Alla scoperta del Cilento tra Templi, Olive e Aloe vera

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Grazie all’Associazione Italiana Food Blogger e a Dieta del Cilento, a metà di ottobre, insieme ad altre colleghe food blogger ( MarinaSara, Chiara, Anna Laura e Leyla ), sono potuta andare alla scoperta del Cilento, una terra ricca di storia, tradizione e prodotti di eccellenza.
Nel 1998, l’Unesco ha inserito il Parco Nazionale del Cilento, insieme a Paestum, Velia e la Certosa di Padula, nella lista dei “siti mondiali patrimonio dell’umanità” come paesaggio culturale di rilevanza mondiale.
Dopo svariate ore di treno e partenza all’alba, arriviamo alla stazione di Salerno sentendo nell’aria il profumo dell’estate.. non mi crederete, ma è stato proprio così.
Sono partita da Massa Carrara, vestita a cipolla, un classico per non patire del freddo e arrivo nel Sud Italia e mi assale il caldo, un caldo estivo a cui non ero abituata 😉
La prima tappa è Paestum.. un luogo affascinante, pieno di storia e immaginazione, spiegata dal bravissimo Joseph.

Alla scoperta del Cilento tra Templi, Olive e Aloe vera

E’ un’antica città della Magna Grecia che venne chiamata Poseidonia, in onore appunto di Poseidone, nonostante fosse molto devota ad Era e ad Atena.
Successivamente denominata Paistom dalle genti lucane, nel 273 a.c la città diviene colonia romana, cambiando il nome in Paestum.
Passa una serie di secoli di splendore e di ottimi rapporti con Roma, ma viene abbandonata nell’ VIII secolo d.c per paura delle incursioni saracene e perchè era resa insalubre da un fiume che scorreva poco distante.
L’impaludamento della città la portò a ritirarsi sempre più in alto, allontanandosi dal mare.
Tagliata fuori dalle direttive commerciali, insabbiandosi il porto, la vita dell’antica polis si ridusse notevolmente e appunto, nel VIII secolo la città venne completamente abbandonata.

Alla scoperta del Cilento tra Templi, Olive e Aloe vera
Venne riscoperta all’inizio del 1900 quando iniziarono i primi scavi per riportarla alla luce, mostrando in tutta la loro bellezza il “Tempio di Era”, il “Tempio di Nettuno” e quello “di Atena”.

Alla scoperta del Cilento tra Templi, Olive e Aloe vera

Terminato il viaggio all’interno della storia di questa magnifica città, ci dirigiamo, al tramonto, verso Acciaroli, un bellissimo borgo sul mare dove siamo accolti all’Hotel La Playa dalla Signora Marinella Schiavo e la sua famiglia.

Alla scoperta del cilento
La famiglia è proprietaria anche della Tenuta degli Eremi, un luogo incantevole, a picco sul mare, tra aloe, ulivi secolari, piante di rosa canina e lavanda.
Ma prima di parlare di questo, ci aspetta un aperitivo sulla torre angioina di proprietà della Famiglia Schiavo, a base di vini di quattro cantine diverse, illustrati da Giuseppe Fiore, proprietario dell’azienda vitivinicola “Cantine Barone“.
Concludiamo la serata, gustando un’ottima cena al ristorante “Il Rosso e Il Mare“, il cui titolare Antonio Vassallo ci spiega la storia del locale e della sua famiglia.
Abbiamo mangiato diverse portate a base di “alici di menaica” che sono uno dei Presidi Slow Food del Cilento.
Stanche ma piene di informazioni ed emozioni, torniamo in albergo dove il rumore del mare ci coccola e ci porta verso un sonno profondo e rilassato.
La mattina veniamo accolte da una una colazione ricca e genuina, finendo il tutto con un succo di mirtillo e aloe fresca.

Alla scoperta del Cilento tra Templi, Olive e Aloe vera
A metà mattina, ci dirigiamo verso la Tenuta degli Eremi dove abbiamo potuto assistere alla raccolta delle olive e all’estrazione del gel dall’aloe.

Alla scoperta del Cilento tra Templi, Olive e Aloe vera

In 24 ettari di terreno, coltivano 3 tipologie di olive – la Salella ( l’oliva bianca tipica del cilento ) – la Pisciottana – e la Coratina ( va raccolta matura e cioè nera ).

Alla scoperta del Cilento tra Templi, Olive e Aloe vera

Di fronte agli ulivi, vengono messe le piante di rosa canina che hanno la stessa funzione delle rose di fronte alle vigne e cioè si ammalano prima che il parassita possa intaccare la pianta principale.
In questo caso, la rosa canina protegge proprio gli ulivi dai parassiti che potrebbero farla ammalare.

Alla scoperta del Cilento tra Templi, Olive e Aloe vera

Esistono un sacco di varietà di aloe, ma solo due possiedono le giuste proprietà terapeutiche, l’Aloe Vera e l’Aloe Arborescens.
I benefici di questa pianta sono noti sin dagli antichi romani e le sue principali proprietà sono:
– antinfiammatorie, in grado di ridurre l’arrossamento ed il gonfiore. Perfetto per le scottature solari, le piccole ustioni, le punture d’insetto e l’acne;
– idratanti;
– capacità di aumentare la produzione di fibroblasti umani, dando un sensibile ringiovanimento della pelle;
– etc.
L’aloe, inoltre, è un potentissimo spazzino naturale che elimina le scorie dell’intestino.

Alla scoperta del Cilento tra Templi, Olive e Aloe vera

Il Signor Giuseppe ci spiega come tagliare e prelevare il gel dall’aloe vera, facendo attenzione a togliere tutta la buccia e l’aloina.
Ecco alcuni consigli per fare una crema per il corpo in pochissimi passaggi.
1 cucchiaio di olio evo, 1 cucchiaio di yogurt greco, 1 cucchiaio di miele e 2 cucchiai di polpa di aloe. Frullate il tutto e conservate in frigorifero.. più naturale di così 😉

Alla scoperta del Cilento tra Templi, Olive e Aloe vera

Facciamo una passeggiata all’interno della Tenuta per ammirare tutti i colori e riempirsi dei profumi della campagna, accompagnate da un sole estivo coperto da qualche nuvoletta prepotente.

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Per completare al meglio la mattinata, ci aspetta un gustoso pranzo, ricco di prodotti tipici, su una collina a picco sul mare, con un panorama mozzafiato, un’aria estiva ed il rumore del mare che si infrange sulle onde.. cosa chiedere di più? 😀

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