Pane fatto in casa con esubero di pasta madre ricetta 2

Pane fatto in casa con esubero di pasta madre ricetta 2

Ecco la seconda ricetta del pane fatto in casa con esubero di pasta madre, di una bonta’ estrema. Avevo parecchio esubero e allora ho provato ad impastare, e e’ venuto un ottimo pane! Vediamo come fare!

Cosa serve:

260 gr di esubero di pasta madre

360 gr di acqua

1 cucchiaino di miele di castagno Parco degli Aceri

1 cucchiaio raso di sale

150 gr di farina manitoba

400 gr di farina zero

Metto l’esubero di pasta madre, il miele e l’acqua in una ciotola e con il minipimmer sciolgo bene il tutto.

Passo il tutto nella ciotola della planetaria e aggiungo meta’ delle farine. Dopo 2 minuti aggiungo tutta la farina e il sale. Lascio impaastare per circa 6 minuti.

Verso l’impasto in una ciotola spolverizzata di farina e piego la pasta su se stessa, girando la ciotola su se stessa ad ogni giro. Faccio circa 6 giri e lascio riposare 1 ora. Passato il tempo di riposo faccio nuovamente le pieghe all’impasto, e faccio riposare ancora 1 ora.

Pane fatto in casa con esubero di pasta madre ricetta 2 Ora ripeto le 6 pieghe e metto in un cestino  ( o in una ciotola) ricoperto con un canovaccio l’impasto. Lascio che l’impasto raddoppi. Metto in frigorifero tutta la notte. La mattina tiro fuori l’impasto, lascio due ore a temperatura ambiente.

Pane fatto in casa con esubero di pasta madre ricetta 2Verso l’impasto sulla placca rivestita di carta forno, creo le incisioni con un bisturi o con una lametta. Metto in forno appena acceso puntato su 240°  .  Sul fondo del forno metto un pentolino d’acqua.

Dopo 30 minuti abbasso la temperatura a 180° per 10 minuti. Spengo il forno e lascio raffreddare con lo sportello aperto.

E’ veramente ottimo, sicuramente da provare!  Croccante fuori e morbido dentro…….

Pane fatto in casa con esubero di pasta madre ricetta 2 ed eccolo bello pronto e profumatissimo 😛 gnom gnom

Pane fatto in casa con esubero di pasta madre ricetta 2

Si ringrazia l’azienda Parco degli Aceri per aver fornito gli ingredienti!

Alla prossima….. Dolcissimamente Zuccherosa 😉

 

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Pubblicato da dolcissimamentezuccherosa

Sono quattro volte mamma, amo creare in tutti i campi, dal cibo alle pietre alla stoffa e via dicendo. Mi piace leggere, ascoltare musica, fotografare la vita, cucinare pasticciando :) ballare e tante altre cose. . Mi sono trasferita in campagna nel 2007. Scelta ottima per cio' che la natura riesce a trasmettermi... Insegno Reiki Usui tradizionale o Shiki Ryoho/Seichim Sekhem Reiki/Usui Teate dal 2001 nella sua semplicita'. La pasta di zucchero mi appassiona per un semplice motivo, vedere la gioia negli occhi dei bambini e' spettacolare; e' qualcosa che mi tiene legata alla mia parte fanciulla, quella che tutti dovremmo imparare ad alimentare. La PDZ come si chiama in gergo l'ho scoperta circa un'anno fa, ma la passione forte e' nata da pochi mesi. Qui' ho deciso di condividere le cose che ho appreso e ovviamente sono a disposizione per topper torte e tante altre cose! a volte la vita e' amara, quindi lasciatevi tentare da Dolcissimamente zuccherosa XD un bacio Gloria

2 Risposte a “Pane fatto in casa con esubero di pasta madre ricetta 2”

  1. Cara dolcissimamente zuccherosa, non so se è questo il luogo adatto per richiedere qualche consiglio ma mi sono messa a panificare con il lievito di esubero e, come prima ricetta ho trovato la sua. L’ho seguita pedissequamente e devo dire che è andato tutto alla grande. Un pane ben cresciuto e dorato, domani lo assaggerò. Una cosa, però mi ha lasciato perplessa e cioè che dopo aver fatto raddoppiare l’impasto avrei dovuto metterlo in frigo per cuocerlo poi il mattino successivo.
    Dunque, non sapendo quanto tempo mi avrebbe richiesto la lievitazione e le varie piege mi sono avviata alle 8,30 del mattino, alle 18 era più che raddoppiato, orse anche forte per un Lievito madre che se anche non rinfrescato ancora abbastanza attivo, l’avevo messo in forno spento con la lampadina accesa dopo aver dato una spinta iniziale di 26°, perchè essendo la mia casa abbastanza fredda avrei rischiato che non raddoppiasse prima che andassi a dormire, quindi ho ritenuto opportuno accendere il forno e cuocerlo, per cui ripeto la mia domanda: cosa apporta in più alla lavorazione il mettere l’impasto per una notte in frigo? La ringrazio per la ricetta e per la risposta che mi vorrà dare, la saluto cordialmente, Marilena

    1. Buonasera Marilena, prima di tutto volevo scusarmi per il grande ritardo nel rispondere alla tua domanda; purtroppo ho avuto il pc fuori uso per parecchio tempo.
      Grazie per aver provato la mia ricetta. Il riposo in frigorifero rende l’impasto piu’ digeribile; lo si fa spesso anche con gli impasti cresciuti con lievito di birra.
      Un abbraccio, a presto
      Gloria

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