Grissini torinesi stirati – ricetta tradizionale

I grissini torinesi sono famosi in tutto il mondo.
A differenza dei classici grissini nodosi e tondeggianti, questi che vi propongo oggi sono i cosiddetti grissini torinesi stirati ovvero dalla forma allungata e decisamente più sottili.
Sono maggiormente friabili e credetemi.. uno tira l’altro!
Le dosi che vi indico di seguito bastano per ottenere 500 gr di grissini.

grissini torinesi

PREPARIAMO I GRISSINI TORINESI STIRATI

INGREDIENTI
500 gr di farina 00
20 gr di burro fuso
5 gr di lievito di birra
250 ml di acqua tipida
2 cucchiai di olio d’oliva
sale q.b.

PROCEDIMENTO
Sciogliete il lievito nell’acqua e impastatelo con la farina, ottenendo un panetto morbido ed elastico.
Incorporate il burro fuso al panetto insieme ad un pizzico di sale.
Lavorate bene l’impasto e formate dei filoni che lascerete riposare per 15 minuti.

Graffiate leggermente la superficie dei filoni e spennellateli d’olio; copriteli con la pellicola trasparente (o con un telo) e lasciateli gonfiare un poco. Ungete di nuovo i filoni e schiacciateli leggermente, quindi lasciateli riposare ancora un’ora.

grissini torinesi

Dividete i filoni ottenuti in piccoli pezzi e tirateli con le mani. Disponete quindi i grissini torinesi su una teglia e lasciateli lievitare per altri 15 minuti. Fateli cuocere nel forno già caldo a 230° C per 12-15 minuti; sfornateli, lasciateli intiepidire e serviteli.

grissini torinesi

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