendo, ripeterò l’esperienza.

Liquore di mirto-Così cucino io
Liquore di mirto-Così cucino io

Ingredienti: (queste sono le dosi per 350 gr. di bacche che io ho dovuto ridurre in proporzione, perchè ne avevo circa metà)

350 gr. di bacche di mirto

mezzo litro di alcol per liquori a 95°

500 gr. di zucchero

mezzo litro di acqua

Mirto in infusione-Così cucino io
Mirto in infusione-Così cucino io

Lavare velocemente ed asciugare bene le bacche di mirto e metterle in infusione nell’alcol, in un vasetto di vetro a chiusura ermetica. Avvolgere il vasetto nella carta stagnola e tenerlo a riposo, al buio, per circa 20 giorni, capovolgendolo ogni tanto.

Trascorso il periodo di infusione, preparare uno sciroppo  facendo bollire l’acqua con lo zucchero per circa 20 minuti e farlo raffreddare completamente.

Passare la parte liquida in un recipiente di vetro e pestare le bacche (io l’ho fatto con un pestello), rimettere le bacche nell’alcol, coprire il recipiente e lasciar in infusione per circa un’ora.

Filtrare con una garza imbottigliare il liquore.

Si può consumare da subito anche se il riposo di 15-20 giorni lo renderà senz’altro migliore.

Mirto-Così cucino io
Mirto-Così cucino io

 

[avatar user=”eleme” size=”thumbnail” align=”center” link=”attachment” target=”_blank”]Semplicità e tradizione in tavola[/avatar]

 

 

2 Risposte a “Liquore di mirto, specialità sarda”

  1. Prova Maria Concetta, a me è riuscito molto buono, ma non l’ho più fatto perché alla mia amica è morto l’albero e non saprei più dove trovare le bacche! Aspetto il tuo commento, ciao e buona serata!

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