Cavolfiore sott’olio

Oggi vi lascio una ricetta davvero gustosa che mi riporta indietro negli anni, il Cavolfiore sott’olio. Mi ricordo che quando ero piccola la mamma era fissata con le conserve, non vi dico d’estate quante bottiglie di pomodoro facevamo, avevamo comprato tutti i macchinari e ci divertivamo tantissimo. E d’inverno invece preparava le conserve con ciò che offriva la stagione. Così memore di quei tempi e gustando ancora quei sapori domenica ho deciso di preparare una conserva di cavolfiore…però non credo che si conserverà a lungo, ho già finito mezzo barattolo! Me mangiona 🙂Cavolfiore sott'olio

Cavolfiore sott’olio

per 1 barattolo da 1 litro

  • 1 cavolfiore medio-grosso
  • 600 ml di acqua
  • 600 ml di aceto bianco
  • olio di oliva
  • alloro
  • 1 peperoncino
  • timo
  • 1 aglio
  1. Per prima cosa puliamo bene i cavoli e dividiamoli in cimette piccole e più o meno tutte della stessa grandezza.
  2. Prendiamo una pentola e versiamoci l’aceto e l’acqua assieme ad una presa di sale e una foglia di alloro e volendo qualche pepe in grani. Portiamo a bollore e uniamo il cavolfiore.
  3. Da quando riprende a bollire calcoliamo 5 minuti e poi scoliamoli.Collage
  4. Adagiamo ora le nostre cimette su un canovaccio pulito belle large e poi copriamo con un altro canovaccio. Lasciamo che si asciughino completamente. Io l’ho fatto il giorno prima dopo pranzo  e ho continuato il giorno dopo in modo che si asciughino durante la notte.
  5. Il giorno dopo prendiamo due barattoli da mezzo litro o uno da un litro e  sterilizziamoli .Dobbiamo porli in una pentola capiente che li ricopra completamente e farli bollire per 30 minuti, 10 minuti prima che finisca il tempo uniamo anche i coperchi. Per evitare che si rompano scontrandosi consiglio di posizionare sul fondo della pentola della carta assorbente o dei tovaglioli. Tiriamoli via con una pinza e mettiamoli ad asciugare su un canovaccio pulito.
  6. Finiamo. Una volta che tutto è pronto versiamo un po’ di olio ( misto tra extravergine e oliva, ma anche tutto di oliva)  e uniamo un peperoncino a metà e qualche semino, del timo, una foglia di alloro e due o tre fettine di aglio. Uniamo le cimette poi altro olio e altri aromi. Completiamo con altro olio che deve coprire bene le verdure. Aspettiamo qualche minuto in modo che salgano in superficie tutte le bolle d’aria  e che si assesti il tutto.
  7. Chiudiamo con il tappo. Ora volendo potete passare ad un’altra sterilizzazione che vi garantisce una durata maggiore e il sottovuoto. Avvolgiamo i barattoli in tovaglioli di stoffa o strofinacci e inseriamoli in una pentola piena di acqua che li ricopra completamente. Portiamo a bollore e facciamo cuocere per circa 30 minuti.
  8. Lasciamo appena intiepidire e, da ancora caldi, trasferiamoli a testa in giù sul tavolo per 5 minuti poi rigiriamoli. Questo garantisce il sottovuoto. Se ha funzionato il tappo del barattolo NON deve fare CLACK.
  9. Riponiamoli in un luogo fresco e asciutto e gustiamoli dopo circa 2 settimane-un mese. Io li ho mangiate subito ed erano buonissimi. Una volta aperti si conservano in frigo.

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