Zucchero non dichiarato: 40 prodotti denunciati

da Altroconsumo del 04/02/2013

zucchero non dichiaratoZucchero non dichiarato. Ebbene si. “Senza zucchero”, “a basso contenuto di zucchero”, “senza zucchero aggiunto”: sapresti dire la differenza tra queste indicazioni? Se non ti raccapezzi, non è soltanto colpa tua: i produttori sulla confusione ci giocano, per dare una patina salutistica ai prodotti e magari illuderci che abbiano poche calorie.

Nella nostra inchiesta (che ho coinvolto merendine, biscotti, succhi, cioccolato, confetture…) tra gli ingredienti di prodotti che si dichiarano “senza zucchero aggiunto” o addirittura “senza zucchero” abbiamo trovato un po’ di tutto: soprattutto sostanze ricche di zuccheri usate come dolcificanti ed edulcoranti artificiali.

Qui sotto trovi alcuni esempi di etichette che non danno informazioni corrette sulla presenza di zucchero.

Zucchero non dichiarato: ecco cosa succede

Denunciati per pubblicità ingannevole: gli zuccheri ci sono
Dopo un’analisi di oltre 100 prodotti trovati perlustrando gli scaffali di negozi e supermercati, abbiamo segnalato all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ben 40 prodotti che hanno slogan a nostro avviso ingannevoli a riguardo del contenuto in zucchero. Zucchero non dichiarato: ecco gli stratagemmi principali cui i produttori fanno ricorso.

  • Scrivere “Senza zucchero aggiunto”: la legge è chiara, per usare questo slogan il prodotto non deve contenere non soltanto zucchero (saccarosio), ma neanche nessuna sostanza usata come dolcificante, per esempio succo di mela o succo d’uva concentrati, malto di mais, sciroppo di riso… Perché? Perché questi concentrati sono di per sé ricchi di zuccheri (anche se non di saccarosio) e quindi alla fine il consumatore si illude di comprare un prodotto con poche calorie, mentre gli zuccheri ci sono, eccome (anche il 30%). Abbiamo denunciato diversi prodotti che riportano la scritta al di fuori di quanto ammesso dalla legge.
  • Scrivere “Senza zucchero”: la legge ammette questa scritta soltanto in prodotti contenenti al massimo mezzo grammo di zucchero per 100 g o ml di prodotto. Abbiamo denunciato un prodotto che riportava la scritta pur contenendone di più.
  • Giocare con le dimensioni dei caratteri: abbiamo denunciato prodotti che riportano scritte in cui la parte “senza zuccheri” si nota molto di più della parola “aggiunti”: come abbiamo visto, il significato delle due indicazioni è completamente diverso.
  • Scrivere “con fruttosio”: forse perché deriva dalla frutta, questo zucchero ha una immeritata fama salutistica; non soltanto non la merita, ma spesso costituisce soltanto una piccola parte degli zuccheri totali del prodotto.
  • Scrivere “senza saccarosio”: si gioca con il termine scientifico, per nascondere che se non c’è saccarosio, ci sono però zuccheri di altro tipo (glucosio, maltosio, fruttosio…), che nutrizionalmente non sono migliori.

Per scegliere guarda gli ingredienti
Controlla sempre la lista degli ingredienti per scegliere davvero il prodotto giusto.

  • Non farti attirare dalla scritta “senza zuccheri aggiunti”: gira la confezione e leggi la lista degli ingredienti. Se ci sono sostanze come succo di mela o d’uva concentrato, sciroppo di mais, glucosio o simili, sappi che gli zuccheri ci sono.
  • Ricordati che “senza zuccheri aggiunti” non significa affatto che il prodotto è senza calorie: ci saranno pur sempre gli zuccheri naturali della frutta, anche se non è stato aggiunto altro.
  • Le bibite “senza zucchero” contengono edulcoranti artificiali, che le rendono sconsigliabili in particolare a bambini e donne in gravidanza. Tra gli edulcoranti, meglio evitare ciclammato e saccarina, e avere cautela anche con acesulfame k (è facile superare la dose giornaliera raccomandata).
  • I prodotti da forno (biscotti, merendine e simili) che vantano l’assenza di saccarosio possono contenere altri zuccheri (maltosio, fruttosio…) e dolcificanti artificiali (polioli); questi ultimi se si supera la dose massima ammissibile possono provocare dissenteria.

Precedente Risotto con cipolla e vino bianco - ricetta gustosa e ipocalorica Successivo Ovo light: il tuorlo dov'è?

Un commento su “Zucchero non dichiarato: 40 prodotti denunciati

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.