Pasta alla gricia – ricetta amatriciana bianca

Non sapevo dell’esistenza della pasta alla gricia finché il mio compagno non ha deciso di farmi un regalo portandomi ad Amatrice, una piccola cittadina laziale nota per i famosi “spaghetti all’amatriciana”.
In effetti conoscevo solo la pasta all’amatriciana (e non ALLA MATRICIANA!!!! come leggo troppe volte…), della versione bianca (alla gricia) non avevo mai sentito parlare.

In quel piccolo borgo a 955 m.s.l.m. ho quindi fatto una delle scoperte più belle della mia vita. E con la mia testardaggine da foodblogger sono riuscita a carpire qualche dritta dalle anziane signore del luogo, così da riproporre la pasta alla gricia anche a casa. Uno spettacolo.

Non potrò mai ringraziare abbastanza il mio amore per questo splendido regalo.

Si può dire che la pasta alla gricia è l’antenata della classica amatriciana, poiché veniva preparata quando ancora non si conosceva l’esistenza del pomodoro (quindi prima della scoperta dell’America, per intenderci).
Si trattava del “Piatto” per eccellenza, quello preparato più comunemente dai pastori amatriciani in base agli ingredienti di cui disponevano: guanciale, pecorino, pasta, strutto e pepe.
Dobbiamo quindi dire grazie a questi pastori se oggi possiamo assaporare la pasta alla gricia di cui ora vi riporto la fedelissima ricetta!

pasta alla gricia 1

PASTA ALLA GRICIA

INGREDIENTI
400 gr di spaghetti (preferibilmente di semola di grano duro)
250 gr di guanciale tagliato a fette
150 gr di pecorino grattugiato di Amatrice
1 cucchiaio di strutto
1 spolverata di pepe nero
sale grosso per la pasta

Alcune note importanti, prima di procedere con la spiegazione della ricetta:
1- non utilizzare la pancetta al posto del guanciale poiché altererebbe il sapore del piatto. Il grasso del guanciale, ricavato dal muso del maiale, ha infatti un sapore più delicato rispetto a quello grezzo pancetta (che invece viene ricavata dalla pancia del maiale).
2- non utilizzare il pecorino romano, dal sapore troppo forte e salato. Il pecorino di Amatrice è infatti molto più delicato e non è salato.
3- evitare l’olio al posto dello strutto: altererebbe il sapore del piatto essendo troppo acido.

PROCEDIMENTO
Riducete il guanciale a striscioline lunghe e possibilmente dello stesso spessore.
Fate scaldare lo strutto a fuoco vivace in una padella (possibilmente di ferro, se non l’avete va bene anche una antiaderente).
Versate il guanciale, insaporite con il pepe e date subito una rimestata con un cucchiaio di legno.
Diminuite la fiamma e lasciate rosolare il guanciale per un paio di minuti finché non risulti ben dorato.
Attenzione a non farlo bruciare, il guanciale deve risultare croccante ma non abbrustolito.

Nel frattempo, lessate gli spaghetti al dente, scolateli e versateli nella padella.
Fate saltare la pasta con il guanciale aggiungendo il pecorino un poco alla volta.

Servite la pasta alla gricia ben calda con una spolverata di pecorino e di pepe nero.

pasta alla gricia 1

Precedente Cheesecake con mele caramellate - senza cottura Successivo Panatura aromatica perfetta per pesce

4 commenti su “Pasta alla gricia – ricetta amatriciana bianca

    • Pane Amore e Fantasia! il said:

      Ciaoooo non so perché ma la maggior parte dei commenti è finita nello spam e me ne accorgo solo ora!
      Hai avuto poi modo di provare la ricetta?? Che te ne è parso???

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.