Zuppa di lenticchie – ricetta light

 

Nonostante siamo a fine aprile le temperature non accennano ad aumentare, anzi, oggi piove e non smette, sembra proprio di essere ancora in pieno inverno e quindi piatti caldi e zuppe sono sempre graditi.
Allora oggi vorrei proporvi una zuppa di lenticchie deliziosa, leggera e con poche calorie, da perfetta cucina dietetica insomma, l’ho preparata ieri per il mio ragazzo che ha deciso di convertirsi alla cucina sana e devo dire che ha apprezzato moltissimo, e se è piaciuta a lui ! 😉

 

Zuppa di lenticchie – ricetta light

 

zuppa di lenticchie

 Zuppa di lenticchie  – ricetta light

INGREDIENTI per 4 persone
350 g di lenticchie
4 fette di pane tostato
1 spicchio di aglio
1 costa di sedano
2 carote
prezzemolo-rosmarino
Olio extravergine di oliva Irpinia Dop - Colline Dell'Ufita
peperoncino q b a piacere
sale q b

 

 

Preparazione
Mettere le lenticchie in una pentola e aggiungere acqua quanto basta a coprirle, uno spicchio d’aglio, la costa di sedano, il peperoncino se gradito, 2 cucchiai di olio, le erbe aromatiche tritate e le carote tagliate a cubetti. Portare ad ebollizione a fiamma vivace, quindi abbassare la fiamma in modo che l’acqua bolla lentamente.

Al momento che asciuga troppo mettere altra acqua, aggiungere sempre acqua bollente, come per tutti i legumi altrimenti si ferma la cottura e diventano duri.
Dopo circa 30 minuti di cottura assaggiare se le lenticchie sono cotte e aggiustare di sale, portare la zuppa a fine cottura lasciandola poco o più brodosa secondo i vostri gusti.
Mettere in una scodella una fetta di pane tostato e versare la zuppa, aggiungere un cucchiaio d’olio extravergine di oliva a crudo e servire.

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3 commenti su “Zuppa di lenticchie – ricetta light

  1. ago il said:

    Tu non sai cucinare.
    Invece di “insegnare”, perché non pensi ad approfondire?
    A malincuore ti invio un ciao.
    Uno che sa cucinare.

    • Caro uno che sa cucinare….
      sul fatto che non so cucinare, forse hai ragione, anche se cucino da soli 45 anni …ma come dice il proverbio? (Non si finisce mai di imparare) ma sul fatto di “insegnare” ci tengo a dirti che ti stai sbagliando di grosso….il mio blog nasce per condividere e non per insegnare….è soltanto un passatempo di una mamma e nonna che cucina per la sua famiglia e che si diverte a condividere le sue ricette con altre persone che hanno la stessa passione…la mia non è una cucina da grandi chef ma è una cucina genuina …quella di tutti i giorni….quella insegnatami prima dalla nonna e poi dalla mamma…tu dici che dovrei approfondire? Va bene ….grazie del consiglio….a settembre mi iscriverò a qualche scuola di cucina…ci sarà pure da qualche parte una scuola per “vecchiette” che vogliono imparare a cucinare se poi non la trovo verrò a lezioni private da tè….anzi se non ti dispiace potremmo iniziare subito…sentiamo un po’…dall’alto della tua bravura, come si prepara una semplice zuppa light con le lenticchie?
      Ps Avrai pure imparato a cucinare, però peccato che tu non sia sicuro di quello che affermi…peccato tu abbia lasciato una email falsa, peccato tu non regga un confronto…sai, lanciare la pietra e nascondere la mano è soltanto sintomo di insicurezza…chi non ha il coraggio delle proprie azioni in genere è un immaturo che non credendo in se stesso e nelle proprie capacità teme di essere giudicato e getta il sasso ma nasconde la mano….

      • ago il said:

        buon giorno
        guardi che é davvero fuori strada. Io vivo in un paese del sud-est asiatico dove internet funziona male, in piú nei giorni scorsi c’é stato un tifone che ha ucciso diverse persone e distrutto centinaia di povere case. Solo ora vedo il suo intervento e cercheró di rispondere. Perché la mail dovrebbe essere falsa? Ok, il risentimento l’ha spinta a frantendimenti: ovviamente nessun problema. Sulla distinzione tra insegnamento e condivisione non mi trova d’accordo, cercavo una ricetta e trovo questa pagina, dove, ripeto, si intravede una abbandonte poca conoscenza sia di cucina che di alimenti. Spostare l’argomento su di me non cambierá certo la pochezza di questa “ricetta”: io non scrivo su blog di cucina né propongo zuppe di lenticchie, io sono l’usufruitore stupito di trovare tra le prime indicazioni in google la sua “ricetta” che mi pare frutto piú di faciloneria e ignoranza che di volontá di condividere e approfondire. In ogni caso, se proprio-proprio lo desidera, cercheró di postare una ricetta a proposito (guardi é per chiarire i suoi dubbi su mail fantasma e coraggio di rispondere che sto scrivendo, perché io mi occupo di poveri e orfani, gente che non riesce facilmente a riempirsi la pancia (cara mia se lei sapesse che stavo cercando una ricetta per dar da mangiare, vegano, a derelitti spendendo il meno possibile, forse si pentirebbe un poco della sua piccata risposta); quindi molto tempo per litigare con lei o postare ricette per pensionate annoiate non ne ho, abbia pazienza. Una precisazione sulla leggerezza con la quale si usa il web. No cara signora, quando si posta qualcosa si sta fornendo un’informazione che non é filtrabile. Il suo bel blog pare cosa creata da esperti, é in bella mostra, ma é, almeno per me e su questa pagina, davvero poco educativo. La ringrazio invece di aver postato i miei commenti e di avermi risposto: ha dimostrato apertura mentale, grazie.
        Se volesse provare a scrivermi alla mail che lei pensa fittizia, magari una news letter, ne sarei felice, sembra ombra di polemica.
        Buona giornata, buon appetito.
        Ago

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