CARTELLATE PUGLIESI

Cartellate pugliesi ricetta originale con pochi e semplici ingredienti ma che richiede un solo un pochino di manualità. Come tutte le ricette di famiglia anche per le cartellate ci sono diverse versioni: con uova, senza uova, con lievito e senza lievito e anche il loro nome cambia a seconda del paese, ad esempio sono le Carteddàte a Bari e i Crùstele nel foggiano.

  • Porzioniper circa 28 cartellate
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 30 gOlio extravergine d’oliva
  • 300 gFarina 00
  • 115 gVino bianco secco
  • 300 gVincotto

Per friggere

  • 1 lOlio di semi di arachide

Per preparare le cartellate pugliesi, cominciate occupandovi dell’impasto: in un pentolino ponete il vino bianco e l’olio e scaldate leggermente, fino alla temperatura di circa 35°. Ponete in una ciotola la farina setacciata, e versatevi al centro l’emulsione di olio e vino .

Impastate a mano fino ad ottenere una consistenza compatta .Formate un panetto e foderatelo con della pellicola ;lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo, recuperate l’impasto, toglietelo dalla pellicola, prelevatene circa metà per volta e appiattitelo leggermente sul piano da lavoro, prima di stenderlo con un tirapasta partendo dallo spessore maggiore fino ad arrivare allo spessore di 2 mm circa (se non avete un tirapasta, potete tranquillamente tirare la vostra sfoglia con il mattarello).

Dalla sfoglia, con un tagliapasta a rotella dentellata, ricavate dei rettangoli e da essi delle strisce larghe circa 3 cm e lunghe 30-35 cm. Prendete adesso ciascuna striscia di pasta e andate a pizzicare i due lembi del lato corto tra di loro, sigillando con una pressione delle dita, per ottenere delle conchette distanziate di circa 4 cm l’una dall’altra .

Arrotolate adesso le strisce su se stesse formando delle rose, ricordandovi di pizzicare la girandola in alcuni punti per evitare che le cartellate si aprano durante la frittura .

Una volta formate, adagiate le vostre cartellate su una rete o su di una spianatoia, coperte con un canovaccio asciutto e pulito, per farle asciugare: 5-6 ore saranno sufficienti ma, se potete, meglio tutta la notte.

È il momento di friggere le cartellate: scaldate abbondante olio di semi in un tegame dai bordi alti, e quando raggiunge i 170° (per misurare la giusta temperatura utilizzate un termometro da cucina) immergetevi poche cartellate per volta .

Fate friggere le cartellate 3-4 minuti per lato, quindi scolatele e mettetele ad asciugare su una gratella, in modo che rimangano croccanti.

Occupatevi adesso del tradizionale condimento delle cartellate: in un pentolino ponete il vin cotto e scaldatelo leggermente.Immergetevi le cartellate, poche per volta, per farle impregnare da entrambi i lati,quindi adagiatele su un piatto da portata e servite le vostre cartellate. (IO NON AVENDO IL VIN COTTO HO USATO DEL MIELE)

Conservazione

Potete conservare le cartellate, formate e crude, per 1 settimana. Vi raccomandiamo però di friggerle e immergerle nel vin cotto solo al momento in cui intendete gustarle.

Consigli

Un altro modo molto diffuso di consumare le cartellate, è con il miele caldo al posto del vin cotto: il sapore sarà meno intenso e particolare, e adatto anche ai più piccoli!

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