Migliaccio napoletano – dolce di carnevale

Migliaccio napoletano – dolce di Carnevale

Il migliaccio napoletano è sicuramente il dolce più gettonato in questo periodo che precede il carnevale. Parlo dei dolci che si preparano dalle mie parti, in Campania e precisamente nella mia zona (il vesuviano)! Questa è la ricetta classica del migliaccio napoletano che ha preparato sempre la mia mamma con un accenno alla mia rivisitazione. In famiglia c’è chi preferisce il classico e chi il rivisitato, quindi per accontentare tutti si prepara il migliaccio napoletano in due varianti: migliaccio napoletano classico e migliaccio napoletano con frutta secca e cioccolato !

 

Migliaccio napoletano – dolce di Carnevale

 

Migliaccio napoletano

 

 

Migliaccio napoletano – dolce di Carnevale

Ingredienti

    • 700 ml di latte
    • 130 g di semola di grano duro
    • 400 g di ricotta
    • 4 uova
    • 300 g di zucchero
    • 50 g di burro
    • buccia di limone e arancia grattugiata
    • 3 cucchiai di limoncello
    • 1 pizzico di sale
    • zucchero a velo q b

 

Per il migliaccio rivisitato aggiungere una manciata di uva passa, pinoli, nocciole, noci e pezzetti di cioccolato, puoi trovare il procedimento dettagliato → qui.

 

 

Procedimento Migliaccio napoletano

Riscaldo il latte e prima che prenda il bollore unisco il burro e verso il semolino a pioggia mescolando contemporaneamente per non fare grumi. Aggiungo un pizzico di sale e faccio cuocere per 5 minuti, il composto si addenserà e tenderà a staccarsi dalle pareti della pentola. Togliere il composto al fuoco e trasferirlo in una larga terrina. A questo punto qualcuno lascia raffreddare per poi unire gli altri ingredienti, io invece faccio soltanto intiepidire e unisco subito la ricotta. In questo modo non sarà necessario passarla a setaccio. Mettendo la ricotta fredda di frigorifero, il composto sarà pronto per ricevere anche le uova che ho battuto insieme allo zucchero. Unisco anche il limoncello e le bucce di arancia e limone grattugiate e con le fruste elettriche amalgamo bene. Imburro la teglia e verso il composto quindi trasferisco nel forno ad una temperatura di 190° per 40-45 minuti.

Per la versione rivisitata: metto in ammollo per una decina di minuti, l’uva passa nell’acqua a cui ho aggiunto un cucchiaio di limoncello. Spezzetto il cioccolato, le noci e le nocciole, scolo l’uva passa e metto il tutto sopra al composto, con la punta del coltello cerco di affondare leggermente, basta coprire con un velo di composto. Metto in forno.

Il migliaccio napoletano si gusta freddo o a temperatura ambiente con una spolverata di zucchero a velo.

 

Migliaccio napoletano

 

Visto che in tanti avete chiesto quale semola comprare, metto la foto della confezione 😉

Nota: Chi già conosce la mia ricetta avrà notato che ho cambiato le dosi degli ingredienti, ho dovuto farlo perché chi leggeva la ricetta per la prima volta si spaventava dell’abbondanza, anche se avevo specificato che gli ingredienti erano per due teglie, ma forse nella fretta questo appunto sfuggiva.

Quindi specifico che queste sono le dosi precise per una teglia da 24 cm. Io preferisco il migliaccio bello alto ed ho usato la teglia 22, se invece lo preferite più basso usatene una da 24 o 26 cm.

 

 

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20 commenti su “Migliaccio napoletano – dolce di carnevale

  1. Questo dolce, devo ahimè ammetterlo, mi è del tutto nuovo! O meglio, mi era fino a questo momento! 🙂 Mi sono appena accorta di non essere tra le tue sostenitrici, rimedio subito! 🙂

  2. non potevi iniziare meglio cara..rivisitato è la fine del mondo!!!grazieee ti ricordo di lasciare il link anche da Silvana..e di partecipare al giochino daiiii..corro ad aggiungerla grazieeeeeeeee

  3. A me non è mai piaciuto… però la nonna lo preparava sempre ed era felice quando ne mangiavo un po’ ed io fingevo che mi piacesse… e invece non mi piaceva per nulla. Oggi lo mangerei volentieri per rivederla 5 minuti… che bel ricordo mi hai fatto tornare in mente! Ciao Chiara :-*

  4. Antonellina il said:

    Ciao Chiara… Buonissimo!!! Anke io lo preparo ogni anno in prossimità del carnevale… naturalmente ricetta vesuviana anke la mia 😉 Ti abbraccio cara ^_^

  5. luisa il said:

    Ciaoooo!!! Io l’ho assaggiato fatto da una persona di nostra conoscenza……non era proprio la stessa cosa, almeno per quanto riguarda l’aspetto!!!! Sicuramente il tuo è più buono….quasi quasi gli faccio una sorpresa!!!!!

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