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La dieta vegetariana

Per quanto riguarda la la dieta vegetariana può essere utile eliminare i cibi di origine animale, ma attenzione: bisogna integrare con altri alimenti la mancanza delle sostanze che non sono presenti in quelli che non sono di origine animale.
In questo regime alimentare non ci sono esigenze di salute, ma solo di benessere.
La soia, ad esempio, tra i legumi è quello che meglio si presta a sostituire la carne, perché le sue proteine sono le più simili a quelle della carne (34-40 g ogni 100 g contro i 16-20 g della carne di manzo).
I glucidi (zuccheri) contenuti nella soia non sono dati dall’amido, ma da altre sostanze (pentosani, galattani, saccarosio) molto più digeribili.
Tra i minerali presenti ci sono il fosforo, lo zolfo, il magnesio, il ferro e lo iodio.
I lipidi (grassi) sono ricchi di acidi grassi insaturi, utili per l’apparato cardiocircolatorio.
Tra i prodotti venduti in commercio ci sono il latte e il formaggio di soia (tofu), l’olio, la farina, i germogli, la salsa di soia, la lecitina di soia, i dadi per brodo, i surrogati della carne come la bistecca e lo spezzatino di soia.

la dieta vegetariana

FONTE IMMAGINE: Meetup

ELIMINARE I CIBI ANIMALI

La carne e il pesce apportano sempre tutti gli amminoacidi essenziali, che sono i mattoni costitutivi delle proteine, indispensabili per la formazione di molti organi del corpo.
Tuttavia forniscono anche grassi come il colesterolo, che favoriscono la formazione di placche arteriosclerotiche. Inoltre, le scorie derivate dalla digestione degli alimenti animali, chiamate purine, possono intossicare alcuni organi come per esempio i reni, e rendere difficoltosa la diuresi (espulsione dell’urina), attraverso cui queste scorie vengono eliminate.

I LEGUMI

La mancanza di proteine, apportate solitamente dalla carne e dal pesce può essere integrata con il consumo di legumi (soia, fagioli, ceci, lenticchie, piselli e fave), che tuttavia non sono in grado da soli di evitare carenze alimentari. Infatti è necessario abbinare legumi e cereali in quanto gli amminoacidi essenziali (costituenti che l’organismo non è in grado di produrre da solo) che non ci sono nei primi, sono presenti nei secondi. Tra i legumi, come abbiamo già visto, l’unico completo è la soia.
I legumi secchi apportano una quantità di proteine superiore rispetto ai freschi, perché l’eliminazione dell’acqua attraverso i processi di disidratazione, concentra le sostanze nutritive.
Si consigliano le preparazioni come pasta e fagioli, riso e ceci o farro e lenticchie.
I legumi inoltre sono poveri di grassi e ricchi di vitamine del gruppo B, minerali (ferro, potassio, fosforo e calcio) e fibre.

I BENEFICI


  • Tutti gli ortaggi sono poco calorici e soprattutto ricchi di vitamine e sali minerali che concorrono a rinforzare l’organismo; la loro digestione inoltre, non lascia sostanze di scarto.
    Gli ortaggi sono ricchi anche di acqua che idrata l’organismo e favorisce la diuresi.
  • Importante per godere appieno dei benefici di un’alimentazione vegetariana è aumentare il consumo di verdura e frutta fresca (almeno 5 porzioni al giorno di verdura, cruda o cotto e cinque porzioni di frutta). In primavera si trovano in commercio molte varietà di insalate e di verdure come fagiolini, fave, piselli, carote novelle, cipolline, asparagi, pomodori, taccole e zucchine.
  • Tra le qualità di frutta si può scegliere tra mele, pere, banane, ananas, pompelmo, nespole, fragole, cedri.

 

DA RICORDARE

Mentre frutta e verdura si possono mangiare senza molti limiti, è meglio controllare il consumo di legumi che non deve essere basso per non risultare insufficiente, né alto per non incidere sull’apporto calorico.
Mangiare regolarmente latticini e uova, ricchi di proteine, grassi, vitamine, calcio permette di rendere la dieta vegetariana equilibrata.
La rotazione di più tipi di cereali (anche integrali) assicura il giusto apporto di carboidrati e fibre.
Indispensabile è anche controllare la quantità di olio di oliva, solo 3 cucchiai al giorno e preferire cotture leggere (al vapore, al cartoccio, lessare, stufare).

Krizia