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Sachertorte

Dal film “Bianca” di Nanni Moretti:

Questa la trama del film (da wikipedia):

Michele Apicella, un giovane professore di matematica, si stabilisce nella sua nuova casa romana e fa conoscenza con i suoi vicini: Massimiliano ed Aurora, una giovane coppia alle prese con i problemi di tutti i giorni, e Siro, un anziano signore amante delle donne e della bella vita.Michele vive solo ed è pieno di manie e di fobie: igienista all’eccesso, perfezionista, osservatore quasi ossessivo della realtà e della gente che gli sta intorno, scrutatore della vita altrui che giudica persino dalle scarpe. La scuola dove va ad insegnare è la “Marilyn Monroe“, surreale istituto sperimentale formato da allievi studiosissimi e dal comportamento irreprensibile, dotato di bar, pista elettrica, flipper e slot machine per i professori, dove la foto del presidente della repubblica è sostituita con quella di Dino Zoff e i professori tengono lezioni su Gino Paoli e hanno uno psicologo a disposizione. Nelle ore libere Michele si dedica alla sua passione, l’osservazione dei comportamenti dei propri amici, specialmente delle coppie: una sorta di ossessiva indagine di cui riporta i risultati su schede conservate in un archivio. Michele controlla la vita degli altri così come controlla il mondo intero, nel tentativo di riportarlo a quello che ritiene essere l’ordine corretto. Nel frattempo avvengono strani omicidi nei quali vengono coinvolti alcuni suoi amici e vicini di casa, e il commissario incaricato delle indagini inizia ad interessarsi del professore, il quale accentua i suoi comportamenti nevrotici ed ossessivi. Michele tenta anche di allacciare una relazione sentimentale con Bianca, la nuova insegnante di francese della scuola, ma come afferma lui stesso «non è abituato alla felicità» e, per timore del disordine che potrebbe sconvolgergli la vita, decide di abbandonare la ragazza. Alla fine, il commissario intuisce che è proprio Michele il vero autore degli inspiegabili omicidi. In un primo tempo, Bianca fornisce un alibi al suo fidanzato, che però alla fine, dopo un farneticante ma illuminante monologo al commissariato, confessa.

E questa la famosa frase tratta dal film e legata alla Sachertorte:

« «Cioè, lei non ha mai assaggiato la Sachertorte?»
«No.»
«Va beh. Continuiamo così. Facciamoci del male!» »   

La mitica Sachertorte! Chi non la conosce? Mi piace condividere con voi la “mia” ricetta che  non è la ricetta originale (segreta e contesa….), ma è la “mia” ricetta, ottenuta rielaborando quella di una buonissima torta al cioccolato che faccio da sempre. La sua realizzazione, semplice, ma fatta di passaggi piuttosto delicati, mi diverte e mi intimorisce allo stesso tempo specialmente nella fase finale (glassa e decorazione), ma, alla fine, quanti complimenti………

Ingredienti:

3 uova

Il corrispondente peso delle uova di: farina 00, zucchero, burro e cioccolato fondente extra

una bustina di lievito

mezzo bicchiere di latte

un pizzico di vaniglia

sale

un bicchierino di rum

400 gr. di marmellata di albicocche

panna fresca

Per la glassa:

250 gr. di cioccolato fondente

2 cucchiai di zucchero

mezza tazza di acqua

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il latte.

Montare le uova con lo zucchero, il sale e gli aromi.

Aggiungere il burro, a temperatura ambiente, la farina a cucchiaiate e il cioccolato sciolto e raffreddato.

Unire, alla fine, il lievito.

Mescolare bene, versare il composto in una tortiera da 26 cm. di diametro, imburrata e infarinata, e cuocere a 170° per un’ora circa (prova stecchino).

Sfornare, far raffreddare la torta su una gratella e tagliarla in 2 strati.

Farcire con la marmellata, sovrapporre i 2 strati, spalmare tutta la torta con marmellata.

Preparare la glassa sciogliendo il cioccolato a bagnomaria e aggiungendo uno sciroppo ottenuto facendo bollire l’acqua e lo zucchero finchè quest’ultimo è sciolto completamente.

Versare la glassa sulla torta appoggiata su una gratella e spalmarla con la spatola su tutta la superficie, compresi i bordi. Lasciar asciugare e, con altra glassa, scrivere Sacher  (con la sac a poche)

Montare la panna (senza zucchero) tagliare la torta e……….gustare…………..

Partecipo con questa ricetta a:

 

 

22 Risposte a “Sachertorte”

  1. Ciao cara!
    Eh immagino quanti complimenti!Sembra davvero buonissima e riuscitissima!! ^_^
    Del film ne ho già sentito parlare, ma credo di non averlo mai visto..dovrò rimediare?!
    Ti chiedo un favore, mi potresti aggiungere anche solo un paio di righe di trama?!
    Grazie per la tua partecipazione, se vuoi puoi partecipare con più di una ricetta eh!
    Un bacione, a presto!

  2. Quanto è buona!!! Pensa che alla mia Lilì piace talmente tanto che per anni è stata la sua torta di compleanno! Complimenti la glassa e la decorazione ti sono venute benissimo 😀

  3. @ Lipstick: Grazie mille, è vero, è venuta proprio bene…….sapessi quanti esperimenti………e ancora non ho finito………..

  4. @ Piccoli.. semplici.. sapori: Grazie….ti assicuro che era proprio buona…..Rimedio per la trama e……spero di partecipare con un’altra ricetta……..

  5. hai scelto il meglio del meglio! 🙂 è da ieri che sto dicendomi che dovevo passare da te!! sono rientrata da pochissimo! ho appena letto il tuo commento ti ringrazio! comunque devo dire che questa torta l’hai presentata magnificamente! belle anche le tue foto! la torta è divina si sa! fatta anche io :)… non ho visto questo film, nanni moretti mi piace, i suoi film sono “strani” molto particolari ! ciao cara grazie ancora!

  6. Grazie Vicky, sei sempre molto carina. Il film Bianca è un po’ vecchiotto, mi pare sia del 1987! E’ un bel film, da vedere, se ti piace nanni Moretti! Complimenti ancora, io sono felice quando qualcuno si aggiudica una vittoria meritata e la tua è meritatissima! Baci

  7. mmm che bontà la sacher! ti è venuta benissimo! 🙂 l’ho fatta anch’io qualche giorno fa e me la sarei mangiata tutta da sola 😀

  8. Benvenuta e grazie Caro! Anche a me piace molto, anche se devo dire, mi piace più prepararla che mangiarla. Mi da grande soddisfazione perchè, effettivamente, non è proprio facile farla venire morbida al punto giusto, dosare bene la marmellata nella farcitura…glassarla e …….la decorazione poi……..Ma che bello quando la presenti in tavola…….Buona serata!

  9. Grazie Rosy, è vero, è un dolce che mi riesce particolarmente bene; forse perchè mi piace farla e……..anche mangiarla! Buona serata anche a te.

  10. Ho provato solo una volta a fare la sacher, ma mi è venuta un disastro! Mi sa che ci riproverò! Comunque a te è venuta una favola, complimenti!!

  11. Isabella, riprova, vedrai che andrà meglio! Io ormai la faccio da anni e non credere che mi sia riuscita così fin dalle prime volte; bisogna provare e riprovare, facendo tesoro degli errori precedenti! Solo con l’esperienza e la costanza si ottengono risultati migliori.

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