Frittura mista alla veneziana

La frittura mista alla veneziana consiste in un invitante piatto di pesce di piccola taglia di vari tipi, semplicemente passati in farina (senza pastella) e fritti in olio bollente. Per rendere più croccante la frittura si può aggiungere alla farina bianca  un cucchiaio di farina da polenta bianca o gialla.

Frittura1

 

 

Ingredienti:

una ventina di code di gamberi

un calamaro piuttosto grande tagliato ad anelli (ciondoi)

8 moeche (piccoli granchietti tipici laguna veneziana pescati nel momento della muta)

4 barboni (piccole triglie di fango)

q.b. di farina 00

un cucchiaio di farina da polenta

q.b. di olio di semi di arachide

sale fino

Pronto per la frittura-Così cucino io

Pulire, togliere il carapace e il filino nero ai gamberi lavarli e lavarli.

Pulire e lavare le trigliette.

Sciacquare abbondantemente le moeche e gli anelli di calamaro.

Asciugare con cura tutto il pesce usando carta da cucina e infarinarlo nelle 2 farine mescolate assieme.

Scaldare abbondante olio di semi di arachide portandolo alla temperatura di 170° circa e tuffarvi il pesce (un tipo per volta). Friggere per pochi minuti, scolandolo dopo la doratura su carta assorbente e tenendolo al caldo fino a completamento dell’operazione.

Cospargere di sale fino e servire accompagnato da verdura fresca.

 

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4 commenti su “Frittura mista alla veneziana

  1. Carlo il said:

    È proprio una magnifica frittura (che io avrei arricchito -per mio gusto personale- con alcune seppioline). La sto guardando e mi viene l’acquolina in bocca.
    La compagnia di qualche amico, un bel piattino caldo di frittura ed un calice di prosecco, sicuramente soddisfano il palato (e secondo me anche l’animo).
    Complimenti.

  2. Carlo il said:

    Questo piatto è un vero piacere della vista ma soprattutto del palato. Mi è venuta l’acquolina in bocca. Meglio cambiar pagina.

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