Stinco di maiale alla birra, ricetta secondi piatti

Lo stinco di maiale alla birra è un piatto molto appetitoso che io abbino all’amicizia, forse perchè spesso lo preparo per amici e con loro lo gusto in allegria…Non può essere considerato neanche tanto grasso, visto che ormai i maiali non sono più quelli di una volta, inoltre lo cucino praticamente senza olio; la sua cottura, immerso nella birra,  lo sgrassa e gli da un gusto piacevolissimo…

Stinco di maiale alla birra-Così cucino io

Ingredienti (per 4 persone):
2 stinchi di maiale tagliati a metà
1 spicchio di aglio
33 cl. di birra bionda
salvia
rosmarino
timo
qualche bacca di ginepro
1 foglia di alloro
sale
pepe
q.b. di olio extravergine di oliva per ungere la teglia
Ungere di olio una capiente pirofila da forno (possibilmente di ghisa), aggiungere gli stinchi con l’aglio tagliato in 2 pezzetti e rosolarli girandoli più volte.
Salare, pepare, aggiungere salvia e rosmarino legati a mazzetto, l’alloro, le bacche di ginepro pestate grossolanamente e il timo.
Versare la birra sulla carne, coprendola a filo e farla evaporare.
Coprire la pirofila con il suo coperchio o con  un foglio di carta stagnola e infornare a 180°.
Cuocere per circa 2 ore, girando gli stinchi ogni mezz’ora, irrorando con il liquido di cottura e aggiungendo, se il fondo asciuga troppo, poco brodo vegetale o acqua calda.
Togliere la carta stagnola e far colorire per circa 20 minuti.
Servire caldo, con il sugo passato attraverso un colino, accompagnando con purè di patate, patate al forno, lenticchie, o, massimo dei massimi, crauti all’aceto.

Precedente Capesante su lettino di radicchio tardivo, ricetta antipasto Successivo Le michette milanesi, ricetta pane tradizionale

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.