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Pantartaruga, lievitati con lievito madre

Pantartaruga. Pagnotta rustica di lievito madre… Volevo fare un esperimento e dall’impasto ho tolto una pallina per fare una “prova panino”…..Ho messo la pallina in forno, accanto alla pagnotta, con l’intenzione di toglierla dopo 10 minuti, ma in cottura, l’impasto si è compattato dando vita ad un’unica pagnottona che mi ha fatto pensare ad una tartaruga. Ottima riuscita per un pane rustico, croccante fuori, morbido dentro e tanto tanto buono….

Pagnottina di lievito madre-Così cucino io

Ingredienti:

400 gr. di farina 0

200 gr. di farina manitoba

200 gr. di lievito madre appena rinfrescato

380 gr. di acqua a temperatura ambiente

un cucchiaino di malto

2 cucchiaini di sale

Pantartaruga in forno-Così cucino io

 

Sciogliere il lievito madre e il malto nell’acqua.

Aggiungere a poco a poco le farine setacciate insieme e il sale e impastare (io nella planetaria) finchè l’impasto incorda bene.

Ungere l’impasto con olio extravergine di oliva e metterlo in una ciotola, coperto con pellicola, per circa 2 ore.

Riprendere l’impasto, formare un rettangolo e piegarlo in tre parti sovapponendo i lembi; girare di 90 gradi e rifare nuovamente le pieghe. Dopo mezz’ora ora di riposo, ripetere l’operazione precedente. Ancora mezz’ora di riposo e ripetere l’operazione.

Formare una pagnotta arrotolando la pasta con le mani, posarla sulla piastra del forno, infarinarla con farina di semola, coprirla con un canovaccio e far lievitare al caldo fino al raddoppio (anche tutta la notte!).

Praticare sulla superficie dei tagli trasversali, infornare a 220° per circa 10 minuti, abbassare a 180° e cuocere per altri 20-25 minuti circa.

Spegnere il forno, far riposare la pagnotta 10 minuti a forno spento, trasferirla su una gratella, far raffreddare e….buon appetito!

Pantartaruga con lm-Così cucino io

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