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Taralli Napoletani

I Taralli Napoletani con sugna e pepe hanno un sapore intenso di pepe, sono friabili ed hanno le mandorle a pezzettini all’interno.
La ricetta originale prevede l’uso della sugna e cioè il grasso viscerale della zona surrenale, ma è molto difficile da trovare fuori da Napoli. Da me in Toscana, è praticamente impossibile.
In alternativa potete utilizzare lo strutto, che è il grasso che si ricava da qualsiasi parte del maiale ed è reperibile in tutte le macellerie e supermercati.
Se non si usa la sugna, lo strutto è insostituibile. Quindi NON è possibile mettere l’olio o il burro al suo posto.
E’ molto semplice da preparare ed il procedimento è simile a quello della pasta frolla. La differenza e’ la presenza del lievito in questa ricetta.

Ingredienti per 12 taralli
per il lievitino:
100 g di farina 00
80 g di acqua
8 g di lievito di birra fresco
mezzo cucchiaino di zucchero
per l’impasto:
400 g di farina 00
200 g di strutto
150 g di mandorle
100 ml di acqua
20 g di sale
3/4 cucchiaini rasi di pepe macinato
1 cucchiaino di miele

Taralli Napoletani

Taralli Napoletani

Per prima cosa preparate il lievitino: in una ciotola mettete la farina e lo zucchero. Aggiungete l’acqua tiepida dove avrete fatto sciogliere il lievito di birra fresco.
Impastate velocemente con un cucchiaio fino ad ottenere un impasto omogeneo, coprite con un canovaccio pulito e mettete a lievitare per circa 40-50 minuti.
Tritate le mandorle tostate, riducendoli a piccoli pezzettini.
Passato il tempo necessario, aggiungete il lievitino a tutti gli altri ingredienti e quindi la farina 00, lo strutto, le mandorle tritate, l’acqua, il sale, il miele ed il pepe.
Iniziate ad impastare, ma lavorate pochissimo l’impasto. Lo strutto deve essere completamente amalgamato e l’impasto risulterà molto morbido.
Prelevate dal composto delle palline da circa 50 g l’una. Formate delle striscioline lunghe 20 cm.
Arrotolate quindi due striscioline fra di loro e poi unitele a formare un tarallo. Fate questo procedimento fino a che non avrete terminato l’impasto.
Disponete i taralli in una teglia rivestita di carta da forno. Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per 3 ore circa o fino a quando i taralli saranno belli gonfi.
Successivamente spennellate i taralli con un po’ d’acqua e cuoceteli in forno, statico e preriscaldato, a 180° per circa 50 minuti. Appena saranno dorati, fateli raffreddare a temperatura ambiente.
I vostri Taralli Napoletani sono pronti per essere gustati.
Si conservano all’interno di una busta di plastica per due settimane.
La ricetta è quella di Raffaele Pignataro ed è davvero perfetta.

Taralli Napoletani

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