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Pectina fatta in casa
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Pectina fatta in casa

Pectina fatta in casa

Ciliegie in quantità industriale dal mio albero e dopo aver preparato gelati, ghiaccioli e torte.. mi sono finalmente decisa a fare anche la marmellata .. come sapete sto seguendo un programma “sugarfree”  quindi realizziamo una marmellata senza zucchero, questo non è un problema ormai conosciamo bene la Stevia naturale (1 grammo = 300 g di zucchero), giusto?  Un attimo … ho deciso di non utilizzare fruttapec quindi .. prima dobbiamo preparare l’addensante naturale (o pectina fatta in casa) da aggiungere alla nostra marmellata, quindi si cambia programma 🙂 oggi facciamo la pectina e domani la marmellata. Siete con me ? Iniziamo …….

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Pectina fatta in casa
  • Preparazione: Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 1 barattolo
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • Mele verdi 1 kg
  • Succo di limone 1
  • Acqua 2 tazze

Preparazione

  1. Pectina fatta in casa

    Lavate bene le mele quindi dividetele in pezzi (con tutta la buccia e torsolo)

    Trasferite le mele in pezzi in una pentola capiente, irroratele con succo di limone e acqua (quel che basta per ricoprirle tutte.

    Accendete il fornello portate ad ebollizione poi abbassate la fiamma, coprite la pentola con il suo coperchio e lasciate cuocere dolcemente per due ore

  2. Al termine della cottura trasferite il tutto (quindi sia mele che liquido) in un colino capiente con sotto una ciotola per raccogliere il liquido (pectina). Lasciatelo colare per 12 ore senza forzare il processo con pesi o cose del genere

  3. Trascorse le 12 ore trasferite la pectina (addensante naturale) in un barattolo sterilizzato, quindi potete conservarlo in frigo per 1 settimana oppure per tempi più lunghi dividetelo in porzioni da 100 grammi (utilizzando piccoli barattoli sempre sterilizzati) poi riponeteli in congelatore.

Note

Con questa ricetta si ottengono circa 300 g di addensante o pectina. Considerare che per 500 g di frutta è più che sufficiente una quantità pari a 100 g di pectina fatta in casa.

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Curiosità

Lo sapevate che i veri frutti del melo non sono le mele ma sono i torsoli interni delle mele ?

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Pectina  :

La pectina è un carboidrato che non contiene calorie, si tratta di una ricchissima fonte di fibra . In cucina l’estratto di pectina è prezioso per addensare marmellate, confetture e gelatine, in ambiente farmacologico la pectina viene utilizzata per creare integratori ricchi di proprietà salutari. Insomma una sostanza preziosa facile da ottenere anche in casa. 2 cucchiai di estratto di pectina aiuta anche a sentirsi sazi, quindi a mangiare meno con la conseguenza di un dimagrimento senza fatica. La pectina si trova anche in commercio in forma liquida o polvere da unire a succhi di frutta, yogurt, ecc. oppure anche a piatti salati come vellutate. Ma fare la pectina in casa è talmente semplice … basta mettere da parte bucce, torsoli, semi di mele, poi congelarle e quando si ha una bella quantità si fa bollire il tutto x 2 ore insieme ad acqua. Il liquido ottenuto è una ricchezza per il nostro organismo oltre che x preparare marmellate.

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15 grammi di Pectina al giorno è la quantità giornaliera consigliata. Considerare che due mele e un’arancia consentono di assimilare circa 10 grammi di pectina.

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Perché la pectina fa bene all’organismo?

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  • La pectina si trova in quantità maggiore in

mele, more, ribes rosso, uva soina, limoni, arance, prugne, ciliegie

  • La pectina si trova in quantità minore in :

fragole, uva, albicocche, amarene, lamponi, pesche, fichi, pere e la frutta matura in genere

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Lo sapevi che

I semi della mela come anche quelli di uva una volta ingeriti sprigionano una sostanza cianurosa e da vari studi è emerso che tale sostanza è in grado di attaccare le cellule malate nell’organismo, lasciando integre quelle sane, questo è estremamente interessante in una situazione tumorale.. sembra che questi semini abbiano la capacità di prevenire e anche di curare qualsiasi forma di tumore, purtroppo però il discorso non emerge in quanto soffocato dall’enorme giro di guadagno chemioterapeutico.

 

 

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