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Pasta fresca di semola di grano duro con soli albumi

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Ecco, in pieno periodo di panettoni e pandori fatti in casa si presenta il solito problema: come riciclare gli albumi che avanzano?? L’alternativa è acquistare quei brick di soli tuorli ma non si trovano tanto facilmente… Per cui ho pensato di arricchire la sezione di ricette con soli albumi del blog con una nuova ricetta: pasta fresca di soli albumi, con semola rimacinata di grano duro. Infatti, volevo assolutamente evitare di preparare altri dolci per cui questa idea è stata proprio apprezzata!

E poi a tutti piacciono i primi piatti, specie se preparati con pasta fresca per cui credo proprio che questa ricetta vi farà molto piacere! La pasta fresca così ottenuta è più leggera, priva dei grassi contenuti nei tuorli e con poco colesterolo. Potete prepararne in abbondanza e congelarla per utilizzarla al’occorrenza.

Io con questa ricetta ho consumato tantissimi albumi e ho realizzato sia fettuccine che ravioli ripieni di ricotta. Insomma, un ottimo modo per riciclare gli albumi! Naturalmente, potete preparare altri formati di pasta e scegliere il condimento che preferite. 😉

Ingredienti

  • 400 g di semola rimacinata di grano duro + quella per lo spolvero
  • circa 200 g di albumi (circa 6 albumi)
  • un goccio di acqua calda (se serve)

 Note

Indipendentemente dagli albumi che avete, ricordate che essi devono pesare complessivamente la metà del peso della farina. Solitamente, si calcolano 100 grammi di farina a persona.

Procedimento

In una ciotola (io quella della planetaria) aggiungete la farina setacciata e poi gli albumi. Dovrete impastare come se stesse impastando la classica pasta all’uovo. Se utilizzate la planetaria, usate la frusta a foglia.

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Se serve, unite un po’ di acqua calda e continuate a impastare.

(io ne ho aggiunta mezza tazzina).

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Poi rovesciate l’impasto sulla spianatoia ed impastate con le mani fino ad ottenere un impasto liscio.

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Formate un panetto, copritelo da un canovaccio per evitare che si secchi e fate riposare 30 minuti circa.

Con un taglia pasta, staccate vari pezzi e stendeteli nella sfogliatrice, ripassando la sfoglia più volte (“laminazione“) e ripiegandola su se stessa più volte. Ricordate di passare la sfoglia sulla semola. Passate gradualmente dalla tacca più grande a quella più ristretta, secondo lo spessore da voi preferito

Spolverate la sfoglia con un po’ di semola e formate le fettuccine o le tagliatelle passando sull’apposito rullo la sfoglia stesa. Una volta formate le tagliatelle, adagiatele sul piano spolverato di semola.

  • 250 g di ricotta fresca (io ho usato quella di bufala)
  • 1 tuorlo
  • 30 g di grana grattugiato
  • 30 g di pecorino grattugiato
  • sale, pepe e noce moscata q.b

Setacciare la ricotta in una terrina. Aggiungere il tuorlo, i formaggi grattugiati, sale, pepe e noce moscata q.b. e mescolare il tutto. Coprire con pellicola e conservare in frigo fino al suo utilizzo.

Ho acquistato un attrezzo molto utile, lo stampo per fare i ravioli. Ho spolverato con farina lo stampo, vi ho adagiato un rettangolo di pasta stesa con la sfogliatrice e ho fatto pressione col mattarellino uscito in dotazione. Al centro di ogni quadratino ho messo un cucchiaino colmo della farcia alla ricotta. Vi ho, poi sovrapposto un altro rettangolo di sfoglia e pressato col mattarellino, insistendo lungo i bordi esterni e interni affinchè si delineasse bene la forma dei ravioli. Ho staccato delicatamente i ravioli e li ho adagiati su vassoi, ben in ordine e distanziati.

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(Sopra è un’immagine “di repertorio”).

I ravioli ottenuti con la pasta frolla di soli albumi sono questi (naturalmente, di colore più chiaro, vista l’assenza di tuorli)

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Questi ravioli li ho poi congelati.

Li metto in freezer sui vassoi, distanziati, per una decina di ore. Poi, quando si sono induriti, sistemo tutti i ravioli in un sacchetto per alimenti, così occuperanno meno spazio in congelatore.

Per la cottura

Non occorre scongelarli. Basta tuffarli in acqua bollente salata ancor congelati. Occorreranno pochi minuti circa di cottura. Dopodichè, scolateli e conditeli con un buon ragù, oppure burro e salvia o quello che è di vostro gradimento

E così abbiamo saputo riciclare gli albumi realizzando dell’ottima pasta fresca!

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Pubblicato da dolcesalatoconlucia

Ciao a tutti, ho 30 anni, vivo e lavoro in prov. di Napoli e ho una grandissima passione per la cucina. Il mio interesse è rivolto parimenti al dolce quanto al salato. Spero di poter dare un forte contributo e aiutarvi nelle vostre creazioni!

6 Risposte a “Pasta fresca di semola di grano duro con soli albumi”

  1. ciao Lucia! a breve preparerò questa ricetta! se uso la farina di grano tenero tipo 0 o 1 va bene uguale o sarebbe meglio il grano duro? il sapore è differente? e invece le dosi di farina con l uovo intero? l’ultima volta ho messo 300g farina e 3 uova ma ho dovuto aggiungere un altro uovo…

    grazie della risposta!
    Cristina

    1. Ciao Cristina, credo non cambi niente usando farina 0 o tipo 1. anzi la 1 sarà sicuramente più gustosa!
      Con la semola diciamo che il grano duro è la farina che di solito si usa per la pasta fresca
      Per quanto riguarda le uova è probabile che fossero piccole, per cui hai dovuto integrare. La prox volta ti consiglio , qualora l’impasto fosse asciutto, di aggiungere anzichè un altro uovo, un po’ di acqua calda… 😉

  2. Buongiorno Lucia,
    Volevo fare questa ricetta ma ho la farina DI GRANO DURO e la farina MANITOBA. Sul Web non riesco a trovare la differenza tra la farina di semola di grano duro e la farina di grano duro, mi sai dire se posso farla ugualmente? Grazie 1000!!!

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