Puccia salentina

La puccia salentina è un particolare panino tipico della tradizione gastronomica pugliese, caratterizzato da un interno con poca mollica e croccante esternamente. E’ lo street food più amato nel salento da provare assolutamente, si, è possibile preparare la puccia quando si ha voglia di pane fatto in casa senza grandi lavorazioni.
Le pucce sono perfette per buffet e cene estive in terrazzo con amici. Si possono farcire in mille modi e ognuno può scegliere come gustare la sua puccia; in una mano la puccia e nell’altra la birrozza, più comodo di così ?
Preparatele in anticipo, magari nella versione mignon e congelatele. Vi basterà scongelarle come ho fatto io, poche ore prima per averle come appena sfornate ! Questo è il trucco che vi permetterà di dedicarvi con calma alle varie farce e stupire tutti !

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo10 Ore
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gfarina 0
  • 250 gsemola di grano duro rimacinata (+q b per la spianatoia)
  • 2 glievito di birra fresco (o 100 g di lievito madre)
  • 30 golio extravergine d’oliva
  • 350 gacqua
  • 15 gsale
  • 10 gmiele (o zucchero)

Strumenti

  • Ciotola
  • Cucchiaio di legno
  • Pellicola per alimenti
  • Carta forno

Preparazione pucce salentine

  1. Per preparare le pucce salentine setacciate le farine in una ciotola capiente. Sciogliete il lievito in una parte di acqua, circa la metà. Nella parte rimanente fate sciogliere il sale.

  2. Versate l’acqua con il lievito nella farina, aggiungete lo zucchero ed iniziate a mescolare. Quando la farina avrà assorbito l’acqua versate anche la rimanente in cui avete sciolto il sale. Per ultimo inserite l’olio a filo continuando a mescolare con il cucchiaio.

  3. A questo punto capovolgete l’impasto su un piano di lavoro e impastate fino a renderlo liscio. Quindi sistemate il panetto nella ciotola unta con olio. Coprite la ciotola con pellicola per alimenti e riponetela in frigo nella parte meno fredda. Consiglio di preparare l’impasto la sera, quindi il giorno dopo riprendete l’impasto dal frigo e fatelo riposare circa due ore a temperatura ambiente.

  4. Trasferite l’impasto su di una spianatoia e senza schiacciarlo troppo allungatelo a formare un filone. Ricavate circa 10 pezzi aiutandovi con un tarocco, per essere più precisi potete pesarli, noi ne abbiamo pesato due da 100 g e pezzato gli altri regolandoci ad occhio.

  5. Puccia salentina

    Prendete un pezzetto di pasta per volta e “pirlatelo” fino ad ottenere dei panini perfettamente lisci e rotondi. Sistemateli su una placca rivestita con carta forno. Copriteli con un canovaccio e fateli lievitare ancora per un’ora o due.

  6. Puccia salentina

    Trascorso il tempo schiacciate ogni panetto con le mani ottenendo un disco dallo spessore di mezzo centimetro. Intanto preriscaldate il forno statico a 200 gradi. Sistemate le pucce sulla placca ricoperta di carta forno distanziandole di mezzo cm. Subito dopo cuocete le pucce per 15-20 minuti. Controllatele e regolatevi con il vostro forno, in ogni modo non cuocetele troppo altrimenti si induriscono; come vi ho consigliato per altri lievitati anche in questo caso è utile il pentolino con l’acqua calda.

  7. Puccia salentina

  8. I due classici ripieni sono lo spezzatino di cavallo oppure gli uccelletti. Ma la puccia salentina è speciale sempre, qualsiasi farcia sceglierete sarà sempre un successo.

  9. Tra le tante possibilità di farcire la nostra puccia, abbiamo scelto di gustarla con la parmigiana di melanzane, potete trovare la ricetta → QUI Tagliate a metà la vostra puccia, farcitela con la parmigiana e aggiungete una fetta di provola. Se la parmigiana è calda, il suo calore sarà sufficiente a sciogliere la provola altrimenti farcite la puccia e passatela un minuto al grill. Si scalderà e si scioglierà anche il formaggio, quindi servitela calda e filante.

  10. Puccia salentina

Consigli

Per l’impasto delle pucce utilizziamo pochissimo lievito, è sempre meglio non eccedere. Ne va da se che per essere ben maturo avrà bisogno di più ore di lievitazione, quindi facciamo lievitare almeno 10 ore. Se vogliamo mangiare le pucce all’ora di pranzo dovremo impastare la sera prima e facciamo lievitare tutta la notte. Se invece le pucce sono per la cena impastiamo la mattina.

La puccia è speciale servita appena sfornata calda e fragrante. Ma se volete, oltre che congelarla come vi ho già consigliato, potrete conservarla per 2-3 giorni, vi basterà chiuderla in un sacchetto di carta e riscaldarla al momento di gustarla.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
Precedente Crocché di patate - Panzarotti napoletani Successivo Torta di pasta sfoglia alle zucchine

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.