Pizza margherita

La pizza margherita è una pizza tipica napoletana, viene condita con pomodoro, mozzarella, olio extravergine d’oliva e basilico fresco.
La pizza margherita è nata a Napoli intorno al 1800, ma non è ben chiara la data esatta, la storia racconta che sembra sia stata creata in onore della Regina d’Italia, la Regina Margherita di Savoia e da li prese il suo nome, mentre un’altra versione forse più credibile racconta che la mozzarella veniva tagliata finemente a fettine e disposta sulla salsa di pomodoro a forma di margherita e quindi le fu dato questo nome, chissà quale sarà a vera storia… L’unica cosa certa è che sia nata a Napoli e che è un classico intramontabile.
Dopo avervi parlato della storia, perchè io come molti di voi già sapranno amo cercare la storia del cibo, vorrei passare a un altro argomento..
Oggi  ho scelto di preparare non la classica pizza in teglia ma una pizza sottile, dal cornicione un po’ più alto ma tanto leggero da sembrare vuoto, che si gonfia in forno grazie alle bolle che si formano all’interno.

Pizza margherita

Pizza margherita

Ingredienti

Per 4 pizze

Per la base

600 grammi di farina
35 millilitri di olio exravergine d’oliva
2 grammi di lievito di birra fresco
15 grammi di sale
350 millilitri di acqua

Per farcirla

200 grammi di salsa di pomodoro
200 grammi circa di mozzarella
olio extravergine d’oliva
basilico fresco

Procedimento

Versate la farina nell’impastatrice insieme al lievito e una parte dell’acqua tiepida, iniziate a lavorare l’impasto e aggiungente l’acqua man mano che verrà assorbita.
Una volta assorbita tutta l’acqua aggiungete il sale e infine l’olio continuando sempre a lavorare l’impasto.

Il vostro impasto sarà pronto quando risulterà liscio, morbido e perfettamente incordato.

Adagiate il vostro impasto in un contenitore unto con un filo d’olio, copritelo con un coperchio o con pellicola trasparente e conservatelo in frigorifero per 12 ore circa.

Tirate fuori il vostro impasto dal frigorifero, lasciatelo lievitare 10/12 ore circa  a temperatura ambiente, dividete l’impasto in 4 parti, formate delle palline, copritele e lasciatele lievitare ancora per 3 ore circa.

Infarinate un piano da lavoro, stendete le pizze con le mani, se preferite la pizza con il cornicione come nella foto lasciate il bordo un po’ più alto, lasciatele sul tavolo, copritele semplicemente con un panno in cotone, accendete il forno e  portatelo alla massima temperatura (il mio forno arriva quasi a 300°).

Quando il forno sarà arrivato a temperatura adagiate le pizze su delle teglie (sottili, ideali per pizza) o sulla leccarda, senza aggiungere olio, se ben infarinate non si attaccheranno e il risultato sarà simile a  quello di una pizzeria, ancora meglio se si ha la pietra refrattaria che viene riscaldata precedentemente.

Spalmate la salsa di pomodoro condita con un filo d’olio su ogni pizza.

Infornatele sulla parte bassa del forno in modo da cuocere molto velocemente, una volta che vedrete la pizza gonfiarsi e prendere colore sfornatela, aggiungete la mozzarella e infornatela ancora per pochi istanti, giusto il tempo per sciogliersi.
Sfornate la pizza e aggiungete basilico fresco, procedete allo stesso modo per le altre pizze.

I tempi di cottura possono variare in base al forno, il mio che ha una temperatura fortunatamente alta mi ha permesso di cuocere le pizze in 6/7 minuti circa, valutate i tempi in base al vostro forno e alla doratura desiderata.

Pizza margherita

P.S. Se volete mangiare la pizza a pranzo consiglio:  impasto ore 10,00 del giorno prima, poi in frigo fino alle 22 – fuori dal frigo dalle 22 alle 8 della mattina dopo – pezzatura e lievitazione fino alle 11/12  circa – poi il tempo di stenderle, lasciarle riposare e scaldare il forno per il pranzo.

Mi trovate anche su Facebook

 

Precedente Pasta mimosa agli asparagi Successivo Crema al caffè

4 commenti su “Pizza margherita

  1. Martina il said:

    Ciao,
    la pizza sembra buonissima, ma è possibile farla anche con il lievito di birra secco? Se sì, quanti grammi? E viene diversa senza usare l’impastatrice?
    Grazie,
    Martina

    • Michela il said:

      Ciao, eccomi, scusa il ritardo, si, puoi usare 1/2 grammi di lievito di birra secco e puoi impastare tranquillamente a mano, io ho sempre impastato a mano, l’importante è lavorare bene l’impasto

    • Michela il said:

      Ciao Antonella, spesso lo specifico ma non sempre poi la trovano e al contrario mi chiedono con cosa sostituirla, allora non ho specificato, non la farina 00 classica, solitamente preferisco farine specifiche per pizze, o anche farina 1/2 che son più rustiche, dipende da cosa trovi facilmente, io ho la fortuna di avere un mulino vicino e ultimamente ne prendo una specifica per pizza che è ottima.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.